Capita a tutti di dover cambiare programma all’ultimo minuto. Diventa più complicato quando si tratta delle feste “comandate” (le grigliate di Ferragosto, la cena di Natale,…) e quando a cancellare è il padrone di casa. Bene, a dieci ore dalla mezzanotte (non una mezzanotte qualsiasi, ma quella che segna l’ingresso nel nuovo anno) da Palazzo Rosso arriva la notizia dell’annullamento dell’afesta di Capodanno in Piazza Duomo. Annunciata in pompa magna nemmeno 24 ore prima.
“Per motivi legati agli aspetti di security e safety, lo spettacolo dal vivo previsto per la festa di Capodanno in piazza Duomo, non potrà svolgersi come da programmazione”. E nonostante l’annullamento venga motivato da “tempi ristretti a disposizione che non hanno purtroppo permesso di concludere il complesso iter di formalizzazione necessario all’organizzazione dell’evento e al rispetto delle normative stringenti sulla sicurezza” giova ricordare che la festa era stata presentata già il 23 dicembre.
Una settimana abbondante, insomma, non è bastata a completare in tempo la documentazione necessaria. Di chi sia la colpa, non si sa. Ma un particolare balza all’occhio: a distanza di 24 ore è cambiata la paternità dell’evento. Se nel comunicato stampa diffuso ieri (30 dicembre) da Palazzo Rosso si leggeva che la “grande festa di Capodanno” è (o meglio, doveva essere, ndr) organizzata “Dall’amministrazione comunale con la collaborazione del Consorzio Centro storico e il contributo della Dmo Dolomiti bellunesi”, in quello uscito 24 ore dopo la titolarità dell’evento è invece a carico del consorzio dei commercianti, che da partner qual era fino a ieri è diventato organizzatore del Capodanno. Chiamato in causa dallo stesso assessore al Turismo del capoluogo, Paolo Luciani, che dice, testualmente: «Spiace a tutti, ma la sicurezza dei cittadini viene in ogni caso al primo posto. Abbiamo cercato ogni alternativa possibile per correre in aiuto al Consorzio Belluno Centro Storico rispetto alle carenze emerse a ridosso dell’evento».
Quella nel capoluogo sarà quindi una notte di San Silvestro senza botti, come richiesto e annunciato, ma anche senza musica e balli: in Piazza Duomo – precisano da Palazzo Rosso – lo schermo già installato sul palco trasformerà l’area in un “cinema” all’aperto con la proiezione di filmati spettacolari dedicati alle bellezze del territorio bellunese. Inoltre, sempre in piazza Duomo, sarà allestito un punto di ristoro”. Per fortuna che c’è il Villaggio di Natale, che resterà aperto fino alle 2, così come alcuni locali del centro: «Gli esercizi pubblici dei nostri associati – spiega il Presidente del Consorzio Belluno Centro storico Andrea Dal Pont – saranno tutti aperti per accogliere cittadini e visitatori che vorranno comunque festeggiare in compagnia in Città l’arrivo del nuovo anno».
Meglio di niente, anche se la figuraccia rimane.
(in foto un Capodanno di qualche anno fa)





