Belluno celebra Sebastiano Ricci: ingresso speciale al Museo Civico il 1° agosto

Belluno celebra Sebastiano Ricci: ingresso speciale al Museo Civico il 1° agosto

Un’occasione unica per riscoprire l’arte bellunese: venerdì 1° agosto, in occasione della Giornata dedicata a Sebastiano Ricci, l’ingresso al Museo Civico di Palazzo Fulcis sarà proposto al prezzo simbolico di 3 euro. L’iniziativa, istituita quest’anno dall’Amministrazione comunale con delibera del 17 luglio, intende rendere omaggio a uno dei massimi esponenti della pittura veneziana e figura centrale del patrimonio artistico locale.

La data scelta non è casuale: il 1° agosto è il giorno del battesimo di Ricci, nato a Belluno nel 1659 e scomparso a Venezia nel 1734. È l’unica data certa legata alla sua nascita, come attestano i registri della Diocesi. «Ricci è un simbolo dell’identità culturale bellunese – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. Celebrarlo significa valorizzare il nostro patrimonio e rafforzare il legame con le radici della città».

La giornata speciale si inserisce nel percorso avviato con la delibera del 24 aprile 2024, con cui il Museo Civico è stato ufficialmente intitolato al celebre pittore. In sinergia con il Comitato Scientifico del Museo, l’iniziativa mira a promuovere la conoscenza delle opere di Ricci, tra i principali interpreti del passaggio dal Barocco al Rococò. Tra le tele esposte a Palazzo Fulcis spiccano quelle realizzate per il “Camerino di Ercole”, testimonianza della sua maestria e visione artistica.

In occasione della giornata, sarà possibile ammirare anche la Madonna con Gesù Bambino di Antonio Solario, recentemente rientrata a Belluno dopo oltre cinquant’anni. Trafugata nel 1973, l’opera è tornata al Museo grazie a una complessa operazione internazionale e sarà visibile ancora per qualche giorno prima di essere affidata alle mani della restauratrice. «Ha suscitato grande interesse nella cittadinanza – commenta il conservatore Carlo Cavalli –. Per questo abbiamo deciso di prolungarne l’esposizione».

«Celebrare Sebastiano Ricci significa riconoscere il valore dell’arte come patrimonio vivo della comunità – aggiunge l’assessore alla cultura Raffaele Addamiano –. È un’opportunità per avvicinare cittadini e visitatori al Museo e promuovere un’identità culturale che parte dalla conoscenza delle nostre eccellenze storiche».

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