Un premio riservato agli studenti più meritevoli? Non solo: anche e soprattutto un sostegno diffuso a tutte le famiglie.La Fondazione De Rigo H.E.ART Onlus ha scelto anche per quest’anno di estendere i contributi allo studio a tutti i figli dei dipendenti delle aziende del Gruppo: De Rigo Vision e De Rigo Refrigeration.
Un’iniziativa importante e concreta che testimonia la vicinanza della Fondazione ai giovani del territorio, in un anno di ripartenza ancora carico di incertezze.
Sono ben 225 in totale gli studenti che hanno ricevuto il premio, di cui 164 iscritti alle scuole superiori e 61 all’università. La premiazione si è svolta virtualmente, con un evento aperto a tutte le famiglie del Gruppo e trasmesso in live streaming. Fra i protagonisti, un ospite speciale: Gianmarco Tamberi, medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo. «Un grande esempio di tenacia, impegno e coraggio e un personaggio di grande ispirazione per i giovani». Nel corso della sua carriera, infatti, Tamberi ha dovuto fare i conti con un bruttissimo infortunio alla caviglia, mentre tentava di battere un record italiano che lui stesso aveva precedentemente centrato. Un infortunio che gli è costato anche la partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016 ma che non gli ha impedito di rialzarsi e di tornare a gareggiare fino allo storico oro di Tokyo 2020.
«Un sogno per cui svegliarsi alla mattina e per il quale non vediamo l’ora di scendere dal letto è la cosa più importante e più bella che si possa avere. Quando all’inizio della mia carriera pensavo alle Olimpiadi, le ritenevo qualcosa di lontanissimo, quasi irraggiungibile per uno sportivo. Però quel sogno ce l’avevo in testa, e lì volevo arrivare. Il mio obiettivo è stato trasformarlo in realtà. Il talento è indispensabile, è vero, ma non basta. Bisogna metterci dell’altro: dedizione, tanta voglia di riuscire, metodo, ascolto e circondarsi delle persone giuste. La differenza la fa la nostra motivazione, quanta fame abbiamo, le scelte che siamo disposti a fare per raggiungerlo. La vita spesso ti mette davanti degli ostacoli, e io lo so bene, ma ho sempre perseverato e sono andato avanti perché avevo promesso a me stesso che fino all’ultimo giorno, all’ultimo salto di quelle Olimpiadi, sarebbe stato possibile raggiungere la vetta del mondo. La differenza la fa quanto tu ci credi», ha raccontato Gianmarco Tamberi.
Soddisfatta anche Barbara De Rigo, presidente della Fondazione De Rigo H.E.ART Onlus: «L’incoraggiamento ai giovani, la loro formazione e salute sono i criteri ispiratori della Fondazione che, come famiglia De Rigo, abbiamo fortemente voluto. Un impegno ancora più sentito in questo momento di difficile ripartenza post pandemia. Ecco perché pensiamo che un piccolo contributo per lo studio e la formazione possa rappresentare un supporto tangibile per ogni famiglia e un incoraggiamento morale per ogni ragazzo ad impegnarsi per realizzare le proprie aspirazioni».





