Libri e film a domicilio: anche la biblioteca civica di Ponte si attrezza

La lettura in quarantena non è un problema. A Ponte nelle Alpi infatti i libri arrivano direttamente a casa: li consegna la biblioteca civica. Il servizio comincerà nel cuore della settimana di Pasqua e andrà avanti per settimane, fino alla chiusura dell’emergenza sanitaria. 

Come funziona? Gli utenti possono prenotare i documenti (non solo libri, ma anche dvd, audiolibri e riviste). Basta telefonare in biblioteca (al numero 0437 99214) nei giorni di lunedì/mercoledì/giovedì dalle 9.30 alle 12.30, oppure inviare una email (all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Si possono richiedere dieci documenti per volta, al massimo 4 dvd. Non è possibile richiedere in questa fase documenti di altre biblioteche. Libri, film e altri documenti verranno consegnati a domicilio in busta chiusa e nel rispetto delle prescrizioni contenute nei provvedimenti di contenimento dell’emergenza.

 

Diecimila euro all’Ulss: il Gruppo F.lli De Pra sostiene la sanità bellunese

 

Da ottant’anni è un punto di riferimento per le costruzioni nel territorio bellunese.

E ora che il verbo "costruire" andrebbe sviluppato anche nel versante della solidarietà, non si tira di certo indietro. Anzi: il Gruppo F.lli De Pra ha donato 10mila euro all’Ulss 1 Dolomiti. La cifra servirà a supportare le strutture ospedaliere che stanno affrontando in prima linea l’emergenza sanitaria, provocata dalla diffusione del Covid-19.

«È solo una piccola goccia nel mare delle donazioni che tanti imprenditori, come noi, stanno effettuando in questo periodo a sostegno delle nostre aziende ospedaliere - dichiara Ezio De Pra, amministratore delegato del Gruppo -. Ci auguriamo che il contributo possa servire ad arginare questa terribile emergenza che sta colpendo tutti».

 

Dalla scuola di Oltrerai arriva la filastrocca antivirus: “Poi tutto riparte”

Il Coronavirus? Lo si può affrontare anche in rima.

È quello che ha pensato la maestra Virginia Caneve della scuola primaria di Oltrerai. La quale ha ideato una splendida filastrocca: «Un modo per spiegare ai bambini in maniera efficace e divertente quali sono i comportamenti da assumere con lo scopo di contrastare il coronavirus - affermano, con orgoglio, dall’amministrazione comunale di Ponte nelle Alpi -. Un gioco di parole e rime per arrivare a bimbi e genitori, per far sapere che le maestre, anche se in maniera un po’ diversa e nuova, ci sono».  

 

Ecco qui la filastrocca, dal titolo “Poi tutto riparte” 

Caro amico, chiedo il tuo aiuto 

lo chiedo agli alunni dell’istituto 

in questo momento particolare 

dobbiamo tutti darci da fare. 

 

C’è un nemico da catturare 

Coronavirus da cacciare. 

Se ciascuno fa la sua parte 

poi tutto riparte. 

 

Alcune regole dobbiamo seguire 

le nostre forze dobbiamo unire. 

Agire bene e agire piano 

amico, chiedo una mano. 

 

Ci vuole un po’ di attenzione 

per evitare una brutta infezione. 

Non toccar bocca, occhi e naso 

usa la testa, non agire a caso. 

 

Copri la bocca se starnutisci 

coprila anche se tossisci. 

Meglio usare un fazzoletto 

Sul gomito flesso è perfetto. 

 

Lava le mani frequentemente 

fallo piano e accuratamente. 

Usa l’acqua e un po’ sapone 

Per 60 secondi con attenzione. 

 

Evita il contatto ravvicinato 

a chiunque sia stato attaccato. 

Da un’influenza un po’ fastidiosa 

diventa purtroppo famosa. 

 

Pulisci le superfici con i disinfettanti 

le toccano tutti, le toccano in tanti. 

È una cosa che non si fa spesso 

ora lo sai, fallo da adesso. 

 

Sei hai qualche dubbio o paura 

sappi che la via più sicura 

è chiedere a chi ti sta intorno 

che ti segua giorno per giorno. 

 

Saprà spiegarti con le giuste parole 

perché sono chiuse tutte le scuole. 

Ci vuole un po’ di pazienza 

per combattere questa influenza. 

 

Ciascuno può far la sua parte 

e così… tutto poi riparte! 

 

Le sedute di fisioterapia in videochiamata: «Così ci sentiamo tutti più vicini»

 

Una fisioterapista di Ponte nelle Alpi è potenzialmente contagiosa. Sì, ma in quanto a professionalità e passione per il proprio lavoro: si chiama Sara Dal Molin, è attiva nei campi della prevenzione, della cura e del mantenimento. E segue diversi ambiti: dalla colonna vertebrale all’età evolutiva, passando per i problemi articolari e muscolari a quelli legati alla sfera sportiva. 

È una libera professionista, conosciuta e apprezzata pure per la sua solarità. Una solarità offuscata, però, dal Coronavirus. E dai rischi del contagio. Fino a quando, anche su suggerimento del marito, è scattata una molla: «Dopo aver chiuso lo studio - racconta - mi sentivo inutile e impotente, non potendo svolgere il mio amato lavoro. Ma ora ho deciso di reinventarmi: in particolare, sto sperimentando un altro modo di lavorare, da casa, per non lasciare le persone abbandonate ai loro problemi». 

Determinante il supporto della tecnologia: «Faccio delle videochiamate con i pazienti che ho iniziato a trattare, oltre a quelli che avevano già fissato il primo appuntamento. E realizzo dei video in cui spiego e do una dimostrazione pratica degli esercizi indicati per i vari problemi: poi li invio». I risultati sono apparsi subito confortanti: «Vedo che il riscontro è positivo. Così ci si sente tutti più vicini: a me sembra di essere più utile e loro si sentono presi in carico». 

Insomma, la fisioterapia è garantita. Come la solare professionalità di Sara Dal Molin, sbarcata nel web attraverso il sito www.saradalmolin.it. 

 

Le opere dei pontalpini nell’emergenza virus: ne nascerà una mostra

 

Immagini, video, fotografie, poesie, disegni. È un periodo di emergenza, ma anche di profonda creatività. Come a Ponte nelle Alpi, dove in molti hanno scelto di ritrarre questo particolarissimo e difficile momento. A cominciare dai bambini e dai loro colori sgargianti, impressi nei numerosi disegni con un filo conduttore ben preciso: l’arcobaleno, accompagnato da tre parole semplici, essenziali. E intrise di speranza: andrà tutto bene.

Alcuni, inoltre, hanno fermato in uno scatto le sensazioni di queste giornate spogliate di socialità, ma non di fantasia. Non a caso, l’amministrazione comunale ha deciso di raccogliere e conservare tutte le opere, per poi esporle all’interno di una mostra, una volta terminata la fase di emergenza: la stessa esposizione verrà imbastita con l’immancabile appoggio delle associazioni di volontariato e delle scuole.

«Se avete piacere - è l’invito del Comune - mandateci un’immagine delle vostre creazioni all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ne pubblicheremo una al giorno. Grazie davvero a tutti: questi gesti ci aiutano e rafforzano nella nostra quotidianità lavorativa». 

Allargando l'orizzonte, la popolazione sta dimostrando un profondo senso di responsabilità: «Questa mattina la Polizia locale ha effettuato controlli in tutte le frazioni, rilevando che le regole sul contenimento della diffusione del Coronavirus sono rispettate dai nostri concittadini e dagli esercenti. Si raccomanda però, soprattutto alle persone anziane, di limitare quanto più possibile gli spostamenti da casa, uscendo solo per reali necessità (la spesa, i farmaci). Anche per quanto riguarda la spesa, si prega di recarsi nei negozi di alimentari il meno possibile, organizzando la spesa per più giorni o utilizzando il sistema di consegna spesa a domicilio che molti negozianti hanno attivato. In più, è in corso la sanificazione delle strade e dei luoghi pubblici, a cura della Ponte Servizi srl. Per informazioni e necessità, è attivo il numero della Protezione civile comunale: 328.1003611. 

 

Alla scoperta dell’acqua: gli alunni dell’Oltrerai navigano nel sapere

 

Scoprire l’acqua, i suoi usi, la distribuzione nel mondo, le sue forme e i modi di abitare il pianeta, i fiumi, i laghi, i mari: come?

Attraverso un viaggio didattico, sulle onde del sapere. In territorio pontalpino, nella scuola primaria di Oltrerai, è partito infatti un percorso di trenta ore con i bambini e le bambine della classe terza.

Sotto la regia dell’Associazione italiana insegnanti di geografia (Aiig) del Veneto, i giovani studenti affronteranno questa avventura insieme ad Andrea Ghirardi, Marta Zanette e Ludovico Rocca.

Perché, come spiegano i vertici dell’Aiig, è fondamentale «promuovere la conoscenza e la tutela dell’ambiente, nel quadro di una corretta educazione geografica ed ecologica. E in funzione di una più razionale gestione del territorio».

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019