Proseguono senza risultati le ricerche del basejumper finlandese di 35 anni, scomparso dopo un lancio dalla cima della Busazza, probabilmente sabato mattina. L’allarme è scattato domenica sera, quando la neve caduta ha complicato ulteriormente le operazioni.
Oggi (19novembre) i soccorritori sono tornati in quota con l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, equipaggiato con Campana Recco, dispositivo che rileva segnali riflessi per circoscrivere l’area di ricerca. A bordo anche il Soccorso alpino di Agordo, impegnato in sorvoli prolungati sulle pareti.
La probabile geolocalizzazione del cellulare dell’uomo a 2.600 metri sulla Busazza ha trovato conferma dal Recco. Ma la zona è un canale verticale profondo, colmo di neve e fratture nella roccia: nonostante i ripetuti passaggi, nessun segnale nuovo. Anche l’elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato ulteriori perlustrazioni dall’alto.
Le prossime ore si annunciano difficili: è previsto un peggioramento del meteo con nuove nevicate.





