La Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon parla bellunese. O meglio, agordino. E il merito è di Lorenzo Busin. Il quale, dopo il successo nella prova in tecnica classica, primeggia anche nello skating. È la prima volta, nella storia della competizione, che un atleta riesce ad aggiudicasi entrambe le prove sulla distanza di 30 chilometri.
Pur preferendo le competizioni in passo alternato, Busin è sempre stato al comando. Fin dall’avvio, quando si era formato un gruppetto di testa con quattro atleti, composto dal biathleta Jan Kuppelwieser, dallo stesso Busin, dal compagno di squadra Gabriel Koehl e da Thomas Rinner del Robinson Ski Team. Al secondo passaggio in zona Capanna Viote, dopo aver affrontato il tratto più impegnativo sulla pista nera Cercenari, il quartetto si è trasformato in una coppia, con il 25enne caldarese Rinner a fare l’andatura, staccando di qualche secondo Koehl e di una ventina di secondi Kuppelwieser. I due di testa sono stati assieme per l’intero tratto di pista blu Gervasi e per metà dell’ultima tornata sulla Cercenari, fino a quando l’agordino ha deciso di provare a forzare, non trovando più resistenza nell’altoatesino.
Via libera dunque per Lorenzo Busin, che ha tagliato il traguardo in solitaria, con il tempo di 1h13’39”. Piazza d’onore per Thomas Rinner del Robinson Ski Team, con un ritardo di 57 secondi, quindi terzo il ventiduenne di Nova Ponente Gabriel Koehl, a 1’54”.





