Prenderà servizio dal primo settembre la nuova Direzione Strategica dell’Ulss Dolomiti. Il direttore generale Achille Di Falco ha ufficializzato la squadra che lo affiancherà nella guida dell’azienda sanitaria provinciale: Chiara Berti sarà direttore sanitario, Marco Fachin direttore amministrativo e Nicola Michieletto direttore socio-sanitario. Si completa così l’assetto della governance dell’Ulss 1 Dolomiti, chiamata nei prossimi anni ad affrontare sfide importanti che vanno dal potenziamento dei servizi territoriali alla gestione degli appuntamenti legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Alla direzione sanitaria arriva Chiara Berti, professionista con una lunga esperienza nel coordinamento di strutture ospedaliere complesse. Nel suo percorso ha guidato la direzione medica dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre e del presidio di Castelfranco Veneto, partecipando inoltre a numerosi tavoli tecnici regionali. Durante l’emergenza pandemica ha seguito interventi di riorganizzazione delle aree intensive e dei percorsi assistenziali.
La direzione amministrativa sarà affidata a Marco Fachin, figura ben conosciuta nel territorio bellunese e con oltre trent’anni di esperienza nel Servizio sanitario nazionale. Tra gli incarichi più significativi seguiti negli ultimi anni figurano la ristrutturazione del Codivilla-Putti di Cortina d’Ampezzo e la gestione degli aspetti logistici e degli approvvigionamenti sanitari in vista dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina.
Completa la squadra Nicola Michieletto, nuovo direttore socio-sanitario. Psicologo clinico e docente all’Università di Padova, porta con sé una lunga esperienza nell’ambito dell’integrazione tra ospedale e territorio. In passato è stato coinvolto anche nella sperimentazione dello psicologo di base e in numerosi progetti dedicati al rafforzamento dei servizi di prossimità.
«Ho scelto questi professionisti non solo per le loro competenze, ma anche per le loro doti umane e per la condivisione della nostra visione aziendale», commenta il direttore generale Achille Di Falco. «Un progetto fondato sull’ascolto, sull’innovazione, sulla formazione e sull’attenzione alle peculiarità del territorio bellunese».





