«Umanità e legalità sono i pilastri, i valori che contraddistinguono la nostra Polizia Locale, sempre vicino alla gente per dare sicurezza»: così l’assessore alla sicurezza del Comune di Belluno Raffaele Addamiano ha chiuso la mattinata di festa della Polizia Locale del capoluogo, che ha celebrato ieri il santo patrono San Sebastiano (che cade ufficialmente il 20 gennaio, giornata in cui tutte le Polizie Locali del Veneto si sono riunite a Treviso per la celebrazione regionale).
Prima la messa nella chiesa della Parrocchia di Loreto, celebrata da Monsignor Attilio Zanderigo, poi un veloce spazio dedicato agli interventi istituzionali: il comandante della Polizia Locale di Belluno Antonio Codemo, l’assessore Addamiano e il Prefetto di Belluno Antonello Roccoberton. Il discorso del comandante Codemo è stato anche l’occasione per raccontare in numeri l’attività del corpo nel 2025:
- oltre 600 richieste di intervento alla centrale operativa;
- 58 persone denunciate all’autorità giudiziaria;
- 3.674 i veicoli controllati;
- 98 incidenti stradali; (+20% rispetto al 2024);
- 59 patenti ritirate;
- 164 sanzioni per mancato uso della cintura di sicurezza, 31 per uso del cellulare alla guida, 5 per guida in stato di ebbrezza, 6 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 32 per sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità;
- 760 studenti coinvolti in attività di educazione stradale, con l’utilizzo del circuito permanente realizzato vicino al Comando al Parco Città di Bologna.
La cerimonia ha visto anche la premiazione di due agenti, Lidio Smali e Domenico Varrà, che nella primavera 2024 intervennero in Via Vittorio Veneto dove si stava consumando una rapina impropria ai danni di un’attività commerciale, fermando i due sospettati.






