In attesa di capire se quel tubo di 12 metri trovato in mezzo alla strada di cantiere la mattina del 21 febbraio sia finito lì per una dolosa volontà sabotatrice o per un qualche tipo di incidente (a definirlo saranno le indagini dei carabinieri) ieri mattina, 24 febbraio, a Ronco, nel cantiere della nuova pista di bob di Cortina, c’è stato il sopralluogo dei vertici di Simico e Cio per conoscere lo stato dell’arte di una delle opere simbolo delle prossime olimpiadi invernali. Presenti all’incontro i rappresentanti di Simico, i tecnici della ditta Pizzarotti che segue l’intervento, una delegazione del Comitato Olimpico Internazionale, funzionari della Regione Veneto e le Federazioni compresa la Federazione Internazionale di bob e skeleton con Armin Zöggeler.
La notizia è che tutto sembra proseguire secondo il cronoprogramma, almeno stando alle dichiarazioni convergenti di Cio, Simico e tecnici regionali. E come conferma il presidente della Regione, Luca Zaia: «I lavori procedono puntualmente secondo e la consegna dello Sliding Centre, la pista che tra un anno esatto ospiterà le gare di bob, skeleton e slittino dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, è prevista per il 15 marzo. Siamo entrati nella fase finale, quella più intensa: nelle prossime settimane vedremo il completamento di questa infrastruttura straordinaria».
Si procede a tappe forzate: nei prossimi giorni inizieranno le operazioni di ghiacciatura del tracciato, in vista della preomologazione, prevista per il 24 marzo. Quel giorno le federazioni internazionali di bob, skeleton e slittino testeranno con i loro atleti la pista. «Un momento che rappresenterà un motivo di grande orgoglio – sono ancora le parole di Zaia – per tutti coloro che credono nello sport di alto livello e che hanno lavorato intensamente in quest’ultimo anno, con dedizione e precisione per consegnare al territorio un’opera di assoluto prestigio. I lavori non sono ancora terminati: siamo all’ultima ‘curva’, probabilmente la più delicata, ma oggi posso affermare, con il sostegno e l’apprezzamento dei membri del CIO, che tutte le basi sono state poste affinché il bob di Cortina sia un autentico successo, e l’impianto possa diventare lo scenario di competizioni di alto livello».





