Insegnare ai ragazzi il riuso e il riciclo dei materiali. In due parole: economia circolare. È lo scopo del “Recycle Lab”, presentato ieri all’Urban hub di Piazza Angelina Zampieri da Michele Verdolini e Sara Capitanio.
Lo scopo del progetto è racchiuso già nel nome. “Re” sta per reinventare e riutilizzare, “cycle” sta per circolarità e anche per bicicletta, mezzo ecologico per eccellenza, “lab” per laboratori manuali di creatività e tecnologia. Economia circolare messa in pratica quindi: i bambini portano dei materiali di rifiuto e imparano a dar loro una nuova vita. Una proposta ludico-didattica per crescere in modo consapevole e nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. Il progetto è finanziato da Fondazione Cariverona tramite il Bando Format 2021.
«Nel 2021 abbiamo lanciato Recycle Lab in risposta ai nuovi bisogni della società e all’attivismo dei più giovani», ha raccontato Sara Capitanio, capofila del progetto in collegamento da Verona. «Sono laboratori itineranti rivolti ai ragazzi dai 6 ai 17 anni dove si impara facendo, usando le tecnologie digitali e avvicinandosi alle tematiche dell’economia circolare e dell’ambiente. Vogliamo portare le attività all’esterno delle scuole in spazi inediti, come piazze, giardini condominiali, parchi, oratori. L’obiettivo è che i ragazzi portino con loro lo spirito del lab nelle famiglie, nelle classi, creando così uno scambio reciproco di buone idee e di buone pratiche quotidiane».
Il 23 giugno dalle 10 alle 18 ci sarà quindi una sorta di formazione per formatori, per sperimentare in modo pratico il Recycle Lab. Sono invitati tutti i ragazzi under 35 e gli insegnanti interessati che potranno diventare come dei fratelli e delle sorelle maggiori, delle guide per i piccoli abitanti del pianeta di domani.





