Mezzo secolo di musica, incontri e scambi internazionali. Domani (6 giugno) nella chiesa arcipretale di Mel, si alza il sipario sulla 50ª rassegna internazionale di canto corale, una delle manifestazioni musicali più longeve e riconosciute del Bellunese. Un traguardo che racconta la storia di un territorio capace di attrarre, per cinquant’anni, alcune tra le migliori realtà corali italiane e straniere.
Ad aprire questa edizione speciale sarà la Corale Zumellese, storica organizzatrice della rassegna. Il concerto inaugurale proporrà un viaggio musicale tra romanticismo e contemporaneità, con l’accompagnamento all’organo del maestro Francesco Grigolo e la voce del soprano Sara Cecchin.
La scelta di affidare l’avvio del cinquantesimo anniversario al coro di casa è un riconoscimento a un percorso artistico straordinario. Fondata nel 1971 e diretta dal maestro Manolo Da Rold, la Corale Zumellese è oggi considerata una delle eccellenze del panorama corale italiano. Oltre 800 concerti in Italia, Europa e oltreoceano, premi nazionali e internazionali come il Gran Premio della Coralità Veneta e il Gran Premio Corale di Montorio al Vomano, e una costante ricerca musicale che spazia dalla polifonia antica alla produzione contemporanea.
Sotto la guida di Da Rold – musicista, docente e direttore di fama internazionale – il coro ha costruito un repertorio ampio e raffinato, collaborando con orchestre, compositori e solisti di rilievo e contribuendo alla diffusione della cultura corale ben oltre i confini provinciali.
La Rassegna Internazionale di Canto Corale di Mel, nata nel 1973, è diventata negli anni un punto di riferimento per il mondo della coralità: un luogo di incontro tra tradizioni, linguaggi e sensibilità diverse, capace di rinnovarsi senza perdere identità e prestigio. Il cinquantesimo anniversario ne conferma la vitalità e il valore culturale.
L’invito è rivolto alla cittadinanza, agli appassionati e a chi desidera vivere un’esperienza musicale di alto livello. Il concerto inaugurale della 50ª Rassegna sarà l’occasione per celebrare una storia artistica che continua a rendere Mel un punto fermo nel panorama corale internazionale.





