• Home
  • Voci del territorio

Teatro arancione e altre iniziative: Soroptimist contro la violenza di genere

Il Teatro Comunale aderisce alla campagna “Orange the World”. E si colora di arancione. L’iniziativa, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è promossa dal Soroptimist Club Belluno-Feltre su invito del Soroptimist International. 

Da domani (mercoledì 25 novembre) al 10 dicembre, giornata internazionale per i diritti umani che coincide con il Soroptimist Day, inizieranno 16 giorni di attivismo che vedranno uniti tutti i Club soroptimisti a livello internazionale per realizzare iniziative e azioni di sensibilizzazione, utilizzando il colore arancione, simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere e con il motto scelto dall’Unione Italiana: “Decido io”. 

Il Club di Belluno-Feltre aderisce a questa campagna sollecitando le istituzioni, la società civile, i media, i social, affinché si diffonda una maggiore consapevolezza su questi temi, promuovendo una mobilitazione corale contro la violenza di genere. Una piaga sociale che, proprio nel periodo di pandemia, si è rivelata ancora più devastante. I dati della Unfpa, l’Agenzia delle Nazioni Unite, indicano infatti come l’emergenza generata dall’epidemia di Covid 19 e il conseguente lockdown siano stati causa di un aumento esponenziale della violenza sulle donne.

Per dare ulteriore forza all’azione di sensibilizzazione, l’Unione Italiana di Soroptimist ha scelto di “accendere” l’attenzione sulla rete volta all’assistenza delle vittime e sui luoghi  deputati a proteggerle e ad accoglierle in un percorso di autonomia. Per questo è stato siglato un accordo con il Comando generale dei carabinieri affinché le 170 “stanze tutte per sé” realizzate dai club sul territorio nazionale, si accendano simbolicamente di arancione. Anche la “stanza tutta per sé” allestita nel maggio 2018 dal Club Belluno-Feltre presso il comando provinciale di Belluno si illuminerà il 25 novembre di arancione insieme a tutta la caserma, grazie alla fattiva disponibilità del Tenente Colonello Marco Stabile. 

Diverse sono anche le iniziative proposte da Soroptimist per sostenere questa campagna. Domani, dalle 19 alle 20.30 si potrà assistere, sulla piattaforma Zoom, a “Decido IO - la violenza al tempo del Covid - Conversazione a più voci”. Evento a cui è prevista la partecipazione di rappresentati istituzionali e delle associazioni anti-violenza e studiose di fama. Per partecipare è necessario registrarsi accedendo al sito www.soroptimist.it

 

Babbo Natale abita al Parco Roccolo: da dicembre accoglierà bambini e famiglie

Viaggi internazionali bloccati dal Covid. Ma niente paura per i regali da mettere sotto l’albero. Perché Babbo Natale non parte dalla Lapponia: quest’anno torna ad abitare a Pieve di Cadore. Al Parco Roccolo.

Il Comune e la Pro Loco stanno rinfrescando in questi giorni la storica casetta, costruita nel 1963 in mezzo al bosco. E hanno anche acceso il camino per consentire al vecchietto vestito di rosso di leggere le letterine al calduccio. Non poche quelle che stanno arrivano in queste settimane, scritte dai bambini di tutto il Bellunese (e non solo). Nei prossimi giorni la casetta avrà anche nuove luminarie e sarà visitabile da piccoli e grandi, ovviamente nel rispetto delle norme anti-contagio.

Quella di Babbo Natale è una tradizione tutta cadorina che Pieve ha lanciato mezzo secolo fa che adesso torna alla ribalta. La cassetta per le letterine, a dirla tutta, non ha mai smesso di funzionare e ogni anno ne arrivano migliaia da tutta Italia. Lui, l’uomo del Natale più famoso al mondo, ha anche lasciato il suo indirizzo nei giorni scorsi. In un video girato tra piazza Tiziano e il Parco Roccolo. Insomma, manca solo la neve. Poi sarà davvero Natale. 

 

Vigneti biologici da premio: medaglia d'oro in Germania per le bottiglie De Bacco

 

Importante riconoscimento per l’azienda vitivinicola De Bacco, nome di punta dei viticoltori di Confagricoltura Belluno. La cantina feltrina ha vinto la medaglia d’oro al Premio Piwi Wine Award 2020, concorso internazionale riservato a vini ottenuti da vigneti resistenti ai funghi e che consentono una significativa riduzione dell’uso di fitosanitari. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento è il vino Solaris 2019, frutto di un vigneto ibrido di origine tedesca che è naturalmente resistente alle malattie e si adatta molto bene al freddo.

Al Premio, organizzato a Frasdorf (Germania), hanno preso parte 413 vini provenienti da 15 Paesi europei. Il Solaris 2019 si è aggiudicato l’oro nella sezione dei vini bianchi grazie alla sua personalità forte, che Marco De Bacco, titolare dell’azienda, definisce «tipicamente di montagna»: un vino impegnativo, che fa 14 gradi, con una spiccata acidità e un ricco bouquet floreale caratterizzato da note di pesca, albicocca, melone, ananas e nocciola.

«Siamo orgogliosi, perché questo vino è stato la prima prova di vinificazione da un ettaro della varietà Solaris piantato qualche anno fa – spiega De Bacco -. Siamo stati i primi a portare i vini resistenti in provincia di Belluno, ci abbiamo creduto e continuiamo a investire con convinzione perché si tratta di una grande opportunità per coltivare viti in zone bellunesi dove la viticoltura tradizionale sarebbe impraticabile o poco remunerativa a causa delle condizioni climatiche o dei pendii proibitivi. Con i vigneti resistenti, che si prestano a climi freddi e sono naturalmente inattaccabili dalle malattie funginee, recuperiamo territori che altrimenti resterebbero incolti e abbandonati e inoltre incontriamo le richieste di un mercato che è sempre più orientato verso coltivazioni sostenibili, con trattamenti ridotti o addirittura inesistenti come nel caso del nostro Solaris».

Il Solaris garantisce una produzione di 100 quintali di uva per ettaro. Quindi, per De Bacco, si tratta potenzialmente di 10mila bottiglie. In tutto la cantina feltrina ha 20 ettari di vigneti.

 

Il Consorzio Dolomiti guarda al futuro: Martina Gris è la nuova presidente

 

Nuova linfa al Consorzio Dolomiti, l’ente turistico che raggruppa soci privati, associazioni di categoria e Consorzi di Valle impegnai nel campo del turismo della provincia di Belluno. Dopo un breve periodo di inattività - conseguenza anche del periodo dovuto alla pandemia in corso - è stato completato oggi l'iter per la rinnovata operatività

Ai consiglieri in carica Ivano Tomasella, Michele De Toni, Renzo Minella, Silvano Dal Paos, Lionello Gorza, Gildo Trevisan, Sergio Pra, Luca Dal Poz, Roberta Alverà, Tiziana Munerin, Marco Mariani, Marzia Balestra, Giovanni Alverà, Giovanni Nobile, Sebastiano Costa sono stati nominati i nuovi consiglieri Isabella Pilo, Andrea Dal Farra e Andrea Ferrazzi. A presiedere il cda dell’ente sarà Martina Gris, già vicepresidente, votata all’unanimità dall'assemblea dei soci. 

La neoeletta presidente si dichiara soddisfatta del suo nuovo ruolo in seno all’ente turistico e pronta a sostenere le future sfide che attendono la provincia: «Ringrazio i soci per la fiducia, come pure i consiglieri che si sono dimostrati fin da subito collaborativi e pronti a iniziare insieme un nuovo cammino. Il Consorzio Dolomiti, che rappresenta molti operatori turistici, le associazioni di categoria e i consorzi di valle del Bellunese, si muoverà fin da subito per dare voce alle nuove esigenze del settore privato nelle sedi opportune, e a collaborare per lo sviluppo turistico provinciale. In primis, vanno ridefiniti e riallineati ruoli e competenze, in particolare in riferimento alla Dmo Dolomiti e ai Consorzi di Valle». 

 

Ulss 1 Dolomiti e Cucchini: sottoscritta un’importante convenzione

 

Via libera alla convenzione tra Ulss 1 Dolomiti e associazione Cucchini per il magazzino ausili, con il comodato d’uso per nove anni. La sottoscrizione garantirà continuità nell’operato dell’associazione ed efficienza nei servizi di cure palliative.

Nel gennaio 2018, Cucchini si era impegnata a realizzare a favore dell’Ulss un immobile affinché fosse utilizzato come magazzino all’interno della proprietà dell’Azienda sanitaria: «Con questo nuovo magazzino si arricchisce la possibilità di portare avanti le nostre attività caratterizzanti - commenta il presidente della Cucchini, il professor Paolo Colleselli -. Servirà per il ricovero degli ausili che i nostri volontari quotidianamente consegnano a domicilio alle persone ammalate. Sono tre le parti che compongono la struttura: una è dedicata all’arrivo del materiale utilizzato; un’altra serve per lavare e disinfettare gli ausili, per renderli pronti a un nuovo utilizzo; infine c’è il magazzino vero e proprio, che va a completare quella che è a tutti gli effetti una “cittadella sanitaria”. Un forte ringraziamento va al benefattore Umberto Fiabane. Il quale, assieme all’importante contributo dell’associazione, ha reso possibile la realizzazione dell’opera, oltre alla disponibilità dell’Azienda Ulss».

«Continua la solida collaborazione con l’Associazione Cucchini», commenta il direttore generale Adriano Rasi Caldogno, «ringrazio il presidente per l’attenzione e la generosità posta su un servizio concreto e di grande utilità per facilitare l’assistenza alle persone assistite».

 

Teatro e ambiente: lo spettacolo sull’usa e getta coinvolge anche Ponte

 

“Blue Revolution. L'economia ai tempi dell’usa e getta”: uno spettacolo di teatro-giornalismo orientato a stimolare la riflessione, offrire spunti. E proporre una nuova visione del rapporto tra la produzione, agganciata al consumo, e il territorio. 

Per questo, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi, in collaborazione con Ponte Servizi Srl, ha deciso di aderire all’invito dell’attore Alberto Pagliarino e dell’associazione Pop Economix. E di appoggiare un evento che, in tempi di Covid e teatri chiusi, verrà trasmesso in live streaming: la data da segnare sul calendario è quella di martedì 24 novembre (ore 18). È necessaria la registrazione, gratuita, su Eventbrite (link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-blue-revolution-live-streaming-128511253619, oppure Google “blue revolution eventbrite”).

«Lo spettacolo sviluppa la questione legata all'uso intensivo della plastica - osserva l’assessore comunale Pierluigi Dal Borgo - e di come è nata l'idea pervasiva di usare e gettare un materiale, che oltretutto è parecchio durevole. In più, si concentra sulle conseguenze ambientali e apre a soluzioni che forse richiedono un po’ di partecipazione personale e delle comunità locali». 

Da qui, il sostegno allo spettacolo: «Ci sembra particolarmente opportuno approfondire il tema con un monologo a tratti comico, certamente interessante. Senza considerare che, in questo momento, la provincia sta evolvendo verso l'aggregazione delle società incaricate della raccolta dei materiali da riciclare. E una simile riflessione apre lo sguardo su un processo importante che altrimenti rischia di essere sottovalutato». 

«È un grandissimo piacere ricevere l'appoggio istituzionale del Comune del Ponte nelle Alpi - sono le parole dell'attore Alberto Pagliarino -; un appoggio che non è affatto scontato, nel momento in cui la tematica è di respiro nazionale. È fondamentale, oggi più che mai, rimboccarci le maniche e guardare al futuro ponendo una particolare attenzione sul cambiamento climatico, sulla lotta alle disuguaglianze, su un tipo di economia che abbiamo nutrito per 60 anni, ma che ora non funziona più. Il nostro ambiente non riesce a sopportare questa infinita catena scandita da spesa e consumo. È necessaria una maggiore e più equa ridistribuzione delle risorse. Sì, sarà interessante parlarne insieme. Nella speranza di poterlo fare, un domani, anche dal vivo: a Ponte nelle Alpi». 

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019