Strada stretta e dissestata, appello al Comune: «Via Gresal non può aspettare»

Strada stretta e dissestata, appello al Comune: «Via Gresal non può aspettare»

Settantotto firme per chiedere al Comune di Belluno di non accantonare il progetto di riqualificazione di Via Gresal e di ripristinare le risorse necessarie per realizzarlo. È stata protocollata nei giorni scorsi una petizione popolare promossa da Franco Roccon che punta a riaprire il dossier sull’allargamento, la messa in sicurezza e l’asfaltatura della strada che collega l’area di Vignole e Orzes con il territorio di Sedico e la zona industriale di Gresal.

Secondo i promotori, l’intervento è atteso da oltre vent’anni e rappresenta una priorità per centinaia di residenti e utenti che ogni giorno utilizzano l’arteria come collegamento tra Belluno e Sedico. Nella petizione si sottolinea come la carreggiata sia in diversi punti troppo stretta per consentire agevolmente l’incrocio dei veicoli e come le condizioni della sede stradale richiedano ormai un intervento strutturale. I firmatari ricordano inoltre che negli anni erano state avviate interlocuzioni con i proprietari dei terreni interessati dall’eventuale allargamento della strada e che alcune disponibilità alla cessione delle aree erano già state manifestate proprio per favorire la realizzazione dell’opera.

Nel documento viene evidenziato anche un altro aspetto: nelle precedenti programmazioni comunali erano state previste risorse per circa 250 mila euro destinate all’intervento, fondi che successivamente sarebbero stati destinati ad altre necessità dell’amministrazione. Una scelta che, secondo i promotori, rischia di allungare ulteriormente i tempi di realizzazione dell’opera. La petizione chiede quindi al Comune di riconoscere il carattere prioritario dell’intervento, completare la progettazione tecnica, ripristinare le risorse economiche necessarie e definire un cronoprogramma pubblico con tempi certi. Tra le richieste figura anche la ricerca di eventuali finanziamenti sovracomunali e l’avvio di un confronto con il Comune di Sedico, considerata la funzione di collegamento intercomunale svolta da Via Gresal.

I promotori precisano inoltre di non ritenere sufficiente la realizzazione di semplici piazzole di scambio, soluzione recentemente prospettata dall’amministrazione, chiedendo invece un intervento organico che comprenda l’allargamento della carreggiata, la sistemazione del fondo stradale, l’asfaltatura completa e le opere necessarie per garantire la sicurezza della circolazione. La petizione, protocollata il 13 ottobre con il numero 47734, sarà ora sottoposta all’iter previsto dallo Statuto comunale e dal regolamento del Consiglio comunale, con l’obiettivo di approdare nelle prossime sedute dell’assemblea cittadina.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto