Tre giorni di emozioni, adrenalina e magia natalizia. Alleghe ha ospitato “Natale per Tutti – Mountain Edition”, un evento che ha accolto oltre 350 persone con disabilità, trasformando i Piani di Pezzè in un palcoscenico di inclusione e divertimento.
Promosso dalla realtà no profit CROSSabili by Mattia Cattapan e dal pilota Alvaro Dal Farra, da anni impegnato in attività sociali, l’iniziativa ha visto il sostegno di numerosi sponsor e la collaborazione di Polizia di Stato e Carabinieri. «Questa esperienza dimostra che, con impegno e collaborazione, si possono abbattere le barriere e creare momenti speciali per tutti» ha dichiarato Cattapan, ringraziando volontari e partner.
Ogni giornata è iniziata con una colazione di benvenuto ad Alleghe Funivie, prima di salire in cabinovia ai Piani di Pezzè. L’organizzazione ha garantito accessibilità anche a chi ha ridotte capacità motorie, grazie a motoslitte e mezzi idonei messi a disposizione dalle Forze dell’Ordine e dagli addetti di Alleghe Funivie.
Il pranzo alla Grande Baita Civetta è stato uno dei momenti più conviviali, con 350 partecipanti riuniti in un clima di festa. Ma la vera novità è stata l’après-ski: musica, balli, karaoke e trenini hanno trasformato la baita in una discoteca inclusiva, dove carrozzine e ragazzi ballavano insieme, senza distinzioni. «Il nostro obiettivo era far vivere a tutti una vera esperienza natalizia, fondata sui valori più autentici del Natale» ha sottolineato Dal Farra.
Il pomeriggio ha regalato spettacoli di motoslitte e snow-bike, con la presenza di Babbo Natale e degli elfi. Grande entusiasmo per la Motoslitta e Snow-Bike Terapia, che ha permesso alle persone con disabilità di salire a bordo dei mezzi guidati da piloti esperti, vivendo emozioni indimenticabili.
Nonostante il maltempo, la partecipazione è stata straordinaria: «Ha reso questa edizione ancora più intensa e magica» ha commentato Cattapan. A completare il quadro, gli elementi più classici del Natale: neve, regali e sorrisi. «Dobbiamo continuare a investire in iniziative che regalano speranza e normalità» ha concluso Cattapan. Un appuntamento che lascia il segno e che promette di tornare.





