Lentiai e il mondo sportivo piangono Valter Maso

Lentiai e il mondo sportivo piangono Valter Maso

Il cuore che per anni ha dato forza alla comunità di Lentiai si è fermato all’improvviso. Un problema cardiaco lo aveva già colpito un paio di settimane fa, lasciando però intravedere un recupero. Poi il nuovo attacco: troppo violento, troppo rapido. Così se n’è andato Valter Maso, 60 anni, imprenditore e volto storico del calcio bellunese.

Un cuore fragile, dunque. Ma anche un cuore enorme, quello che Maso aveva sempre messo a disposizione degli altri. Nel calcio, dove da giovanissimo aveva guidato il Lentiai alla storica promozione in Prima categoria nel 2001-2002. E nella comunità, sostenendo associazioni come l’Auser e contribuendo all’acquisto di un mezzo per il trasporto degli anziani. Generosità concreta, mai ostentata.

Nel frattempo la sua azienda, la Dolomiti Materassi, era cresciuta: trasferimento della produzione a Feltre, ampliamento del magazzino, una rete di punti vendita che negli anni si è allargata da Belluno a Pieve di Cadore, da Primiero a Vittorio Veneto, fino a Udine e Vedelago. Maso aveva gestito anche il ristorante Miravalle di Stabie, senza mai perdere il legame con Lentiai.

La passione per il calcio era condivisa con i figli, Matteo e Thomas (insieme a lui nella foto in evidenza). Un anno fa la scelta di affiancare il marchio Dolomiti Materassi alla Dolomiti Bellunesi, neopromossa in Serie C: presenza sulle maglie da riscaldamento, sui led a bordo campo, e quest’estate anche sulle divise ufficiali delle amichevoli.

Il club presieduto da Paolo De Cian lo ha ricordato con un messaggio di cordoglio, sottolineando come il rapporto con Maso andasse ben oltre la semplice sponsorizzazione. Un saluto è arrivato anche dal Lentiai Calcio, che perde uno dei suoi sostenitori più appassionati.

Una figura solare, generosa, sempre presente. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo imprenditoriale e sportivo della provincia.

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