Prevenire la violenza di genere e proteggere i minori e le persone deboli attraverso il ruolo dello sport: questi i temi al centro del convegno “Lo sport come presidio di prevenzione sociale” in calendario il 13 novembre a Villa Doglioni Dalmas a Belluno, promosso dal CONI Veneto e dalla Regione del Veneto nell’ambito del progetto dedicato alla prevenzione della violenza di genere e al safeguarding nello sport.
A illustrare l’iniziativa sono stati il delegato provinciale del CONI Belluno, Simone Soccal, insieme ai fiduciari territoriali Claudio Novelli e Giulio Pavei, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere nel territorio bellunese una cultura sportiva fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla prevenzione di ogni forma di violenza, discriminazione e abuso.
L’appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre alle ore 16.00, in Sala Caldart di Villa Doglioni Dalmas; l’evento rientra nel progetto regionale che punta a valorizzare lo sport come strumento educativo e sociale, capace di favorire il benessere della persona e di contribuire alla prevenzione primaria delle devianze e dei comportamenti violenti. Il programma prevede la partecipazione di autorevoli relatori provenienti dal mondo dello sport, della psicologia e del diritto. Dopo i saluti istituzionali, interverranno i rappresentanti del Centro Antiviolenza Associazione Belluno Donna, esperti dell’Ordine degli Psicologi del Veneto e professionisti che approfondiranno il ruolo dello sport nella prevenzione della violenza di genere, nella tutela delle differenze e nell’applicazione delle normative e delle procedure di safeguarding. Tra i relatori figurano Marcella Bounous, pedagogista e psicologa dello sport, Valter Durigon, docente della Scuola Regionale dello Sport del Veneto e dell’Università di Scienze Motorie di Verona, e l’avvocato Bianca Maria Stivanello, esperta di diritto sportivo e Terzo Settore. La tavola rotonda conclusiva sarà coordinata da Katia Tafner e vedrà la partecipazione delle atlete Lucia Arnoldo e Denise Dal Zotto, che porteranno la loro esperienza sportiva e personale.
L’iniziativa è rivolta ad allenatori, dirigenti sportivi, addetti al safeguarding, operatori delle associazioni e società sportive, docenti, psicologi, avvocati e operatori del Terzo Settore, con l’obiettivo di fornire occasioni di confronto e strumenti utili per costruire ambienti sportivi sempre più sicuri e rispettosi. La partecipazione è gratuita e sono disponibili 60 posti; la registrazione deve essere effettuata entro la mezzanotte di mercoledì 11 novembre attraverso il portale della Scuola Regionale dello Sport del Veneto. 🔗 Per informazioni è possibile contattare la Segreteria della Scuola Regionale dello Sport del Veneto al numero 049 604094 oppure scrivere all’indirizzo e-mail veneto@coni.it.
Questo appuntamento rappresenta l’avvio di un percorso di approfondimento che proseguirà con una giornata formativa dedicata a dirigenti e tecnici sportivi, prevista per il 6 febbraio 2027 in Sala Bianchi sempre a Belluno, durante la quale saranno affrontati in modo operativo i temi del safeguarding e della prevenzione della violenza di genere nello sport





