Sette bambini in un solo giorno. Il 24 giugno il Punto Nascita dell’Ospedale di Belluno ha vissuto una di quelle giornate che restano nella memoria: quattro femmine, tre maschi e anche una coppia di gemelli sono venuti alla luce nell’arco di 24 ore, trasformando il reparto in un concentrato di emozioni, attese e primi respiri.
Le mamme arrivavano da tutta la provincia – Belluno, Ponte nelle Alpi, Rocca Pietore, Limana, Alpago – a conferma della centralità del Punto Nascita per l’intero territorio. E i nomi dei nuovi arrivati raccontano già una piccola geografia di storie: Era, Irdi, Sophia, Dalia, Matilde, Amir e Oscar.
Un “baby boom” che non è un episodio isolato. Da inizio anno, infatti, il reparto registra un +6,7% di nascite rispetto allo stesso periodo del 2025, un dato in controtendenza rispetto al calo demografico nazionale e che accende un segnale di fiducia per la comunità bellunese.
«Un grazie di cuore alle mamme, ai papà e a tutte le professioniste e i professionisti del nostro Punto Nascita» commenta il commissario dell’Ulss 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben. «È grazie alla loro dedizione, cura e umanità se l’ospedale riesce ad accompagnare al meglio le famiglie in uno dei momenti più importanti della vita. Questo exploit è un segnale di grande positività per la nostra azienda sanitaria e per tutta la comunità».
La Direzione dell’Ulss 1 Dolomiti ha rivolto i propri auguri ai nuovi nati e alle loro famiglie, in una giornata che – numeri alla mano – ricorda quanto il Punto Nascita di Belluno continui a essere un presidio fondamentale per il territorio e un luogo dove il futuro, semplicemente, comincia.





