Mattinata intensa, ieri (15 aprile) alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda, dove gli studenti dell’Istituto Canossiano sono stati protagonisti della Giornata dell’Arte 2026. Tra museo e scuola, i ragazzi hanno partecipato a una serie di laboratori creativi pensati per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale cittadino. L’iniziativa, promossa dai docenti insieme ai rappresentanti d’istituto e sostenuta dal Comune di Feltre, punta a rafforzare il dialogo tra giovani e luoghi dell’arte, trasformando il museo in uno spazio vivo e partecipato.
«È particolarmente bello vedere i nostri ragazzi vivere in modo così diretto uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina come la Galleria Rizzarda» ha commentato il sindaco Viviana Fusaro. «Occasioni come questa permettono ai giovani di sentirsi parte del patrimonio della loro città, di scoprirlo e leggerlo con uno sguardo personale e consapevole. È importante che non percepiscano i luoghi della cultura come spazi “da adulti”, ma che imparino a viverli fin da subito».
La mattinata è stata costruita come un’immersione nel processo creativo, ispirata a figure eclettiche come Leonardo da Vinci e Maria Sibylla Merian, capaci di intrecciare arte, osservazione e ricerca. L’obiettivo era offrire agli studenti un incontro diverso con l’arte, educando lo sguardo e stimolando un pensiero critico, analitico ma anche divergente e curioso.
Alla Galleria Rizzarda i ragazzi hanno partecipato a laboratori dedicati alla fotografia, al video, alla scrittura creativa, allo studio grafico della forma e alla poesia visiva. Muovendosi tra le sale, hanno potuto confrontarsi direttamente con le opere e con lo spazio museale, sperimentando il dialogo tra il proprio linguaggio espressivo e quello dell’arte. Parallelamente, negli spazi scolastici, altri gruppi hanno approfondito tecniche come acquerello, china, cinematografia e disegno realistico, ampliando ulteriormente le possibilità di sperimentazione.
Tutti i materiali prodotti nel corso della mattinata saranno condivisi con i Musei Civici di Feltre, in un’ottica di collaborazione stabile tra scuola e territorio e di una fruizione sempre più attiva e consapevole dei luoghi della cultura. «Questa iniziativa rappresenta bene la direzione che vogliamo sostenere: musei vivi, aperti, capaci di dialogare con le nuove generazioni» ha sottolineato l’assessore alla cultura Flavia Colle. «Portare i ragazzi dentro la Galleria Rizzarda significa offrire loro uno spazio di crescita, confronto e creatività. L’arte, quando viene vissuta in prima persona, diventa uno strumento straordinario di conoscenza e inclusione. Un grazie alle insegnanti per la sensibilità e l’ottimo progetto».





