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Macchine da scrivere d'epoca: novità alla "Fiera dell'oggetto ritrovato"

Antiquariato e modernariato si danno appuntamento a Feltre. Torna domani (12 luglio) la “Fiera dell'oggetto ritrovato”, organizzata dall’Associazione “Feltre Vivere il Centro Storico” con il supporto del Comune.

Dopo la prima “uscita” del mese scorso, la rassegna si ripropone nella sua veste più completa. Sono infatti circa un'ottantina le adesioni già giunte in questi giorni da parte di espositori che arriveranno da tutto il Triveneto. 

La rassegna vivrà in questa occasione anche un momento nuovo e particolare. Nel parco attiguo al Vescovado, lungo via Mezzaterra, sarà infatti allestito un mercatino con vari tipi di oggetti, tra cui biciclette, mobili e soprattutto alcune vecchie macchine da scrivere e calcolatrici, autentici oggetti “cult” per appassionati e collezionisti. Il ricavato della vendita sarà destinato all'acquisto di alcuni giochi da giardino e arredi urbani da destinare allo stesso parchetto di via Mezzaterra, da poco acquisito in comodato dal Comune di Feltre.

«Per domenica si annuncia un appuntamento carico di occasioni e di suggestioni -  commenta l'assessore Valter Bonan -. Come di consueto durante il fine settimana, i visitatori troveranno nella cittadella anche un'occasione di scambio culturale, oltre che di merci, arricchito anche dalla contemporanea apertura della Galleria “Rizzarda”, del Museo Civico e degli altri palazzi e siti culturali ora visitabili anche con la nuova formula della ToTem Card 2020». 

 

Luglio di musica e cultura: cinque appuntamenti già messi in calendario a Costalta

Paese piccolo, eventi grandi. Luglio ne va ghiotto. E difatti, mette a segno cinque appuntamenti tra musica, cultura e poesia. È la proposta di Costalta (San Pietro di Cadore) e dell’albergo diffuso Costauta, per dare vivacità alla vita locale e anche al turismo.

Si comincia domenica prossima (12 luglio) con un Amarcord: la messa in ricordo del passaggio per Costalta di Papa Giovanni Paolo II (un habitué del Cadore negli anni in cui passava le vacanze a Lorenzago).

Poi, il 15 luglio sarà presentato il nuovo libro di Claudio Michelazzi, “Lettere dalla Mitteleuropa” (alle 20.45, in piazzetta Ciaptin). E sabato 18 concerto di Stefano Zannantonio e Sintagma Quartette. Interessante anche la mostra fotografica di Pietro Lucchetta, sui volti degli anziani di Costalta, che sarà inaugurata sabato 25 nella saletta del Panificio Eicher Clere. A chiudere la rassegna, il concerto della D’Incà Band, domenica 26 luglio.

 

Fitto calendario di eventi: Lorenzago accende l'estate con musica, cultura e gastronomia

Shakerato, non ridimensionato. Il programma estivo di Lorenzago deve fare i conti con il coronavirus, ma non per questo viene meno la volontà di dare spazio a cultura, musica, storia e molto altro. C’è tutto nel calendario che la Pro loco ha preparato. Due mesi di eventi, a cui potranno aggiungersi anche alcune sorprese, per rendere frizzate l’estate del paesino dolomitico, autentico gioiello cadorino.

Si comincia con il sacro: domenica prossima (12 luglio) c’è la festa dei patroni. Quindi messa solenne per i santi Ermagora e Fortunato, presieduta dal vescovo emerito Giuseppe Andrich (alle 10.30) e a seguire la tradizionale sagra paesana. Il calendario propone anche una mostra di fotografie di Giannantonio De Donà (dal 18 luglio al 16 agosto), e diversi appuntamenti musicali, tra cui l’esibizione del Gruppo Na Fuoia (il 24 luglio), il concerto del maestro Giancarlo Parodi (25 luglio), e la serata “Musica e parole” nella villetta di Mirabello (11 agosto), dedicata al suo ospite più famoso: Giovanni Paolo II. Ma ci sarà anche un laboratorio per bambini sull’affresco, una conferenza sulle vie ferrate, la fiera della Madonna dell’Assunta (con annessa sagra di Ferragosto), un mercatino dell’artigianato e il tradizionale picnic in Mauria, con stand gastronomici.

 

Caduti della montagna: il ricordo con una cerimonia in quota

 

La chiesetta Madonna della Croda, nei pressi del rifugio Auronzo, è pronta a spalancare le porte al ricordo. Perché domani verrà celebrata una messa in suffragio dei caduti della montagna: l’appuntamento è alle ore 10.30.

La stessa chiesetta fu ricostruita dopo il 1963 dalla sezione Cai di Auronzo sezione con la collaborazione del 4. Corpo d'Armata Alpino. 

All'interno vengono ricordati con una targa tutti i caduti sulle Tre Cime di Lavaredo.

 

A servizio del territorio, divertendosi: riparte il progetto Gog

 

Divertirsi, coltivare le relazioni interpersonali. E mettersi al servizio della propria comunità: sono i tre pilastri del “Gog - Gruppo Operativo Giovani”, il progetto promosso dal Comune di Alpago, in collaborazione con la Pro loco di Puos e il volontariato locale. 

La proposta è rivolta a ragazzi (fino a un massimo di 60), nati tra il 2002 al 2006. E abbraccia le tre settimane comprese tra il 20 luglio e l’8 agosto: dal lunedì al sabato, in orario mattutino (ore 9-12). 

Nello specifico, lavoreranno due gruppi formati da un massimo di dieci partecipanti, seguiti da un tutor adulto, adeguatamente formato: ognuno di questi due gruppi sarà collocato in luoghi lontani, per evitare il contatto, e svolgerà attività il più possibile all’aperto. Non è previsto alcun costo, né onere per le famiglie. 

«Il Gog rappresenta una tappa importante nell’avvicinamento dei nostri giovani alle istituzioni locali e all'impegno civico che l'amministrazione promuove da tempo - sottolinea la vice sindaca con delega alle Politiche giovanili Vanessa De Francesch -. Grazie al supporto organizzativo della Pro loco di Puos, al lavoro di Francesca Gaio, alla generosità dei tutor e alla parrocchia di Puos che ha messo a disposizione alla Casa della Gioventù, siamo riusciti ad avviare l’iniziativa. Il progetto si focalizzerà soprattutto sulla manutenzione del territorio e sulla pulizia dei parchi, ma comprenderà pure alcune iniziative di natura artistica. A tutti i nostri ragazzi auguro un’estate serena e ricca di gratificazioni». 

Il modulo di iscrizione dovrà essere inviato entro le ore 12 di mercoledì 15 luglio, all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnato agli sportelli Spazio Alpago, nei municipi di Farra, Pieve e Puos. Ulteriori informazioni allo 0437-478086. 

Tutta la documentazione e la modulistica relativa è reperibile cliccando qui.

 

Scuola edile di Sedico: 30 nuovi professionisti e boom di iscrizioni

 

Ci sono ben 30 nuovi professionisti nel settore edilizio in provincia: la scuola edile di Sedico, infatti, ha appena sfornato 16 tecnici e 14 operatori. I quali si sono guadagnati il diploma al termine degli esami di qualifica. 

Nonostante le difficoltà legate all'emergenza sanitaria, l’istituto ha sempre garantito ai propri allievi la formazione a distanza e seguito i ragazzi fino al termine del percorso di studi. 

Non solo: da quando è stata ampliata l’offerta formativa, la scuola ha raddoppiato il numero di iscrizioni, arrivando così oltre quota 100 studenti. Questo significa che, a partire dal mese di settembre, l’edificio di Sedico ospiterà ben sette classi: due prime, due seconde, due terze e una quarta. Un segnale importante, frutto dell’ottimo lavoro svolto negli anni dall’ente bellunese. 

Tornando all stretta attualità, i 16 tecnici edili (che hanno concluso e superato l'esame del quarto anno) sono Alessandro Baggio, Nico Bigio, Mirko Bortolato, Nathaniel De Pellegrini, Giovanni Gambirasi, Giacomo Grillo, Steven Marcon, Mattia Marin, Riccardo Marmolada, Filippo Mazzoni, Nicolò Padovani, Angelo Pizzolato, Dimitri Saviane, Mirko Tosatto e Francesco Zanon. E i 14 operatori edili (superato l’esame del terzo anno) sono Elmeki Aamar, Matteo Bortolomei, Davide Dal Magro, Nicola De Martin, Samuele Giolai, Marco Francesco Girardi, Remì Lazzaris, Roberto Muti, Thomas Nessenzia, Davide Pallabazzer, Francesco Sanquerin, Manuel Saviane, Davide Sperti e Patrick Ventura.

 

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