a scorsa notte il Veneto ha vissuto una delle notti più fredde della stagione. All’inverno del calendario manca ancora un mese, ma quello delle temperature è già arrivato: i dati diffusi da ARPAV raccontano un territorio che si è risvegliato sotto una coltre di gelo, con valori che in alcune località hanno sfiorato i -18 gradi. Asiago ha registrato -14,3°C, Padola -12,9°C, Pescul -11,8°C, mentre Arabba, Santo Stefano e Falcade si sono fermate attorno ai -10°C.
Le località tradizionalmente più fredde hanno confermato la loro fama. Pian Cansiglio ha segnato -11,4°C, Val Visdende -14,4°C, mentre la Piana di Marcesina ha toccato i -18,1°C, risultando la più gelida della notte. Passo Cimabanche ha registrato -17,6°C, la Marmolada -17,8°C: valori che testimoniano un inverno ormai entrato nel vivo, ben prima della sua data ufficiale.
Nonostante le temperature rigide, i record storici restano lontani. Nel marzo 2005 Marcesina aveva toccato i -32°C, Pian Cansiglio i -30°C e Val Visdende i -26,4°C. Numeri che ricordano come il territorio sia abituato a convivere con condizioni estreme, ma che rendono comunque significativa la fotografia della scorsa notte.





