Non è solo un ponte: è un simbolo. Il Ponte della Vittoria, che da quasi un secolo attraversa il Piave in località Borgo Piave, è parte dell’identità di Belluno. E ora guarda al futuro con un progetto di riqualificazione da 1,4 milioni di euro, che punta a restituirgli dignità e bellezza, senza dimenticare la sicurezza.
L’amministrazione comunale ha avviato già nel 2023 un percorso per reperire fondi destinati alla progettazione e alla ristrutturazione del manufatto. L’intervento prevede il recupero delle sponde, della pavimentazione, dei supporti in cemento e la sostituzione completa dell’illuminazione.
«L’attenzione su questo ponte è sempre alta – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. È un’opera che merita rispetto e valorizzazione. La candidatura tra i Luoghi del Cuore del FAI da parte dell’associazione Borgo Piave ETC ha raccolto 6.448 firme, portandoci al quinto posto in Veneto e al settantesimo in Italia. Un risultato che ci consente ora di partecipare al bando FAI, con la possibilità di ottenere fino a 50.000 euro per la fase progettuale».
Ma non è l’unica strada. Il Comune ha presentato il progetto anche al Ministero dell’Interno per accedere ai fondi del 5×1000, e di recente ha candidato il ponte a un’ulteriore linea di finanziamento ministeriale, che include anche il Ponte di Fisterre. «Dal punto di vista strutturale il Ponte della Vittoria è sicuro – precisa l’assessore ai Lavori pubblici Franco Roccon –. Ma è evidente la necessità di un intervento di restyling che valorizzi una delle porte d’ingresso più suggestive della città».
Il 2026 segnerà il centenario del ponte: un’occasione simbolica che l’Amministrazione vuole cogliere per accelerare la raccolta fondi e arrivare, finalmente, al via dei lavori.





