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Corso Its di meccatronica: l'Iti Segato sforna i nuovi esperti di automazione

Da ottobre anche a Belluno arriverà un corso Its Meccatronico. Sarà un percorso biennale organizzato dalla Fondazione Its Academy Meccatronico Veneto, inserito all’interno del sistema Its nazionale e nello specifico nell’Area 4 dedicata alle Tecnologie per il Made in Italy. Verrà organizzato in collaborazione con Confindustria Belluno Dolomiti e con il supporto dell’Istituto Segato per la parte inerente la didattica d’aula e laboratoriale. La proposta è indirizzata a studenti già diplomati e apre sbocchi professionali interessanti.

La meccatronica infatti è il ramo dell’ingegneria che studia le interazioni tra la meccanica, l’elettronica e l’informatica industriale, per progettare, realizzare e controllare sistemi di produzione automatizzata. I principali campi di applicazione sono la robotica, l’automazione industriale, i sistemi meccanici automatici degli autoveicoli, i sistemi legati alla produzione aerospaziale e biomedicale. 

Il percorso biennale forma esperti in grado di occuparsi della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di controllo automatico, utilizzando come strumenti di lavoro sia apparecchiature elettroniche programmabili, sia software di sviluppo. Tra l’altro, con competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, dato che l’Its è una scuola specializzata che si caratterizza per un’offerta formativa di almeno il 50% svolta in azienda. 

Come funziona il corso? La settimana tipo è composta da tre giornate di didattica al Segato di Belluno, sede di tutte le attività in aula, seguite da ulteriori due giornate di team working, in cui la teoria lascerà ampio spazio ad attività di sviluppo di progetti, simulazione di casi, laboratorio, in stretto contatto con le aziende e i relativi tutor.

Attualmente sono ancora disponibili dei posti per il biennio 2020-22 e la seconda sessione di test di ammissione si terrà a partire dal 22 settembre all’Itis “Rossi” di Vicenza (per informazioni dettagliate: https://www.itsmeccatronico.it/tecnico-superiore-per-lautomazione-ed-i-sistemi-meccatronici/).

 

Feltre batte il Covid: un successone i venerdì di sera

In questa strana estate segnata dal distanziamento sociale c’è un punto fermo: il successo dei venerdì sera di Feltre. «Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore al commercio, Irma Visalli – dell’esito della manifestazione. Un enorme lavoro sul piano della sicurezza e dell’organizzazione da parte degli uffici comunali ci ha permesso di evitare quello che pareva uno tsunami annunciato».

Ha funzionato la formula dei piccoli eventi sparsi per la città. «Nei giorni scorsi – prosegue Visalli – abbiamo già avuto un primo incontro con i commercianti del centro facenti parte della cabina di regia. Abbiamo messo in luce punti di forza e aspetti migliorabili». Ora l’obiettivo è puntato verso il Natale. «Stiamo già lavorando ad un programma di assoluto livello».

Soddisfatto anche Manuel Sacchet, presidente del consiglio comunale con delega alle manifestazioni. «Nonostante qualche bizza del meteo il nuovo calendario di eventi ha riscontrato l’apprezzamento di cittadini e visitatori. Grazie anche all’importante gioco di squadra con il Consorzio Dolomiti Prealpi, le associazioni che hanno collaborato agli eventi (tra tutte il Palio e la Banda Città di Feltre) e alcuni “ospiti” esterni (ultimi in ordine di tempo i ragazzi dell’indirizzo musicale del liceo “Renier” di Belluno) siamo riusciti a proporre un programma variegato e che ha soddisfatto gusti diversi. Il tutto, naturalmente, con un occhio sempre attento alle norme anti-Covid, che hanno richiesto uno sforzo organizzativo supplementare enorme. Alla fine non possiamo che essere decisamente soddisfatti».

 

Musica in piazza: i giovanissimi della Filarmonica si esibiscono di domenica

Tre domeniche, altrettanti concerti. Musica in centro, nel salotto buono della città. La offre la Filarmonica Belluno 1867, grazie ai giovani e giovanissimi allievi della banda. Un modo per far conoscere le attività musicali dell’orchestra cittadina. Ma anche per far tornare alla musica d’insieme i ragazzi, dopo mesi e mesi di distanziamento imposto. 

Il primo concerto è in programma domani (domenica 13 settembre). Alle 11 saranno la “primissima banda” e la “prima banda” a esibirsi. Poi, siccome il complesso bandistico bellunese non è come Paganini - ripete senza nessuna difficoltà - ecco il secondo appuntamento, domenica 20 settembre: sempre alle 11, sempre in Piazza dei Martiri; solo che stavolta oltre alla “primissima banda” ci sarà anche la Filarmonica a suonare. E infine, domenica 27 settembre un appuntamento fuori dal normale: non un concerto vero e proprio, ma una lezione di propedeutica musicale, aperto a bambini dai 4 ai 7 anni.

Durante ogni concerto, sarà possibile ricevere informazioni sulla Filarmonica e sui corsi organizzati, che partiranno nelle prossime settimane.

 

Il Lions Club riparte: «Particolare attenzione ai problemi causati dal Covid»

 

Conferme e novità: il Lions Club di Belluno sta lavorando all’avvio del nuovo anno. Il via ufficiale? Domenica 20 settembre.

«In questi ultimi mesi - afferma il presidente Giosaffatte Panella - la pandemia Covid-19 ha modificato le abitudini di vita e, anche se la fase emergenziale parrebbe in risoluzione, la convivenza con il virus durerà ancora a lungo. Almeno fino a quando non sarà disponibile un vaccino efficace e distribuito adeguatamente. Tutto ciò avrà delle conseguenze anche sulle attività e i service del Club».

Di conseguenza, anche i Service rivolti al servizio della comunità si dovranno adattare alle nuove norme: come il “Poster per la Pace” e quello riguardante le case di riposo di Cavarzano e di Longarone, oltre al sostegno al Centro di recupero di Landris. Nel frattempo, sono confermati gli interventi che riguardano la farmacia solidale e l’autismo.

La novità di quest’anno, invece, riguarda il service “Post Covid”, rivolto alle problematiche causate dall'onda lunga dell’emergenza pandemica. Il Club non trascurerà nemmeno i temi ambientalistici. 

 

Acrobati e trampolieri: il circo Soluna si ferma a Sedico

Acrobati sui trampoli e musica di fisarmonica in giro per strade e piazze? Tutto normale, è il Circo Soluna. Da trent'anni gira per l'Europa e da qualche settimana è in provincia con cavalli e capre al seguito. Non sono animali a servizio dello spettacolo, ma bestie di compagnia degli artisti, un gruppo di circensi tedeschi in tour con il loro spettacolo di strada itinerante. Scelgono un posto, si accampano per qualche giorno, e la sera offrono il loro spettacolo. Lo hanno fatto anche a Limana e Belluno (dietro lo Spes Arena) fino a qualche sera fa. E ieri hanno chiuso gli spettacoli a Salce. Prossima tappa? Sedico, a partire da stasera (domenica 13 settembre), nella zona verde di via Cal de messa, appena sotto Villa Patt.

Il gruppo gira per il centro con un acrobata sui trampoli: è il marketing del Soluna, un circo ecologico, totalmente green e anti-tecnologico. Gli artisti infatti si spostano a piedi e vivono all’interno di un vecchio carro e di una roulotte di legno, che sembra catapultata direttamente dal far west. Poi la sera mettono in scena lo spettacolo, senza tendoni, senza tigri, senza effetti speciali; semplicemente con la bravura del racconto e dell'acrobazia. Chi li ha visti dice che i bambini restano estasiati. C’è chi ride dall’inizio alla fine, chi si commuove per la narrativa, e chi sogna. Anche i grandi apprezzano. Insomma, bisogna provare.

 

Mostra mercato del km 0: due giorni di "Made in Valbelluna"

Gustare il territorio. Assaggiare i suoi prodotti. E poi promuoverli. È l’obiettivo di “Made in Valbelluna”, fiera agro-gastronomico-turistico organizzata dalle Pro loco, Coldiretti e Consorzio turistico Dolomiti Prealpi. Due giorni al parco della Birreria Pedavena per assaporare tutto quello che Destra e Sinistra Piave sono in grado di produrre. E c’è davvero un mare di bontà. Quello che si potrà provare direttamente con le papille gustative. 

Il sipario su “Made in Valbelluna” si alzerà oggi (sabato 12 settembre): alle 15 apre la mostra mercato dei sapori e delle bellezze della Valbelluna e a seguire, dimostrazione di un antico mestiere, con la tosatura della “fea de Lamon” (la pecora lamonese). Gli amanti dell’apericena sono accontentati poco dopo: dalle 16 alle 20, agricicchetti, con i prodotti locali sapientemente cucinati e imbastiti a forma di bocconcino prelibato. Durante il pomeriggio è prevista anche l’inaugurazione della mostra su turismo e prodotti della terra, oltre alla firma di un protocollo d’intesa tra Pro loco, Coldiretti e Consorzio turistico per l’utilizzo dei prodotti locali nelle sagre. 

E domani? Di nuovo mostra mercato, a partire dalle 10. E agricicchetti tutto a volontà, tutto il giorno. 

 

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