Il mercato del lavoro bellunese rallenta. È quanto emerge dal nuovo report Il Sestante di Veneto Lavoro, che analizza il quarto trimestre 2025 e l’intero anno. Dopo un 2024 sostanzialmente positivo, la provincia archivia un 2025 decisamente più debole, con segnali di difficoltà soprattutto sul fronte industriale.
Assunzioni in calo: –5% sull’anno precedente
Nel corso del 2025 in provincia sono state registrate 35.800 assunzioni, in diminuzione rispetto al 2024 (–5%). Il saldo occupazionale — praticamente fermo — si attesta a –78 posizioni, contro il +1.300 dell’anno precedente. Un dato che segnala una frenata significativa rispetto al ritmo post-pandemico.
Industria in difficoltà: occhialeria giù di 1.400 posti
È l’industria il settore che più soffre. Nel 2025 gli avviamenti scendono a 7.600, con un calo del 23%. Il comparto dell’occhialeria, da sempre centrale nell’economia provinciale, registra la contrazione più pesante: –1.400 posti di lavoro nel corso dell’anno, ampliando la perdita già rilevata nel 2024. In negativo anche altri settori del manifatturiero, mentre il metalmeccanico, pur restando sotto la linea di galleggiamento, mostra una dinamica leggermente meno critica (–90 posizioni).
Servizi in miglioramento: turismo ancora trainante
Più incoraggiante il quadro del terziario. I servizi restano stabili, con 26.200 assunzioni su base annua e un saldo che migliora sensibilmente, salendo a +1.400 posizioni. A trainare è soprattutto il turismo, che continua a crescere e a rappresentare uno dei motori principali dell’occupazione locale. Bene anche commercio e attività legate al tempo libero. In controtendenza rispetto al quadro generale, il settore agricolo chiude l’anno in positivo: 2.000 assunzioni (+9%) e un saldo di +134 posizioni.
Quarto trimestre: industria giù, servizi su
Gli ultimi tre mesi del 2025 confermano il quadro dell’intero anno. Le attivazioni complessive — 10.400 — sono in linea con il 2024, ma l’industria segna un ulteriore calo (1.400 assunzioni, –22%), ancora una volta per effetto del rallentamento dell’occhialeria. Al contrario, i servizi mostrano una dinamica positiva: 8.600 assunzioni (+3%), trainate anche in questo caso dal turismo. Il saldo trimestrale resta positivo (+1.700), in linea con quello dell’anno precedente.
Un territorio in transizione
Il 2025 si chiude quindi con un mercato del lavoro bellunese in equilibrio precario: industria in evidente difficoltà e servizi in crescita. Una fotografia che conferma, da un lato, la forte dipendenza occupazionale dall’occhialeria e, dall’altro, il ruolo sempre più strategico del turismo come elemento di stabilità e sviluppo.





