Più di 725 cittadini e pendolari hanno detto la loro sul trasporto pubblico bellunese. È l’esito del sondaggio online “Valuta DolomitiBus”, promosso dal movimento Generazione Europa Liberali e Democratici Bellunesi (GEL) per fotografare lo stato del servizio e raccogliere proposte di miglioramento.
Il quadro che emerge non è lusinghiero: la maggior parte degli utenti assegna a DolomitiBus un voto tra il 4 e il 5 su 10, con punte di insufficienza legate soprattutto a ritardi, corse cancellate e mancanza di coincidenze con i treni.
Il sondaggio – spiegano da GEL – ha coinvolto soprattutto residenti di Belluno (67%), ma anche studenti e pendolari provenienti dalle vallate, che ogni giorno utilizzano l’autobus per raggiungere scuole e luoghi di lavoro. «Abbiamo già incontrato il presidente della Provincia e condiviso i dati con DolomitiBus – sottolinea il direttivo – ora attendiamo risposte concrete e continueremo a vigilare».
Tra le richieste più frequenti: più corse serali e notturne, specie nei weekend (con autobus fino all’1.00 di notte); maggiore puntualità e coordinamento con gli orari ferroviari; mezzi più capienti nelle ore di punta e più piccoli per tratte periferiche; biglietti e abbonamenti più convenienti, con agevolazioni per studenti e pendolari; autobus più puliti, confortevoli e personale più formato.
Una bocciatura quasi unanime arriva al servizio a chiamata “Trillo”, giudicato costoso e poco affidabile: gran parte degli utenti ne chiede la revisione o la sostituzione con corse ordinarie più frequenti.
Il movimento GEL ha consegnato i risultati alla Provincia e a DolomitiBus, con l’obiettivo di stimolare interventi concreti per rendere il trasporto pubblico più efficiente, puntuale e vicino alle esigenze reali dei cittadini bellunesi.





