La Fiera di Longarone torna al centro dell’agenda regionale. Considerata da sempre una leva di sviluppo per l’economia delle terre alte e porta d’accesso alla montagna bellunese, la struttura va ripensata e rilanciata. L’obiettivo: restituirle un ruolo strategico e trasformarla in un polo capace di intercettare i nuovi mercati, valorizzare le filiere produttive e diventare un modello sostenibile e attrattivo.
È il messaggio emerso dal tavolo convocato oggi a palazzo Balbi dagli assessori regionali Massimo Bitonci (Sviluppo economico) e Dario Bond (Montagna). Attorno al tavolo sedevano il sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, il presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno Mario Pozza, la presidente del cda di Longarone Fiere Caterina Carrer e il vicepresidente Franco Conzato.
Durante l’incontro è stata ribadita la necessità di individuare soluzioni condivise e concrete per il futuro della Fiera, avviando un percorso strutturato di rilancio. Un percorso che passa dal ruolo centrale della Regione Veneto, dei soci pubblici, del sistema camerale e di tutti gli attori istituzionali e territoriali.
La visione tracciata punta a una fiera multisettoriale dedicata alla montagna, con focus su caccia e pesca, gelato artigianale e filiere agroalimentari legate al mondo horeca, sport e outdoor, arredamento e design alpino, bioedilizia, sostenibilità e innovazione.
Quello di oggi – fa sapere le Regione – è stato il primo passo di un confronto che proseguirà nelle prossime settimane.





