Sono passati poco più di sei mesi dall’avvio dello “Sportello del Cittadino”, il recapito voluto dall’amministrazione nella sede dei magazzini comunali di via Vignigole per offrire ai cittadini un’interfaccia, anche “fisica”, con cui relazionarsi per eventuali esigenze o richieste di vario tipo.
Il servizio sembra aver riscontrato il favore della cittadinanza, considerando il fatto che sono in media un centinaio le persone che vi si sono rivolte ogni mese. Diverse e variegate le richieste da parte dell’utenza, rivolte nella maggior parte dei casi alla segnalazione o richiesta di manutenzioni, sopralluoghi e interventi vari.
A tale riguardo, gli operatori dello sportello forniscono anche supporto a quelle persone, soprattutto anziane, che non avendo dimestichezza con i mezzi informatici non riescono ad inserire sulla piattaforma del Comune le segnalazioni per guasti o richieste di intervento; in questi mesi sono oltre 80 quelle caricate dagli operatori a nome e per conto di cittadini; di queste, ad oggi, 60 sono state evase, mentre le rimanenti 20 sono in carico agli uffici comunali competenti.
Altro ambito tra i più “gettonati” da parte dei cittadini (circa il 30% del totale) è quello che riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti e di conferimento nelle isole ecologiche: molte, in particolare, le richieste di informazioni su chiavette o tessere magnetiche.
Tra le altre richieste, un 20% riguarda i contatti con gli uffici o i servizi del Comune; anche in questo caso gli operatori dello sportello indirizzano gli utenti nella maniera più adeguata, fissando, ove possibile e necessario, anche l’appuntamento per un primo colloquio.
Infine, dato tutt’altro che trascurabile, c’è chi si rivolge allo Sportello “solo” per avere un momento di confronto o di “sfogo”, per questioni che spesso esulano completamente dai servizi erogati dal Comune. «Specialmente dopo la pandemia, incontriamo spesso persone che hanno necessità di scambiare una parola sulla propria situazione personale o familiare, a volte non facile – sottolineano gli operatori – cerchiamo di ascoltarli e, per quanto possibile, di dare loro quel po’ di supporto che può venire dallo scambio di due chiacchiere, ben sapendo che a volte queste persone non hanno nessuno che semplicemente parli con loro».
«I dati sull’attività condotta ci confermano della bontà della scelta di istituire questo servizio – sottolinea il vicesindaco di Feltre, Claudio Dalla Palma – e di localizzarlo all’interno dei magazzini comunali: un luogo di facile accesso anche per i cittadini più anziani o con difficoltà motorie. Il Comune rappresenta in molti casi uno dei pochi interlocutori della Pubblica amministrazione con cui il cittadino può oggi rapportarsi; un grazie doveroso va agli operatori dello sportello, e in particolare a Mariarosa Schievenin, per lo spirito di servizio e la solerzia con cui segue l’attività».





