Tambre, terra di triathlon: raduno collegiale per il team di Vittorio Veneto

 

Per allenarsi con profitto, i triathleti di Silca Ultralite Vittorio Veneto hanno scelto Tambre: la squadra vittoriese, infatti, ha dato il via al raduno. 

Obiettivo? Intensificare la preparazione, sfruttando le temperature più fresche. E riprendere a confrontarsi, dopo i mesi di lockdown legati al Covid-19. Una decina gli atleti che soggiornano all’hotel Alba a Tambre: a fare da guida - e non solo per le medaglie ottenute a livello nazionale - gli atleti più grandi, come Federico Spinazzè, Catalin Tecuceanu, Andrea Mason e Nicolò Bedini. A seguire i ragazzi saranno gli allenatori Lionello Bettin, Giorgio Bolzan e Aldo Zanetti, con l’aggiunta di Ivan Pellegrinet per le uscite di ciclismo.

«Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a organizzare un importante raduno collegiale – commenta il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti –. È importante per gli atleti confrontarsi: i più piccoli possono imparare non solo a “correre” veloce, ma soprattutto a impegnarsi per un obiettivo. Ma anche i più grandi potranno toccare con mano l’entusiasmo dei più piccolini. Questo raduno è utile pure per ricordare, una volta di più, la buona educazione, il rispetto delle regole, delle cose, dell’ambiente, il lavoro, il sudore. Senza dimenticare motivazione ed entusiasmo». 

 

Alla ricerca della pietra filosofale: due giorni con l'alchimista

 

Weekend con l’alchimista. Tra erbe, natura e montagna, alla scoperta della storia dell’Alpago, e non solo. È l’interessante proposta della Pro loco Tambre e dell’associazione Casa Museo dell’alchimista. Perché forse non tutti sanno che a Valdenogher c’è una splendida casa del XVI secolo, che secondo la tradizione ha ospitato un nobile condannato a morte ad Alessandria d’Egitto proprio per le pratiche alchemiche; l’uomo aveva trovato rifugio in Alpago, grazie all’intervento della Serenissima. E oggi la sua casa ospita un museo con la ricostruzione degli ambienti misteriosi dell’alchimista.

Niente magia, però. E nessuna ricerca della pietra filosofale. Il weekend ha prospettive diverse. Domani (sabato 8 agosto), alle 10 nel terrazzo dell’enoteca Al Portego, è in programma un incontro con Carlo Signorini, erborista, naturalista, ricercatore e scrittore. Domenica invece, passeggiata alchemica sul Troi dell’Alchimista, con ritrovo in piazza a Tambre alle 14 e camminata di 7 chilometri, per arrivare al concerto conclusivo in Cava Le Val: suoneranno i Celtic Pixie, con tanto di drink alchemico per i partecipanti.

Il museo rimarrà aperto fino a metà settembre: ogni sabato, dalle 10 alle 12, e domenica, dalle 15 alle 18.

Ulteriori dettagli allo 0437.49277 (ufficio informazioni turistiche) e al 339.3101717. 

 

Nuovo sentiero per le bici: la grande novità dell’estate tambrese

 

Anche in questa strana estate, Tambre non vuole farsi trovare impreparata. Tanto è vero che Comune e Pro Loco sono già al lavoro. E su vari fronti: «Purtroppo una gran parte del nostro programma non potrà essere realizzata. La fiera dei osei e dell’artigianato, uno dei nostri principali eventi, è stata annullata - dichiara il presidente della Pro Loco, Matteo Bona -. Ma abbiamo già messo in calendario tre domeniche ecologiche: 28 giugno, 2 e 30 agosto». 

Oltre alla pulizia e manutenzione dei sentieri, c’è un’importante novità: «È nostra intenzione preparare un nuovo sentiero dedicato alle bici. Sulla pagina Facebook della Pro Loco daremo tutte le informazioni in tempo reale».
Un altro punto centrale dell’estate tambrese è la riapertura dell’ufficio turistico all’interno della struttura comunale, dal 28 giugno al 30 agosto: le mattine (tranne il lunedì), dalle 8.30 alle 12.30, e il sabato pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30. «Sarà il punto di riferimento per i nostro ospiti - informa l’assessore Lucia Della Libera -. Sto raccogliendo personalmente il materiale per l’apertura e invito attività, associazioni e gruppi sportivi a inviarci ogni settimana le varie iniziative. L’indirizzo mail è a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.». 

Considerata la precarietà del momento, non è stato possibile realizzare il libretto delle manifestazioni “ConcAlpago”: «In compenso, insieme alla Pro Loco e ad altre associazioni, cercheremo di redigere comunque un programma estivo, ovviamente ridotto, nel rispetto delle nuove norme». 

Immancabile l’invito finale: «Aspettiamo tutti nel nostro paradiso montano, ideale per staccare la spina. Le passeggiate a stretto contatto con la natura sono il perfetto anti-stress e l’aria frizzantina non potrà che stimolare l’appetito: a tale proposito, le attività saranno ben liete di far assaggiare i prodotti genuini che contraddistinguono il territorio». 

 

Un concerto “Tra terra e cielo”: Jessica Da Re e Fabio Reolon a Tambre

 

La musica riparte. Con la voce di Jessica Da Re, la chitarra di Fabio Reolon. E un concerto: “Tra terra e cielo”.

L’appuntamento è per giovedì 13, alle ore 18, nella chiesa parrocchiale di Tambre.

Attraverso una serie di pezzi accuratamente scelti, i due artisti regaleranno al pubblico un sorta di dialogo tra la dimensione terrena e quella celeste.

A dispetto della location, il repertorio non sarà solo classico. Ed è destinato a sconfinare nel pop, grazie all’interpretazione di brani che rappresentano un elogio alla natura e alla sua bellezza: basti pensare a “Mediterraneo” di Mango o a “Lo chiederemo agli alberi” di Simone Cristicchi. Senza considerare un omaggio a Ennio Morricone, il compositore scomparso un mese fa dopo aver segnato un’epoca.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-contagio e, di conseguenza, i posti saranno ridotti e l’accesso contingentato.

L’organizzazione è curata dal Comune di Tambre, e in particolare dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con la parrocchia.

 

Il Centro estivo di Tambre decolla e abbraccia i 4 elementi naturali

 

A Tambre, è iniziato il Centro estivo: lo organizza l’amministrazione comunale. Ed è affidato alla Croce Blu di Belluno. 

La proposta si svilupperà fino al 7 agosto, dal lunedì al venerdì (orario: 7.30-12.30), e coinvolge i bambini dai 3 agli 11 anni. 

Il teatro dell’iniziativa? Sono gli spazi interni ed esterni della scuola primaria. E sempre a stretto contatto con la natura, con particolare attenzione ai quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco. A questo proposito, le attività sono improntate alla scoperta di ciò che di meraviglioso e curioso si nasconde dietro a questi elementi, attraverso giochi, laboratori (di pittura, musica, lettura, manualità) e gite nei dintorni. 

Nella programmazione, però, non si può non tener conto della sospensione dell’attività scolastica, sostituita dalla didattica a distanza: di conseguenza, per la fascia 6-11 anni, è previsto il supporto allo studio e ai compiti delle vacanze. 

Oltre al materiale didattico, l’amministrazione ha deciso di andare incontro alle famiglie con una co-partecipazione di 60 euro a settimana per i bambini dai 3 ai 5 anni. E di 42 a settimana per i bambini dai 6 agli 11 anni. Il costo effettivo per le famiglie è di 70 euro a settimana. Non essendo possibile introdurre alimenti dall’esterno, la merenda è fornita e vengono proposti prodotti provenienti dagli operatori del luogo.

Con due omaggi alle animatrici della Croce Blu, l’assessora Lucia Della Libera ha dato il via al Centro estivo, augurando «buon lavoro alle ragazze» e ringraziando «i genitori per la fiducia data anche quest’anno».

 

Tre giovani sarte a servizio della comunità: le mascherine sono “made in Tambre”

 

I giovani nell’epoca del Coronavirus: svogliati e annoiati? Inchiodati davanti a un telefonino o allo schermo del televisore?

Luoghi comuni. Per smentirli, basta andare a Tambre e bussare idealmente alla porta di Amelia Bona, Ester Zampieri e Laura Azzalini. Tre amiche che non hanno esitato a dedicare il loro tempo alla collettività. E a mettere a frutto la loro abilità di sarte. Sì, perché con ago, filo, tessuto e macchina da cucire, il terzetto di giovani ha mirabilmente avviato la produzione di mascherine lavabili.

Sono circa un centinaio quelle già donate al Comune. E proprio i vertici amministrativi hanno poi suddiviso e consegnato i vari pezzi agli operatori locali, assieme alle mascherine regionali. «Questo è lo spirito dei nostri giovani - commenta l’assessore Lucia Della Libera -. Con intraprendenza e tanta concretezza hanno scelto di condividere le loro doti. Ringraziamo Amelia, Ester e Laura per l'importante gesto di solidarietà a nome dell’intera comunità di Tambre». 

 

  • 1
  • 2

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019