Comincia una nuova era per Longarone Fiere Dolomiti. Ieri mattina (8 ottobre) è stato stipulato l’atto di aumento del capitale. Hanno sottoscritto la ricapitalizzazione da 800mila euro la Regione Veneto attraverso Veneto Agricoltura, il Comune di Longarone, la Provincia di Belluno e la Camera di Commercio di Belluno Treviso.
Il capitale sociale passa da 338mila euro a 1 milione 138mila euro e questo determina una nuova governance di Longarone Fiere Dolomiti.
Il nuovo consiglio di amministrazione sarà composto da un consigliere della Regione, uno della Camera di Commercio, uno del Comune di Longarone e un altro della Provincia. Il quinto membro sarà espressione dell’intera assemblea di cui fanno parte anche i soci privati.
«L’aumento di capitale era uno degli obiettivi del nostro mandato», sottolinea il presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Michele Dal Farra, «per creare una compagine sociale più forte e in grado di rispondere alle diverse sfide che Longarone Fiere Dolomiti è chiamata a sostenere. Il passaggio odierno è quindi molto importante perché ci consente di affrontare le sfide che abbiamo davanti con maggiore solidità e, soprattutto, con una rinnovata fiducia del territorio».
LA REGIONE
L’aumento di capitale è stato accolto con entusiasmo dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
«Longarone Fiere si sta consolidando come un presidio strategico per promuovere il nostro territorio, valorizzare i prodotti identitari e creare nuove opportunità economiche per tutta la montagna veneta» ha detto il governatore. «Un presidio fieristico a due passi dalle Dolomiti non è solo un luogo espositivo, ma un vero motore di sviluppo, in grado di generare Pil, attrarre investimenti e stimolare nuovi scambi commerciali».
La Regione ha aumentato la propria quota raggiungendo il 20% del capitale sociale, con un investimento di 214.600 euro, a conferma del valore strategico che attribuisce a questo polo per il comparto agricolo e per la promozione delle produzioni locali. «Longarone non è solo un polo fieristico, ma una piattaforma per far crescere il territorio e guardare al futuro. Con questo rafforzamento, stiamo gettando le basi per progetti ambiziosi che andranno oltre i Giochi Olimpici del 2026 e che coinvolgeranno tutto l’arco alpino, auspicando che organizzazioni economiche ed il territorio possano trovare ulteriore sinergia sulle nuove opportunità» ha concluso Zaia.
LA PROVINCIA
«Longarone Fiere ha le carte in regola per continuare a essere strumento strategico di sviluppo. Alla vigilia delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 è un investimento per il presente e soprattutto per il futuro» ha detto il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone Roberto Padrin. «Il rafforzamento della partecipazione pubblica è quanto mai importante, perché pone le basi per un futuro solido della Fiera. E non era scontato, visto il periodo di difficoltà che sta scontando il mercato fieristico». «La riaffermazione pone Longarone Fiere Dolomiti sempre più come patrimonio dell’intera montagna veneta, strumento strategico per sviluppare un vasto territorio che va ben oltre i confini bellunesi, anche per il fatto di trovarsi in posizione baricentrica tra Venezia e Cortina. Ovviamente guardiamo con grande impegno ai Giochi 2026, ma anche a quello che verrà dopo con l’obiettivo di continuare a fare il bene del nostro territorio».
LE CATEGORIE
Anche le Categorie economiche (nello specifico Appia Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria) fanno parte della compagine sociale di Longarone Fiere Dolomiti e hanno ribadito di credere nel percorso intrapreso. «Assicurare il rafforzamento di Longarone Fiere deve essere un obiettivo strategico comune. La crescita del polo fieristico dovrà caratterizzarsi da una forte sinergia con il tessuto economico locale e regionale, ma con la capacità di offrire relazioni e connessioni con i mercati nazionali e internazionali» si legge in una nota congiunta. «I grandi eventi dei prossimi anni – a partire dalle Olimpiadi – e la rinnovata vivacità del territorio sono la base su cui costruire il futuro. Longarone Fiere Dolomiti oggi ha tutte le carte in regola per diventarne uno degli snodi fondamentali».





