Settimana partita con l’umore ballerino, ma il meteo del Bellunese sembra aver deciso di rimettersi in riga proprio in vista delle festività. L’alta pressione in arrivo dalla Penisola Iberica si allunga verso le Dolomiti e promette un weekend pasquale finalmente stabile, luminoso e – udite udite – anche mite. Una rarità, considerando gli ultimi anni.
Il cambio di passo si noterà già domani (venerdì 3 aprile): qualche velatura al mattino, poi cielo sereno e aria più morbida, soprattutto tra montagna e pedemontana. Le massime non faranno ancora il salto, ma si manterranno in linea con la stagione. Insomma, un antipasto di primavera vera.
Sabato sarà la giornata “instagrammabile”: sole pieno, colori nitidi e temperature che si assestano sui valori tipici di inizio aprile. Domenica, giorno di Pasqua, il copione non cambia. Cielo sereno o appena velato, minime in lieve aumento nelle zone montane e massime in crescita nelle aree interne. In pianura si potranno toccare i 19–21 gradi, localmente anche qualcosa in più. Tradotto: grigliate salve, gite possibili, l’ombrello può restare a casa.
A Pasquetta il trend continua. Lunedì 6 aprile si annuncia soleggiato, con qualche velatura al mattino e i soliti cumuletti pomeridiani sui rilievi, più scenografici che utili. Le minime saliranno ancora, mentre le massime aumenteranno soprattutto in montagna, pedemontana e pianura interna, dove si potranno raggiungere i 20–22 gradi. Martedì 7 aprile, per chi non è ancora tornato al lavoro, arriva un’altra giornata luminosa con temperature in ulteriore crescita.
E qui arriva la nota quasi storica: secondo Arpav, la Pasqua 2026 potrebbe essere in controtendenza rispetto agli ultimi cinque anni, spesso segnati da variabilità e instabilità. L’ultima festività davvero stabile e mite risale al 2020, quando in pianura si arrivò anche a 25 gradi. Non toccheremo quei picchi, ma per una volta il meteo sembra volerci fare un regalo.





