Secondo rovescio consecutivo per la Dolomiti Bellunesi: il primo lontano dalle mura amiche. E arriva per mano di una squadra solida e organizzata come il Desenzano, in striscia positiva da quattro partite. Se, col Novara, si erano rivelati fatali i minuti conclusivi, allo stadio “Gino Corioni” di Ospitaletto è l’avvio di entrambi i tempi a penalizzare il collettivo di mister Bonatti, la cui reazione si stampa sulla traversa, colpita da Estrella nella ripresa. È la sconfitta numero 3 di un campionato che non concede pause. E invita i dolomitici a voltare subito pagina e a guardare al prossimo impegno in calendario: il “monday night” del 19 ottobre, allo Zugni Tauro di Feltre, contro il Trento.
Due i cambi di formazione rispetto al confronto di domenica scorsa: Trabucchi riprende posto in difesa. E, nello specifico, sulla corsia di sinistra, mentre dal lato opposto sfreccia Saccani, con Mondonico e Gobetti al centro. Kowalski, invece, rileva Agosti – a segno nell’ultimo match – e, rispetto agli standard abituali, arretra di qualche metro per sostenere l’unica punta: Eljon Toci, alla seconda di fila da titolare.
Ma il primo tempo è molto complicato. Anche perché i padroni di casa hanno il merito di sbloccare ben presto il punteggio: al quinto giro di lancette, De Francesco lascia partire un gran tiro da fuori area. Sonzogni si allunga, ma non può arrivare. E il pallone si adagia all’angolino: Desenzano avanti. La reazione dolomitica? Prende forma poco dopo lo svantaggio, grazie al break di Montenegro, abile a sradicare la sfera dai piedi dell’autore della prodezza, De Francesco, e a tirare dritto per dritto: sulla strada del diciannovenne regista, però, c’è un attento Minelli. A ridosso dell’intervallo, inoltre, Clemenza cerca l’eurogol con una splendida rovesciata: alta. Nel mezzo, Sonzogni deve ribattere la volée dell’ex di turno, Parlato, oltre a una sventola di Santini, mentre Biondi, in pieno recupero, sfiora il raddoppio da pochi passi, sugli sviluppi di un corner. Non manca poi un brivido, in seguito alla chiamata al Football Video Support per un’entrata di Gobetti su Santini: l’arbitro opta per il cartellino giallo. Chiamata che arriverà pure a parti invertite, alla luce dell’intervento di Procaccio su Saccani: tutto regolare.
E la ripresa? Inizia allo stesso modo della frazione di partenza: con il gol dei lombardi. O meglio, questa volta è un’autorete. Perché, al 7’, sul cross basso di Santini interviene in scivolata Mondonico. E la deviazione termina alle spalle dell’incolpevole, e spiazzato, Sonzogni. Poco dopo, il portierone, che nello stadio di Ospitaletto ha vissuto una stagione esaltante, dirà di “no” a Santini, lanciato a rete. Mister Bonatti decide allora di giocarsi quattro cambi in sei minuti: dentro Migliardi e tre elementi offensivi come Sia, Beltaief ed Estrella. E proprio il brasiliano, con un bel colpo di testa, coglie il montante. Ci prova anche Sia, senza fortuna. Come senza fortuna è, in generale, la quinta trasferta in campionato.
DESENZANO-DOLOMITI BELLUNESI 2-0
GOL: pt 5’ De Francesco; st 7’ autogol di Mondonico.
DESENZANO: Minelli; Giorgi (st 46’ Reggiori), Pilati, Panelli, Parlato; Lupano (st 39’ Andreis), De Francesco, Liberati; Procaccio (st 29’ Russini), Santini (st 29’ Ubaldi), Biondi (st 39’ Moscati) (in panchina: Cassin, Bastianoni, Baldi, Tomaselli, Bono, D’Onofrio). Allenatore: M. Gaburro.
DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Trabucchi, Mondonico (st 11’ Migliardi), Gobetti (st 36’ Lewis), Saccani; Ba, Montenegro, Cossalter (st 11’ Sia); Kowalski, Clemenza (st 11’ Estrella); Toci (st 18’ Beltaief) (in panchina: Abati, Coan, Lewis, Agosti, Morreale, Zidouh, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.
ARBITRO: Marco Melloni di Modena (assistenti: Filippo Balducci di Empoli e Paolo Cufari di Torino; quarto ufficiale: Davide Cerea di Bergamo; operatore FVS: Manuel Cavalli).
NOTE. Spettatori: 260. Angoli: 7-1. Ammoniti: Mondonico, Gobetti, Trabucchi, Russini. Recupero: pt 3’; st 5’.





