Petra non ce l’ha fatta. La bambina di 10 anni di Toschian di Cesiomaggiore, investita sabato mattina lungo la provinciale tra Cesio e Soranzen è spirata lunedì in tarda serata alla clinica pediatrica universitaria di Padova, dove era stata elitrasportata d’urgenza.
Nel pomeriggio la commissione ospedaliera ne aveva decretato la morte cerebrale, poi, in serata, la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire e che ha fatto immediatamente il giro della comunità cesiolina. E così la serata di preghiera organizzata online dal parroco don Samuel Gallardo si è trasformata in una triste veglia funebre.
È stato lo stesso papà Carlo, infermiere al centro trasfusionale di Feltre (mamma Doriana lavora invece come infermiera in Nefrologia al “Santa Maria del prato”) a dare la notizia alle due sorelle e al fratello della piccola Petra, che aveva appena terminato il quarto anno scolastico nel plesso di Soranzen.
Tra le sue passioni, il disegno e la bicicletta: Petra era infatti una delle promesse del team di mtb Winnerbike.
I carabinieri di Feltre, intanto, proseguono le indagini per capire la dinamica del sinistro. Una delle ipotesi è che la piccola si sia allontanata da casa alla ricerca del suo cane. Forse un attraversamento improvviso, tant’è che Petra è stata centrata dalla Fiat Idea condotta da una donna di 67 anni del luogo, che ha accusato un malore dopo aver realizzato quello che era successo. La donna al momento non è ancora in gradi di collaborare con le forze dell’ordine. Si trova infatti ancora in stato di shock. Per lei ora l’accusa cambia: non più lesioni gravissime ma omicidio stradale.





