“Mi Connetto di Meno”: oltre 2.000 persone per la grande dieta digitale

“Mi Connetto di Meno”: oltre 2.000 persone per la grande dieta digitale

Spegnere lo schermo per riaccendere l’incontro. Quella che sembrava una sfida quasi controcorrente, in un’epoca dominata dalle notifiche continue, si è trasformata in un successo corale capace di attraversare l’intera provincia di Belluno. L’edizione 2026 di “Mi Connetto di Meno” va in archivio con numeri che superano ogni aspettativa e con una certezza: il bisogno di disconnessione digitale per ritrovare una connessione umana è reale, profondo e condiviso da tutte le generazioni.

Il bilancio finale racconta un territorio che ha risposto con entusiasmo. Più di cinquanta iniziative hanno animato piazze, biblioteche, oratori, scuole, boschi e sentieri. Oltre duemila persone hanno scelto di mettersi in gioco, lasciando il telefono in tasca per partecipare a laboratori creativi, camminate meditative, giochi collettivi, incontri sulla consapevolezza digitale. Una partecipazione trasversale che ha coinvolto bambini, adolescenti, famiglie, gruppi informali e anziani, tutti accomunati dal desiderio di rallentare e tornare a guardarsi negli occhi.

Il dato più significativo, però, riguarda la rete che si è creata attorno all’iniziativa. Più di ottanta realtà del territorio – associazioni di volontariato, enti pubblici, istituzioni culturali, gruppi spontanei – hanno collaborato per costruire un programma diffuso e inclusivo. Una sinergia rara, che conferma la capacità del Bellunese di fare squadra quando il tema tocca il benessere sociale e psicologico della comunità.

«Vedere così tante persone riscoprire il piacere della presenza è stata la nostra vittoria più grande», raccontano gli organizzatori. «Non è stata una semplice rassegna di eventi, ma un esperimento sociale a cielo aperto. Abbiamo visto bambini tornare ai giochi di una volta, giovani riflettere criticamente sul loro rapporto con i social, adulti riappropriarsi del proprio tempo senza l’ansia della reperibilità continua». Il successo di “Mi Connetto di Meno” sta proprio nella sua natura non punitiva: non una crociata contro la tecnologia, ma un invito a un uso più consapevole, umano e sostenibile degli strumenti digitali.

Dietro la macchina organizzativa c’è il lavoro silenzioso di decine di volontari, operatori, tecnici e coordinatori che hanno garantito sicurezza, comunicazione e logistica. Un impegno che ha permesso a ogni evento di svolgersi con ordine e partecipazione, trasformando un’idea ambiziosa in un’esperienza concreta e condivisa.

Ora lo sguardo si sposta al futuro. L’entusiasmo generato da questa edizione non si esaurirà con lo spegnimento dei riflettori, ma avrà bisogno di sedimentare. Come ogni “dieta digitale”, anche questa richiede tempo per trasformarsi in abitudine quotidiana. Per questo il comitato ha annunciato che l’iniziativa si prenderà una pausa, per tornare nel 2027 con nuove idee e ancora più energia. «Non è un addio, ma un arrivederci», spiegano. «L’invito che rivolgiamo a tutti è semplice: ogni tanto, provate a disconnettervi. La bellezza che ci circonda, qui in provincia di Belluno, non ha bisogno di filtri per essere meravigliosa».

Per rivivere i momenti più significativi dell’edizione 2026 e restare aggiornati sulle attività future, è disponibile il sito ufficiale www.miconnettodimeno.it.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto