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Prima copia del calendario 2021 carabinieri: omaggio alla Prefettura

La collaborazione non è mai mancata. Ma di questi tempi è ancora più necessaria e sicuramente più forte. Prefettura e carabinieri continuano la sinergia.Suggellata ieri mattina da una visita informale a Palazzo dei Rettori, durante la quale il comandante provinciale tenente colonnello Francesco Rastelli ha omaggiato la prefetta Adriana Cogode della prima copia del calendario dell’Arma arrivata a Belluno. Un modo per scandire il tempo nel segno del gioco di squadra. E anche per sperare che il 2021 sia decisamente meglio del 2020.

 

La famiglia del dottor Boito: «Grazie a chi gli ha fatto sentire affetto e calore»

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo le parole di ringraziamento della famiglia Boito, dopo la scomparsa del dottor Giancarlo: storico medico di base a Ponte nelle Alpi 

 

Se n’è andato in silenzio e con discrezione il dr. Giancarlo Boito, com’era nel suo stile. 

Medico devoto ai suoi pazienti e sempre pronto ad aiutare chi avesse bisogno di un consiglio o di una parola di conforto, si è visto ricambiare questo affetto e supporto nel momento in cui si è ritrovato a essere lui il paziente.

Come nella lettera di ringraziamento scritta dopo l’annuncio del suo pensionamento, il dr. Boito era profondamente grato e commosso per tutto il sostegno e l’affetto dimostrato dai propri pazienti. 

Ma come ben saprà chi lo conosceva, Giancarlo era una persona tanto presente nelle vite degli altri quanto riservata nella sua, e tale ha voluto essere fino alla fine, scegliendo di congedarsi con una cerimonia privata, con solo i propri cari.

Per questo motivo, seppur immaginando che molti avrebbero voluto di salutare un’ultima volta il dr. Boito, abbiamo rispettato le sue volontà e darne comunicazione solo ad esequie avvenute. 

Come famiglia, ci teniamo a fare eco delle parole di Giancarlo e ringraziare di cuore ancora una volta tutti i pazienti e colleghi che lo hanno accompagnato in oltre 35 anni di carriera e tutti coloro che in questi giorni difficili hanno fatto sentire il proprio affetto e calore.

 

Boscaioli e modelli: nasce il calendario a sostegno dell’asilo di Tambre

 

Dodici mesi di sorrisi e divertimento. Di alberi e motoseghe. Di boscaioli diventati “modelli”. 

Ma soprattutto, dodici mesi tutti da sfogliare. 

Perché è nato un calendario davvero speciale: quello dell’Impresa boschiva Azzalini Oscar. 

No, non è un’iniziativa fine a se stessa. Il calendario ha uno scopo ben preciso: sostenere la scuola materna “Pio Giocondo Lorgna” di Tambre. Il ricavato, infatti, sarà interamente devoluto all’asilo, punto di riferimento di imprescindibile importanza per i bambini e, di conseguenza, per il futuro della comunità. 

Ecco perché Oscar Azzalini e i suoi collaboratori hanno aguzzato l’ingegno e dato vita alla pubblicazione fotografica dell’azienda boschiva. Le immagini - magnifiche - sono di Tita Lorenza Fain. 

Per acquistare il calendario, è possibile contattare l’azienda (349.1425521 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o rivolgersi ad alcuni locali: dal bar ristorante Al Sasso, passando per Al Dolomiè da Beio, fino al panificio pasticceria del Cansiglio, all'edicola di Vania Pizzol, l’alimentari A&O di Vania Azzalini, il Bar San Marco, il ristoro Cansiglio e il bar ristorante La Huta, solo per citarne alcuni. 

 

Migliorare il sonno ai tempi del Coronavirus: ecco 10 consigli

 

Nell’ambito del “Progetto di sostegno psicologico” promosso dall’Ulss Dolomiti e supportato da Ail e Fondo Welfare Dolomiti, gli psicologi del team hanno predisposto una scheda con i 10 consigli per migliorare il sonno ai tempi del Coronavirus.

Eccoli:

1- Prendi le distanze da notizie che parlano di Coronavirus nelle due pre che precedono il sonno. 

2- Alzati e vai a dormire alla stessa ora: nonostante l’isolamento e il tempo da passare in casa, cerca di mantenere una routine più o meno regolare. 

3- Scegli un orario per andare a letto in cui hai effettivamente sonno: più cerchi di prendere sonno, più rischi di attivarti se non riesci ad addormentarti entro 15 minuti o se ti svegli durante la notte alzati, cambia stanza e pratica un’attività rilassante (lettura, meditazione, respirazione). 

4- Usa la camera da letto per attività rilassanti che precedono il sonno: evita l’uso di cellulari, computer o il consumo di cibi e bevande. 

5- Scegli dei rituali rasserenanti: fare un cruciverba, bere una piccola tazza di tisana (non troppo per non stimolare la minzione notturna), leggere qualche pagina di un libro piacevole. 

6- Elimina, se puoi, sonnellini durante il giorno: è utile un piccolo riposo, di breve durata, nelle primissime ore del pomeriggio. 

7- Evita sostanze che alterano il sonno: alcol, caffeina, fumo, grosse quantità di zuccheri. 

8- Pratica attività fisica nel tardo pomeriggio: anche in questo momento ritagliati del tempo per praticare attività in casa. 

9- Rendi più confortevole la tua stanza: approfitta del tempo a disposizione per renderla accogliente e priva di strumenti attivanti (orologi luminosi, tv).

10- Non allarmarti se non riesci a dormire se non prendi sonno o se ti risvegli e fatichi a riaddormentarti non agitarti o arrabbiarti. Prova a dirti, invece, che il tuo corpo nel frattempo si riposa e che la tua mente troverà un altro momento per recuperare il giorno dopo.

 

Protezione civile: installato un ponte radio sul Col Faverghera

 

È stato installato sul Col Faverghera (1630 metri) il ponte radio del gruppo comunale di Protezione civile di Belluno. Artefici del particolare intervento sono stati i volontari del RadioClub Belluno Nore. I quali, grazie alla convenzione con il Comune capoluogo, hanno provveduto a spostare l’attrezzatura dalla sede di via Marisiga alle alte quote del Nevegal. Scopo primario dell’operazione? Garantire una migliore copertura radio sul territorio.

Il sistema di trasmissione è di fondamentale rilevanza per il gruppo di Protezione civile, perché permette ai suoi membri di comunicare nell’immediato e soprattutto nell’emergenza. 

«Quella in Faverghera è una postazione tra le più importanti della rete - commenta il coordinatore operativo del Nore, Luca Salvador - perché serve in modo strutturale l'intera vallata bellunese e non solo. Allo stesso tempo è strutturalmente autonoma dal punto di vista energetico, anche in caso di calamità naturali o esigenze particolari. Da questo possiamo dedurre che è il punto strategico più idoneo a servire una rete comunale come quella di Belluno. Come ben abbiamo imparato dalle recenti calamità naturali, fino a quando tutto va bene, non ci poniamo nessun problema comunicativo, ma quando c’è un’emergenza, l’attrezzatura e soprattutto la rete, come è stata studiata, diventano di vitale importanza».

L’operazione si è rivelata impegnativa: «Sono situazioni di intervento particolari - racconta il presidente del RadioClub Elvi Lucchet - ma come volontari siamo formati. Nello specifico, è intervenuta una squadra composta da due persone, salite sul traliccio. E l’altra, arricchita da tre volontari, ha operato da terra, facendo assistenza per il materiale e soprattutto installando il ponte radio nell’apposito rack all’interno della postazione». 

Per chi fosse interessato a conoscere questa realtà, è possibile consultare il sito internet www.radioclubbelluno.it oppure la pagina Facebook RadioClubBelluno.

 

Lotta agli sprechi alimentari: Hichem e Victor arrivano al traguardo

 

Dal banco alimentare ai laboratori delle scuole, sono molte le attività che, per un anno intero, hanno coinvolto i giovani volontari Hichem e Victor.

È terminato, infatti, il progetto di volontariato "Raising Awareness, Standing in Solidarity”, promosso dall’Area Europa del Comitato d’intesa-Csv di Belluno e finanziato da Agenzia Nazionale per i Giovani. 

Protagonisti i ventottenni Hichem Ben Mzaker e Victor Garrido Jiménez, provenienti da Tunisia e Spagna e ospiti del Comitato d’Intesa: i due hanno promosso un percorso di educazione e sensibilizzazione dei giovani bellunesi sulla lotta agli sprechi alimentari e sull’adozione di stili di vita responsabili.

Diverse le attività messe in campo: Victor e Hichem hanno supportato il Banco Alimentare di Belluno nella raccolta di alimenti, donati alle famiglie bisognose; hanno ideato un flash mob per la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, lanciando un questionario online sugli sprechi domestici. Poi laboratori didattici sul tema al Liceo Renier, la biblioteca di Tambre e la Cooperativa sociale Blhyster. Ancora, hanno ideato strumenti didattici innovativi come fumetti, quiz e un gioco dell’oca.

In pieno lockdown è nato poi il blog “Ricette in quarantena” (https://receipsinquarantine.wordpress.com) che raccoglie ricette anti-spreco inviate dalla comunità, in italiano e inglese; infine, cineforum e “tandem linguistici”, cioè conversazioni in lingua inglese, francese, spagnola e araba, sia in presenza che on line. «Nonostante il lockdown siamo riusciti a portare avanti tutte le attività programmate. Il virus ha colpito gli animi, ma non ha abbattuto il desiderio di mettersi a servizio degli altri» dichiarano Laura De Riz, coordinatrice di progetto e Ariela Shatku, mentor dei giovani. 

 

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