Un viaggio fatto di memoria, relazioni, cura e bellezza. A Belluno, questo viaggio si celebra con il Festival del Buon Invecchiamento, che torna per la settima edizione in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’Alzheimer. Promosso da Ser.S.A. in collaborazione con il Comune, il Festival propone un calendario di eventi aperti alla cittadinanza, per riscoprire il valore della terza età come tempo di connessioni e comunità. «Informare, sostenere, ascoltare, creare dialogo e fare rete: sono gli obiettivi che da sette anni guidano il Festival», commenta il sindaco Oscar De Pellegrin. «Un contenitore di iniziative che mette al centro le persone e rafforza i legami di comunità».
Il programma: emozioni che non invecchiano
Si parte domani (6 settembre) con Interstellar, un viaggio tra carta e racconti pensato per nonni, nonne e nipoti, in collaborazione con la Biblioteca di Belluno e Isoipse.
Lunedì 15 settembre spazio all’arte con l’inaugurazione della mostra dedicata a Walter Bernardi, nell’ambito della rassegna La Villa s’illumina d’arte.
Dal 16 al 19 settembre, torna l’ex tempore di scultura su legno 4 colpi, 4 ciacole, 4 dì, con artisti locali e il coinvolgimento dei bambini dell’asilo “Don Mario Pasa”. Non mancheranno momenti conviviali come la dolce merenda con il furgoncino Gelato come una volta.
Mercoledì 17 settembre si riflette sulla demenza con Chicchi di Memoria – Caffè Alzheimer, che vedrà l’intervento del geriatra Giampaolo Ben sull’approccio integrato alla cura.
Giovedì 18 sarà la musica a parlare con il concerto dei The Professionisti dal titolo Per sempre giovane, un viaggio nelle emozioni che non invecchiano mai. Il gran finale è affidato a due momenti: venerdì 19 la premiazione dell’ex tempore e lunedì 22 settembre il Dopofestival con l’incontro Legare i vecchi, dedicato al tema della contenzione.
Una festa che abbraccia tutti
Durante tutta la settimana, la Residenza Gaggia Lante ospiterà anche il mercatino a km 0, il Pozzo di San Patrizio e l’angolo bar, con prodotti realizzati dai residenti insieme a famiglie, personale e volontari. «Il Festival è un’occasione per riflettere su temi come fragilità, memoria e relazioni», sottolinea Giuseppe Montuori, amministratore unico di Ser.S.A. «Ma è anche una festa che coinvolge famiglie, bambini e ospiti della residenza, per ribadire che invecchiare bene è possibile, se lo si fa insieme». Tutti gli eventi si svolgono presso la Residenza Gaggia Lante e sono a ingresso libero. Info: 0437 273511 – info@sersa.it





