Controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine nella notte di Halloween in provincia di Belluno. Tra Cadore, Cortina e capoluogo sono state identificate oltre 220 persone, verificati 90 veicoli e controllati numerosi locali pubblici. Il bilancio dell’operazione comprende diverse denunce, segnalazioni per droga e sanzioni amministrative. L’attività dell’Arma dei carabinieri ha interessato in particolare l’Alto Bellunese, con il coinvolgimento della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, delle stazioni dipendenti, del Nas di Treviso e del 14° Nucleo Elicotteri di Belluno. Protagonista dell’operazione è stato anche il nuovo elicottero in dotazione al reparto bellunese, impiegato per il monitoraggio delle vallate cadorine e delle principali arterie stradali di montagna. Il supporto dall’alto ha consentito un collegamento costante con le pattuglie sul territorio e una sorveglianza capillare delle aree più isolate.
Nel corso dei controlli sono stati fermati 50 veicoli e identificate 100 persone. Tra gli episodi più rilevanti figura la denuncia di un ventenne di origine romena, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di un furto aggravato avvenuto all’interno di un esercizio pubblico. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane si sarebbe impossessato di una giacca a vento e di 50 euro in contanti. Le indagini hanno permesso di recuperare la refurtiva e restituirla alla proprietaria. Sul fronte della sicurezza stradale sono state denunciate tre persone sorprese alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Un trentenne è stato invece deferito dopo essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti con etilometro e test antidroga in seguito a una fuoriuscita autonoma avvenuta con il proprio suv a Cortina d’Ampezzo. Denuncia anche per un automobilista di 63 anni, accusato di fuga e omissione di soccorso dopo un incidente avvenuto lungo la statale 52 ad Auronzo di Cadore. Secondo gli accertamenti, l’uomo avrebbe provocato un sinistro con un motociclo causando il ferimento di una persona per poi allontanarsi senza prestare assistenza.
Non sono mancati i controlli in materia di stupefacenti. A Danta di Cadore un trentaquattrenne è stato trovato in possesso di circa un grammo di marijuana e positivo a un primo test salivare. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura e il ritiro immediato della patente in attesa degli accertamenti di laboratorio. Ad Auronzo di Cadore un diciottenne è stato invece trovato con circa sette grammi di marijuana, sequestrati insieme a uno spinello.
Verifiche anche nei pubblici esercizi. Il Nas di Treviso ha riscontrato irregolarità in un pub di Valle di Cadore, sanzionato con 2 mila euro per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo aziendale. Sono inoltre emerse criticità sotto il profilo igienico-strutturale, segnalate all’Ulss 1 Dolomiti per i provvedimenti di competenza.
Controlli anche a Belluno
Controlli straordinari anche nel capoluogo, dove il questore Roberto Della Rocca ha disposto un servizio ad alto impatto che ha coinvolto Questura, Polizia stradale, Guardia di Finanza, Polizia locale e l’unità cinofila della Polizia locale di Conegliano. Nel corso della serata sono stati controllati 11 locali e identificate 120 persone, tra cui 30 minorenni. Grazie al fiuto del cane antidroga gli operatori hanno trovato alcuni grammi di sostanza stupefacente nascosti nel calzino di un giovane, poi segnalato amministrativamente per detenzione a uso personale. Altri quantitativi di droga sono stati rinvenuti in parchi e aree pubbliche del centro cittadino. Sul fronte della circolazione stradale sono stati verificati 40 veicoli e contestate due sanzioni per la mancata revisione.





