Ventiquattromila euro per sostenere le famiglie nelle spese di iscrizione alle attività sportive. La giunta comunale di Belluno ha approvato il bando Dote Sport 2026-2027, rivolto ai bambini e ai ragazzi residenti in città, nati tra il 2010 e il 2021 e appartenenti a nuclei familiari con un Isee non superiore a 12 mila euro. L’iniziativa punta a favorire l’accesso alla pratica sportiva e ad alleggerire il peso economico delle quote di iscrizione alle società e associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio comunale. «Abbiamo investito molto nello sport, mantenendo negli anni il sostegno alle famiglie attraverso Dote Sport e lavorando al miglioramento degli impianti, per offrire alle associazioni spazi adeguati alle loro esigenze», sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin. «Sono due impegni che si completano: avere strutture funzionali e consentire ai ragazzi di frequentarle. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita e nell’educazione dei più giovani».
Il contributo varierà in base alla situazione economica del nucleo familiare. Le famiglie con Isee fino a 8 mila euro potranno ottenere un sostegno di 300 euro; la cifra scenderà a 200 euro per gli Isee compresi tra 8.001 e 10 mila euro e a 100 euro per quelli tra 10.001 e 12 mila euro. Il beneficio sarà riconosciuto attraverso uno sconto applicato dalle società sportive convenzionate oppure mediante rimborso alle famiglie che abbiano già versato la quota di iscrizione, previa presentazione della documentazione che attesti il pagamento. Qualora dovessero restare risorse disponibili, il Comune valuterà anche le richieste relative ad attività sportive svolte fuori dal territorio comunale.
Negli anni la misura ha registrato una crescita costante delle domande. Dai 69 nuclei familiari che avevano presentato richiesta nel 2013 si è passati a circa 130 negli ultimi anni, con l’unica eccezione del periodo segnato dall’emergenza sanitaria. «Nel corso di questo mandato tutte le domande in regola con i requisiti hanno ricevuto il contributo», evidenzia l’assessore allo Sport Monica Mazzoccoli. «Lo sport contribuisce al benessere psicofisico, insegna a organizzare gli impegni tra scuola, allenamenti e gare, aiuta a costruire relazioni e a formare il carattere». L’assessore ricorda inoltre l’impegno dell’amministrazione nel promuovere iniziative come Sport in Piazza e Sport in Acqua, pensate per permettere ai bambini di conoscere e sperimentare diverse discipline prima della scelta dell’attività da praticare.
Le domande potranno essere presentate dal 26 ottobre al 27 novembre 2026 utilizzando la modulistica disponibile sul sito del Comune di Belluno. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento d’identità e l’attestazione Isee in corso di validità. La documentazione potrà essere consegnata all’Ufficio Protocollo di piazza Duomo, oppure trasmessa via email o Pec.
Da metà novembre sarà inoltre attivo un servizio di assistenza alla compilazione delle domande presso l’Ufficio Sport. Bando e moduli saranno consultabili sul sito del Comune.





