Trovare una persona qualificata a cui affidare l’assistenza di un anziano, di una persona non autosufficiente o con disabilità può essere una necessità improvvisa e spesso complessa per una famiglia. Allo stesso tempo, per chi svolge il lavoro di assistente familiare è importante poter contare su informazioni chiare, formazione e adeguate tutele contrattuali. Per rispondere a queste esigenze, in Veneto sono attivi due strumenti collegati tra loro: il Registro regionale degli assistenti familiari e gli Sportelli per gli Assistenti Familiari. Un sistema pensato per favorire una maggiore qualità dell’assistenza domiciliare e, allo stesso tempo, rendere più trasparenti e regolari i rapporti di lavoro tra famiglie e assistenti.
Il Registro raccoglie i profili degli assistenti familiari che hanno seguito percorsi formativi riconosciuti e possiedono specifici requisiti. Per le famiglie può quindi rappresentare uno strumento utile per individuare operatori con una preparazione adeguata, mentre per i lavoratori costituisce un’opportunità per accedere a occasioni di lavoro regolari e trasparenti. Il Registro permette inoltre alle istituzioni di conoscere meglio la situazione dell’assistenza domiciliare sul territorio. Il servizio è accessibile online attraverso il Registro regionale degli assistenti familiari.
Accanto al Registro ci sono gli Sportelli per gli Assistenti Familiari, gestiti dai Comuni, ai quali è affidata anche la tenuta del Registro. Sono il punto di riferimento per le famiglie che devono orientarsi nella scelta di un assistente e per i lavoratori che hanno bisogno di informazioni sul proprio rapporto di lavoro. Gli sportelli possono fornire indicazioni sui contratti e sulla normativa del lavoro domestico, sugli aspetti previdenziali e contributivi, sui diritti e sui doveri delle parti. Offrono inoltre orientamento nella scelta della figura più adatta alle esigenze della persona da assistere e possono favorire percorsi di formazione e aggiornamento sulle tecniche di cura, sulla gestione della non autosufficienza e sulla comunicazione.
Un altro aspetto riguarda la possibilità di intervenire nelle situazioni di difficoltà nel rapporto tra famiglia e assistente, facilitando il dialogo e cercando di prevenire o risolvere eventuali incomprensioni. Il servizio è presente anche in provincia di Belluno. Nell’ambito dell’Ulss Dolomiti sono attivi nove sportelli, a Belluno, Feltre, Agordo, Cortina d’Ampezzo, Domegge di Cadore, Longarone, Ponte nelle Alpi, Limana e Alpago. I relativi contatti sono disponibili attraverso il portale regionale. Per iscriversi al Registro o per ricevere informazioni e consulenza, famiglie e assistenti familiari possono rivolgersi ai Servizi sociali del proprio Comune o allo Sportello territoriale di riferimento. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata del Portale della salute della Regione Veneto.





