ITS Academy, diploma e lavoro: in Veneto oltre l’85% degli ex studenti è occupato

ITS Academy, diploma e lavoro: in Veneto oltre l’85% degli ex studenti è occupato

Gli ITS Academy si confermano una delle strade più efficaci per entrare rapidamente nel mondo del lavoro. In Veneto, a distanza di un anno dal diploma, oltre otto ex studenti su dieci hanno già trovato un’occupazione, una quota che sale all’85,3% al momento della rilevazione. A fotografare la situazione è il report “Le ricadute dell’ITS sui percorsi professionali degli ex studenti. Un’indagine quali-quantitativa in Veneto”, realizzato dall’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro sulla base di una ricerca che ha coinvolto più di 2.100 diplomati degli Istituti Tecnologici Superiori.

I dati evidenziano non solo un elevato tasso di occupazione, ma anche una buona qualità dell’inserimento lavorativo. Tra gli ex studenti che lavorano, il 71,4% ha un contratto a tempo indeterminato o è assunto in apprendistato, mentre il 92,8% svolge un’attività a tempo pieno. Una quota pari al 9,5% ha invece scelto la strada del lavoro autonomo o dell’imprenditoria, soprattutto per il desiderio di indipendenza professionale.

Gli ITS Academy rappresentano un’alternativa all’università sempre più apprezzata. I percorsi, generalmente biennali, combinano lezioni teoriche, attività pratiche in laboratorio e periodi di formazione in azienda, con una progettazione condivisa tra mondo della scuola e imprese. Un modello pensato per rispondere alle esigenze produttive del territorio e favorire l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.

L’indagine mette in luce anche il livello di soddisfazione degli ex studenti. Gli aspetti maggiormente apprezzati riguardano la stabilità e la sicurezza dell’impiego, seguiti dall’autonomia professionale, dalle responsabilità affidate e dall’interesse delle mansioni svolte. Positive anche le valutazioni sulle competenze acquisite e sulle prospettive di crescita.

Le carriere, inoltre, tendono a consolidarsi nel tempo. Confrontando la situazione lavorativa a un anno dal diploma con quella registrata al momento della ricerca, circa nove intervistati su dieci dichiarano un miglioramento, anche graduale, della propria condizione professionale, della soddisfazione lavorativa e del livello di responsabilità ricoperto.

Riscontri favorevoli arrivano anche dalle aziende. Le imprese riconoscono ai diplomati degli ITS una buona capacità di inserimento nei processi produttivi, competenze aggiornate e un approccio orientato all’innovazione. Caratteristiche che contribuiscono a rendere questi percorsi uno strumento strategico per la competitività del sistema economico regionale.

Il report individua comunque alcuni aspetti da migliorare. Tra questi figurano il rafforzamento dell’orientamento nelle scuole superiori, una maggiore attenzione alla fase di transizione tra formazione e lavoro e interventi per contenere il tasso di abbandono dei corsi. Resta inoltre evidente il divario di genere: la presenza femminile continua a essere limitata soprattutto nei percorsi legati alla meccanica, alla logistica e alle tecnologie dell’informazione.

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