“Ad oggi risulta pervenuta la designazione dei componenti delle commissioni da parte di un solo gruppo consiliare”: recita così la lettera del 19 luglio inviata dal Presidente del Consiglio Comunale di Belluno, Luciano Bassi, ai consiglieri comunali, in vista del prossimo consiglio in calendario il 28 luglio.
A quasi tre settimane della convalida degli eletti nel corso del consiglio del primo luglio, quindi, e a una decina di giorni dalla scadenza prevista dalla legge (31 luglio), mancano ancora i rappresentanti dei diversi gruppi nelle tre commissioni consiliari. Anzi: un gruppo che ha già fornito i propri nomi c’è, ed è quello di Insieme per Belluno Bene Comune della ex vicesindaca e candidata sindaco Lucia Olivotto.
Per la Prima Commissione (Bilancio, programmazione, attività economiche e produttive, organizzazione e personale, società a partecipazione comunale), i nomi scelti sono stati quelli della stessa Olivotto e di Ilenia Bavasso; Francesco Rasera Berna è invece il nome indicato per la Seconda (Urbanistica, viabilità, traffico e trasporti, lavori pubblici, ambiente e servizi tecnologici), mentre Marco Perale è indirizzato alla Terza (Scuola, sanità, servizi sociali, iniziative culturali e decentramento).
L’assenza di indicazioni per la formazione delle commissioni ha quindi costretto il Presidente a convocare tutti i consiglieri interessati a Palazzo Rosso per un approfondimento sulle delibere in discussione nel prossimo consiglio; un ritardo che, per Olivotto, è inspiegabile.
Può sembrare una semplice formalità burocratica, ma la nomina delle commissioni è un passaggio importante per il lavoro dei consiglieri comunali per la città.





