Lorenzo De Vettori e Giovanni De Bon sono i vincitori della Transcivetta Alpenplus 2026. I due bellunesi hanno tagliato per primi il traguardo dei Piani di Pezzè in 2h12’29”, imponendosi su un lotto di 800 coppie e mettendo il sigillo su un’edizione da tutto esaurito. Alle loro spalle i friulani Lorenzo Buttazzoni e Massimo Garlatti, staccati di 2’49”, mentre il terzo gradino del podio è andato a un’altra coppia di casa, Gianpietro Barattin e Mihail Sirbu, a 4’33”.




La gara maschile ha vissuto sul duello tra De Vettori–De Bon e Buttazzoni–Garlatti, con i bellunesi capaci di resistere agli attacchi e di trovare nel finale la progressione decisiva. «Gara molto sofferta, fino all’ultimo» ha commentato De Vettori. «Siamo riusciti a resistere». De Bon ha sottolineato la bellezza e la durezza del tracciato: «L’abbiamo interpretata bene, aiutandoci a vicenda».
Nelle coppie miste conferma piena per i friulani Sara Nait e Andrea Fadi, che replicano il successo del 2025 chiudendo in 2h32’57”. Secondi gli auronzani Francesca Di Sopra e Lorenzo Pais Bianco, terzi Sara Campigotto e Dylan De Michiel. «Ne è valsa la pena tornare» ha detto Fadi. «Il record? Ci riproveremo».
La classifica femminile ha premiato Benedetta Polentes e Cecilia De Filippo Roia, prime in 2h44’34”. Dietro di loro le vicentine Eleonora e Irene Saggin, terze le comelicane Martina De Silvestro e Giada Monegato. «Giornata ideale per correre» ha detto Polentes. De Filippo Roia ha centrato la sua terza vittoria consecutiva.
Come da tradizione, spazio anche ai più piccoli con la Transcivetta Kids, 2,5 chilometri ai Piani di Pezzè dedicati agli under 12.
Grande soddisfazione per il comitato organizzatore: «Abbiamo fatto il sold out, 800 coppie, oltre le previsioni» ha spiegato Andrea Da Pian. «Un grazie ai 350 volontari e alle associazioni che collaborano con noi. Molto apprezzata la medaglia per ogni finisher. Importante anche la collaborazione con Società Nuova, perché la Transcivetta è sport ma non solo. E grazie alla famiglia Zasso di Alpenplus, nuovo title sponsor: una partnership che continuerà».
(Photocredits: Echi@AlessandroSogne)





