Si chiude con un decimo posto nello slalom speciale l’avventura paralimpica di Renè De Silvestro, protagonista di Giochi comunque straordinari sulla pista Olympia delle Tofane, ai Milano-Cortina 2026.
Nella gara conclusiva della categoria sitting, l’atleta di San Vito di Cadore ha fermato il cronometro sul tempo complessivo di 1’25”36, frutto di una prima manche chiusa in 50”35 e di una seconda in 45”01. Una prova in cui De Silvestro ha provato a recuperare terreno dopo una prima discesa non del tutto convincente, spingendo con decisione nella seconda parte di gara.
«Dopo la prima manche ero un po’ sconfortato – ha spiegato l’azzurro al termine della competizione – ma cerco sempre di dare il massimo. Nella seconda volevo fare il miglior tempo, però non sono riuscito ad adattarmi alle condizioni della neve. Si poteva fare meglio, ma questa volta è andata così».
Al di là del risultato nell’ultima gara, il bilancio dell’atleta bellunese resta ampiamente positivo. Le sue Pralimpadi, infatti, vanno in archivio con una medaglia d’oro nello slalom gigante e un argento nella supercombinata, a cui si aggiungono due quarti posti: risultati che confermano De Silvestro tra i protagonisti assoluti dello sci paralimpico internazionale.
Un percorso che rafforza ulteriormente il legame tra il campione cadorino e le piste di casa: proprio sulle nevi ampezzane, davanti al pubblico delle Dolomiti, De Silvestro ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera sportiva, lasciando il segno nell’edizione dei Giochi che ha riportato le Paralimpiadi tra le montagne venete.





