Lo Zugni Tauro è casa, ma non ancora un fortino. Allo stadio di Feltre, infatti, matura il secondo passivo di fila: dopo la Pergolettese, nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, è la Pro Vercelli a regalare un dispiacere a una Dolomiti Bellunesi non particolarmente fortunata. Sì, perché una volta conclusa in vantaggio la prima frazione, interpretata in maniera impeccabile dal gruppo di Bonatti, è arrivata la rimonta dei piemontesi. Una rimonta indirizzata da una fatale deviazione della barriera, sul piazzato di El Bouchataoui. E completata da una prodezza da fuori di Iotti. Ai dolomitici non basta un Taiwo Olonisakin in stato di grazia: l’attaccante nigeriano realizza il secondo gol in quattro giorni. E sempre di testa: ormai un marchio di fabbrica per il numero 20, originario di Lagos.
RISCALDAMENTO – Ancor prima del fischio d’inizio, c’è subito un cambio di programma. Perché Mondonico accusa un problema fisico durante il riscaldamento ed è costretto ad alzare bandiera bianca e ad accomodarsi in tribuna: al suo posto, ecco Alcides in difesa. Un reparto che registra pure il rientro di Pittino, mentre è Migliardi il sostituto dello squalificato Mignanelli e il tandem offensivo è formato da Clemenza e Olonisakin.
PRESSING ALTO – La gara è intensa. Anche perché la Pro Vercelli ha nel pressing alto una delle caratteristiche del suo Dna. Non a caso, sono proprio i bianconeri a rendersi pericolosi al quarto d’ora, quando Akpa Apro scalda i guanti a Consiglio, attento nella ribattuta. Rutigliano, invece, ci prova in un paio di circostanze: prima non trova il bersaglio, complice una deviazione, poi sollecita il portiere dolomitico con una conclusione centrale. A proposito di portieri, Livieri viene messo in difficoltà da un retropassaggio, ma è bravo a rimediare, uscendo a valanga sui piedi di Olonisakin. Il quale, però, ha il merito di gonfiare la rete a 5’ dallo scadere, grazie a una splendida deviazione aerea su invito di Burrai.
POTENZA E PRECISIONE – Ma, nella ripresa, reagisce l’undici di piemontese, che a ridosso del quarto d’ora riporta il match sui binari dell’equilibrio, in seguito a un piazzato di El Bouchataoui, “sporcato” dalla barriera e finito in fondo al sacco. Bonatti prova allora a cambiare qualche pedina della scacchiera e a dare più peso all’attacco, con gli inserimenti di Toci. E di Marconi, protagonista di uno splendido spunto personale, solo che la mira non è centrata. A differenza di Iotti, che approfitta di un corner corto, si accentra ed esplode un tiro di potenza e precisione. Palla sotto la traversa e il ribaltone è confezionato.
DOLOMITI BELLUNESI-PRO VERCELLI 1-2
GOL: pt 40’ Olonisakin; st 13’ El Bouchataoui, 41’ Iotti.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Alcides (st 43’ Petito), Pittino, Gobetti; Saccani, Brugnolo, Burrai (st 22’ Masut), Cossalter, Migliardi (st 43’ Lattanzio); Clemenza (st 33’ Toci), Olonisakin (st 20’ Marconi) (in panchina: Abati, Zecchin, Trabucchi, Agosti, Casanova, Tavanti). Allenatore: A. Bonatti.
PRO VERCELLI: Livieri; Piran (st 11’ Satriano), Marchetti, Coccolo (st 34’ Clemente), Furno; El Bouchataoui, Iotti, Burruano (st 11’ Huiberrts); Rutigliano (st 11’ Perotto), Akpa Apro, A. Sow (st 39’ Malachi) (in panchina: Anfossi, Robin, Ronchi, Perotti, Carosso, Pino, Boufandar, Regonesi). Allenatore: M. Santoni.
ARBITRO: Alessandro Corelli di Ostia Lido (assistenti: Andrea Rizzello di Casarano e Angelo Di Curzio di Civitavecchia quarto ufficiale: Franco Zago di Conegliano; operatore FVS: Alberto Callovi di San Donà di Piave).
NOTE. Spettatori: 500 paganti. Angoli: 7-4 per la Pro Vercelli. Ammoniti: Rutigliano, Clemenza, Pittino, Perotti, Coccolo, Iotti, Satriano. Recupero: pt 2′; st 5′.





