Un pulmino nuovo di zecca, omologato per il trasporto di anziani e persone con disabilità, è arrivato a Tambre poco prima delle festività natalizie e sarà operativo nei prossimi giorni. L’acquisto, che sostituirà il mezzo attualmente in uso, rappresenta un traguardo importante per un territorio montano, dove la mobilità è il primo passo verso l’inclusione.
Il nuovo veicolo è stato finanziato grazie al sostegno del GAL Prealpi Dolomiti, che ha contribuito alla spesa di circa 60 mila euro. «Il pulmino sociale viene utilizzato tutto l’anno – spiega il sindaco Sara Bona – per il trasporto degli anziani che partecipano al progetto Grigio Brillante, un’occasione di ritrovo e sollievo per le famiglie. D’estate è a disposizione per le attività del progetto giovani GOG, mentre negli altri periodi viene richiesto da gruppi e associazioni locali e per manifestazioni sportive come tornei di calcio e gare di sci d’erba».
Il mezzo sarà utile anche per la sede universitaria staccata di Padova a Spert, nell’ambito delle attività promosse dall’Ateneo Patavino e dal Comune di Alpago. «La mobilità è uno degli snodi principali del vivere in montagna – aggiunge Bona –. Garantire un servizio efficiente è fondamentale per contrastare isolamento e spopolamento, assicurando il diritto alla connessione e l’accesso ai servizi essenziali».
Il vice sindaco conclude: «Come Amministrazione siamo orgogliosi di condividere con la comunità questo nuovo veicolo e raccomandiamo di averne cura, perché è un bene pubblico».





