Controlli nelle scuole, nei locali, nelle sale slot e nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio dell’operazione ad alto impatto condotta in questi giorni nel Bellunese dalla Squadra Mobile, affiancata dall’Ufficio Volanti, dalla Divisione Polizia Amministrativa, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Locale di Belluno e da un’unità cinofila della Questura di Padova specializzata nella ricerca di stupefacenti.
L’intervento, inserito in una più ampia attività coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha portato all’identificazione di 161 persone, tra cui 115 maggiorenni e 46 minorenni, italiani e stranieri. I controlli hanno interessato diversi comuni della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di ritrovo e alle aree frequentate dai più giovani.
Uno dei momenti più significativi dell’operazione si è svolto all’interno di un istituto scolastico di Longarone, dove il fiuto dell’unità cinofila ha permesso di rinvenire e sequestrare uno spinello di marijuana a carico di ignoti. Una piccola quantità della stessa sostanza è stata trovata anche in un locale ricettivo della provincia.
Le verifiche hanno riguardato inoltre sale slot e altri esercizi pubblici tra Belluno, Feltre e Setteville, sottoposti a ispezioni amministrative e controlli mirati. Un’attività capillare che, nelle intenzioni delle forze dell’ordine, punta a presidiare il territorio e a contrastare la microcriminalità legata allo spaccio.





