Conferme e volti nuovi: il Cavarzano riparte giallo-Rosso

Giallo-Rosso. Il Cavarzano pesca il jolly e mette nel mazzo un centrocampista in più dal pedigree importante: alla corte di Parteli arriva Andrea Rosso, uno che ha calcato anche i campi di serie D, ai tempi del Belluno. Rosso rappresenta un ulteriore innesto nella squadra, che punta quindi a una stagione tranquilla, basata su conferme in blocco dei “vecchi” e qualità “nuova”. Il tutto in un clima da quiete dopo la tempesta. E che quiete. Imperniata sul duro lavoro e sulla preparazione nei minimi dettagli, come solo Max Parteli sa fare.

L’allenatore del Cavarzano sembrava a un passo dall’addio, con l’ipotesi della fusione. Invece è saldamente in sella e sta preparando la stagione che verrà. Sinergia totale con la società che ha già messo le basi con alcune conferme importanti, a partire dalle colonne portanti necessarie a costruire la permanenza in Promozione.

Il gruppo giallorosso ha visto la conferma in blocco del pacchetto arretrato: nei giorni scorsi Luca Fontana, Marco Pajer e Gianluca Sartori hanno detto di nuovo «sì» al Cavarzano. Con loro, Parteli ha a disposizione tre pedine titolarissime in difesa. Rinnovati anche i tre attaccanti, Del Din, Bettio e Jacopo Pajer, assieme a ottime pedine come Boso, Rubinetto, Sommariva e Marcon. Infine li due nuovi innesti: oltre a Rosso, c’è anche Enrico Lazzarin, centrocampista che ritorna alle origini dopo tre stagioni all’Union San Giorgio Sedico.

ALPAGO

Campagna acquisti in pieno fermento anche per i colori gialloverdi. L’Alpago ha acquistato una nuova saracinesca per la porta; si tratta di Davide Solagna, già portiere del Belluno. Assieme a lui, Andrea Mazzon, difensore classe ’95, con lunga esperienza in Eccellenza, e Andrea Baldini, reduce dall'esperienza al San Giorgio Sedico.  

 

Pari "stretto" con il Vazzola, ma per il Cavarzano è un punto prezioso

CAVARZANO-VAZZOLA 0-0

CAVARZANO: De Carli, Dal Paos, Andrighetti, Fontana, Marco Paier, Malacarne, Zoldak Boschet (40’ st Rubinetto), Sommariva (28’ st Canova), Del Din (31’ st Jacopo Paier), Tonus, Bettio (31’ st Savi). Allenatore: Massimiliano Parteli.

VAZZOLA: Armellin, Bozzetto, Munarin, Mazzer (14’ st Anzanello), Dall’Armellina, Gaiotti, Bance, Giuliotto, Bozzon, Benetton, El Bakhtaoui. Allenatore: Simone Piovanelli.

ARBITRO: Andrea Venturato di Bassano (assistenti Condrut di Castelfranco e Sprezzola di Mestre).

NOTE. Ammoniti: Gaiotti, Giuliotto. Calci d’angolo: 9-5.

La convalescenza è lunga, ma il Cavarzano migliora a vista d’occhio. Il pari contro il Vazzola forse va un po’ stretto, ma consente ai giallorossi di allungare di un ulteriore punticino sulla zona playout. E poi, rivela una squadra in crescita, soprattutto nella ripresa. Con un pizzico di cattiveria in più e di maggiore precisione negli ultimi venti metri, i ragazzi di Parteli possono tornare a far vedere grandi cose. 

LA CRONACA

Servono dieci minuti al Cavarzano per carburare. Dieci minuti in cui il Vazzola spaventa i giallorossi con El Bakhtaoui, lanciato a rete tutto solo; per fortuna di De Carli e compagni, l’attaccante incespica sulla palla e perde il momento giusto per tirare. Quando comincia a muoversi Tonus, gira tutta la squadra. Non che il Cavarzano crei chissà che occasioni, ma tanto basta per cambiare l’inerzia del match. Anzi, basterebbe: perché il metronomo giallorosso va a sprazzi nei primi 45 minuti. E quando non si muove, succede ben poco dalle parti di Armellin. Il primo tempo si chiude con un’avarizia di emozioni rara da vedere anche in partite meno quotate. 

La ripresa invece si apre con sentori completamente diversi. Con un’occasionissima di Giuliotto, a cui risponde il triangolo Zoldak Boschet-Bettio-Sommariva: il primo apre con un gran cross, il secondo spiazza di testa e il terzo chiude concludendo alto di un soffio. Il centrocampista zoldano si rende pericoloso anche qualche minuto dopo, con un tiro-cross insidioso che sibila a lato del palo. 

La partita è viva, grazie agli spunti di Giuliotto. Che prima non chiude sul cross di Bance, poi a tu per tu con De Carli si fa ipnotizzare dal portierone giallorosso. Dall’altra parte, sono Sommariva e Bettio e a velocizzare la manovra, con l’attaccante sugli scudi per due conclusioni velenose. Il Cavarzano c’è e si sente. Lo sente anche Armellin che al 26’ è costretto a un volo super per deviare il siluro da fuori di Tonus. Il forcing giallorosso colleziona angoli, ma non riesce a concretizzare di più. Stesso discorso per il Vazzola, che negli ultimi minuti tenta il tutto per tutto e si butta in avanti, senza fortuna.

IL COMMENTO

Per Parteli è comunque un punto guadagnato. «E prezioso» dice l’allenatore giallorosso. «Il Vazzola è una squadra forte, che non c’entra nulla con la posizione di classifica che occupa. Un punto in questo momento del campionato, con la classifica cortissima, va bene. Non abbiamo concesso niente nel primo tempo; nel secondo abbiamo creato molto di più, aprendoci però ai contropiede avversari. Stiamo facendo il campionato che mi aspettavo. Siamo consapevoli di dover lottare fino alla fine per la salvezza».

 

Si interrompe la serie negativa: il Cavarzano torna a vincere e a convincere

CAVARZANO-LOVISPRESIANO 2-1

GOL: pt 22’ Del Din; st 10’ Del Din, 37’ Tonetto.

CAVARZANO: De Carli, Dal Paos, Andrighetti, Fontana, Marco Paier, Malacarne, Zoldak Boschet (35’ st Boso), Tonus, Del Din, Jacopo Paier (25’ st Bettio), Sommariva (30’ st Marcon). Allenatore: Massimiliano Parteli.

LOVISPRESIANO: Torresan, De Longhi (15’ st Zanatta), Pensa, Vanin, Prosdocimi, Pilotto, Diallo (40’ st Troncon), Sow, Bouharid (21’ st Ganeo), Tonetto, Cester. Allenatore: Andrea Boscolo.

ARBITRO: Marco Scomazzan di Bassano (assistenti: Peruzzetto di Conegliano e Zuglian di Belluno).

NOTE. Ammoniti: Fontana, Sow, Pensa, Vanin. 

Gennaio non è finito, la serie negativa invece sì. Il Cavarzano torna al successo, il primo del 2020; e può guardare con fiducia alle prossime sfide. Perché i 3 punti in saccoccia sono pesanti. Ma soprattutto perché la prestazione e l’atteggiamento visti contro il Lovispresiano sono tanta roba. Un’iniezione di fiducia e una scarica di autostima che serviranno tantissimo nel cammino dei giallorossi. A cominciare da domenica prossima, nella trasferta di Fossalta di Piave, contro il fanalino di coda del girone.

LA CRONACA

Il match si tinge subito di giallorosso. Perché i trevigiani faticano a mettere il muso fuori dalla loro metà campo. I ragazzi di Parteli, al contrario, prendono le redini dell’incontro fin dall’inizio. E passano al 22’. Azione travolgente di Andrighetti (mvp della gara), bravo a guadagnare il fondo e a mettere sul primo palo; Jacopo Paier prolunga e Del Din deve solo mettere dentro, tutto solo sul secondo palo.

Il vantaggio infonde energie preziose ai padroni di casa. Che reclamano un rigore su Zoldak Boschet. Il penalty non arriva, ma in avvio di ripresa giunge puntuale il raddoppio. Corner di Zoldak, testa di Del Din e per il Lovispresiano è notte fonda. I trevigiani non riescono quasi mai a impensierire la retroguardia giallorossa. Tranne a 8’ dal termine, quando Tonetto trova la botta da fuori sugli sviluppi di un corner. Il 2-1 non basta a riaccendere la partita, perché il Cavarzano controlla agevolmente il finale.

IL COMMENTO

«Oggi siamo stati molto bravi - dice a fine gara il ds Giacomo Gidoni -. L’atteggiamento visto in campo è stato quello giusto. Abbiamo giocato concentrati e con grande attenzione. Adesso dobbiamo ripeterci domenica prossima, contro il Fossalta».

 

Pari con rammarico. Ma il Cavarzano ha messo alle spalle il periodo no

TREVISO ACADEMY-CAVARZANO 2-2

GOL: pt 23’ Marcon; st 1’ Savi, 5’ rig. Beccaro, 30’ Zambon.

TREVISO ACADEMY: Mion, Strippoli, Beccaro, Zanatta (12’ st Carraro), Lebran, Modolo, Basso (1’ st Da Rold), Buso (30’ st Morbioli), Zambon, Paladin, Barattin. Allenatore: Andrea Da Rold.

CAVARZANO: De Carli, Dal Paos, Marcon, Fontana, Marco Paier, Malacarne, Bettio (25’ st Del Din), Zoldak Boschet (20’ st Sommariva), Savi, Tonus, Jacopo Paier (20’ st Sartori). Allenatore: Massimiliano Parteli.

ARBITRO: Filippo Mattesco di Bassano (assistenti: Massimo Mel di Conegliano e Alberto Prete di Venezia).

NOTE. Ammoniti: Fontana, Malacarne, Zoldak Boschet, Buso, Lebran, Da Rold.

Davide contro Golia finisce in parità. Ma Golia può dirsi fortunato, mentre Davide si mangia le mani. 

È un Cavarzano decisamente in palla quello che torna da Treviso con un pareggio. Alla vigilia, probabilmente, i ragazzi di Parteli avrebbero messo la firma su un pari. Al triplice fischio, però, i volti dei giallorossi sono delusi. Per quello che si è visto in campo, per il numero di occasioni, e anche per un rigore piuttosto generoso concesso ai trevigiani, il 2-2 sta decisamente stretto agli ospiti. Ma bisogna sottolineare la prestazione del Cavarzano; una performance da ripetere domenica prossima, nello scontro diretto contro il Conegliano (sestultimo e solo 3 punti dietro ai giallorossi).

LA CRONACA 

La corazzata spinge, il Cavarzano si chiude. È il copione della prima parte di match. L’assalto trevigiano però non partorisce nessuna vera occasione. E così gli ospiti tentano un fuoriprogramma. Che riesce perfettamente al minuto 23: corner di Tonus, testa di Marcon, e il Treviso va sotto. Tanto basta ai giallorossi per prendere coraggio e indossare i panni da protagonista. Sugli scudi Bettio, che sfodera un’azione spettacolo, con scavato finale sul portiere in uscita; palo pieno. Dalla parte opposta, De Carli chiude la gabbia in due occasioni.

La ripresa si apre con un’altra doccia fredda per il Treviso: pronti via e Savi sigla subito il 2-0, sfruttando una corta deviazione dopo il tiro di Bettio. A rimettere in carreggiata i padroni di casa è un rigore, dubbio secondo gli ospiti, che si erano visti negare un penalty per fallo molto simile su Savi nel primo tempo. In ogni caso, Beccaro segna dal dischetto e riapre il match.

Alla mezzora Zambon (complice mezza dormita della difesa giallorossa) trova il pari. E qui ricomincia la partita del Cavarzano. I ragazzi di Parteli si buttano in avanti per provare a vincerla. Le chance ci sarebbero tutte; ma prima il tiro di Del Din sfiora il palo, poi, al 92’, la conclusione di Sommariva (liberato all’altezza del dischetto) si rivela troppo debole.

IL COMMENTO

«Abbiamo messo in campo una super prestazione. E di questo sono contentissimo - commenta il ds giallorosso Giacomo Gidoni -. Peccato per quel rigore generoso che ha riaperto la partita. Domenica prossima, contro il Conegliano, dovremo ripartire dalla performance di oggi». 

 

Del Din trascinatore: il Cavarzano porta a casa un pari prezioso nella lotta salvezza

FOSSALTA PIAVE-CAVARZANO 1-1

GOL: pt 29’ rig. Vianello, 43’ Del Din.

FOSSALTA PIAVE: Sforzin, Cerrato, Visentin, Pivetta, Gabriele Bettio, Dei Rossi, Costantini (27’ st Monteiro), Biondo, Vianello (20’ st Scantamburlo), Piovesan (35’ st Di Lalla), De Stefani. Allenatore: Albino Piovesan.

CAVARZANO: De Carli, Dal Paos, Andrighetti, Marco Paier, Marcon, Malacarne, Boso (35’ st Zoldak Boschet), Tonus, Del Din, Jacopo Paier (22’ st Nicolò Bettio), Savi (27’ st Sartori) Allenatore: Massimiliano Parteli.

ARBITRO: Andrea Bellingardo di Chioggia (assistenti: Gabriele Soncin di Mestre e Jacopo Roccoli di Venezia).

NOTE. Ammoniti: Tonus, Cerrato, Dei Rossi. 

Un punto che smuove la classifica e infonde fiducia. La crisi di gennaio del Cavarzano sembra lontana. E non solo perché è febbraio: la prestazione con il Fossalta parla chiaro. I veneziani sono ultimi in classifica, è vero. Ma è altrettanto vero che nel 2020 hanno fatto 10 punti, con tre vittorie prima del pari di oggi (contro le tre sconfitte di fila dei giallorossi di Parteli). Quindi, l’ottimo secondo tempo di Del Din e compagni è un segnale confortante. Certo, la salvezza è ancora distante, ma questo Cavarzano può farcela senza troppi pensieri.

LA CRONACA

È Costantini il più pericoloso dei suoi. E lo fa capire perfettamente al 28’, quando scende sulla fascia, salta Boso e Dal Paos, e poi guadagna il fondo. Quando rientra sono guai seri: Marcon interviene rude sul pallone; troppo rude, per l’arbitro è rigore. Vianello non sbaglia e mette la gara in discesa per il Fossalta, che va vicinissimo al raddoppio subito dopo; a dire no a Piovesan è solo la traversa. Allora ci pensa Del Din a rimettere in carreggiata i giallorossi: corner di Tonus e colpo di Marco Paier parato in maniera incredibile da Sforzin; il portiere veneziano però non può nulla sul tap-in di “Lollo”.

La ripresa è double face: prima parte di marca veneziana, com Pivetta che coglie ben due legni. Poi, col passare dei minuti, il Fossalta paga lo sforzo fisico ed esce alla grande il Cavarzano. Occasioni a grappoli per la squadra di Parteli; prima con Dal Paos, poi con Bettio. Allo scadere solo un riflesso felino di Sforzin toglie dall’angolino il siluro di Malacarne. 

IL COMMENTO

«È un peccato non aver concretizzato le azioni nitide del secondo tempo, ma il pari è un risultato giusto - commentano i giallorossi con il ds Giacomo Gidoni -. Il punto guadagnato è prezioso, ma più preziosa ancora è la prestazione. Stiamo ritrovando la fiducia che sembrava smarrita a gennaio. E Del Din è un trascinatore»

 

Continua il momento no. A Caorle il Cavarzano perde la terza sfida del 2020

CITTÀ DI CAORLE-CAVARZANO 3-0

GOL: pt 45’ rig. Coro; st 29’ Cima, 35’ Cima.

CITTÀ DI CAORLE: Bavena, Teso (21’ st Battistutta), Levada, Marsonetto (30’ st Novelli Gasparini), Guglielmini, Biasi Manolache, Cester, Seno, Cagiano, Coro (26’ st Bozza), Cima (40’ st Tedone). Allenatore: Vladimiro Carraro.

CAVARZANO: De Carli, Dal Paos (38’ st Rubinetto), Sartori (11’ st Savi), Fontana (38’ st Boso), Marcon, Malacarne, Adami (11’ st Jacopo Paier), Zoldak Boschet (16’ st Sommariva), Bettio, Tonus, Andrighetti. Allenatore: Massimiliano Parteli.

ARBITRO: Carlo Vergani di Padova (assistenti: Turchetto e Nicoletti di Mestre).

NOTE. Ammoniti: Marsonetto, Biasi Manolache. 

Gennaio è proprio maledetto? Sì. Perché tre indizi fanno sempre una prova. E tre sono le sconfitte del Cavarzano da inizio 2020, su altrettanti match giocati. A questo punto, il margine guadagnato nel girone di andata rischia di bruciarsi troppo in fretta. Anche perché la palude dei playout è distante solo 2 lunghezze. E anche l’ultima posizione (lontana solo 5 punti) diventa uno spettro difficile con cui convivere.

LA CRONACA

Gli episodi possono cambiare completamente le sorti di una partita. L’esempio è il primo tempo di Caorle-Cavarzano. Equilibrio massimo. Quasi noioso. Con i giallorossi che tengono il possesso palla e creano qualche timida occasione con Bettio e Zoldak Boschet. Non arrivano squilli dai veneziani. Fino al 45’, quando Coro (rimasto piuttosto in ombra fino a quel momento) salta di netto Sartori e va giù in area. Secondo il Cavarzano la scivolata del terzino è netta, ma non tocca l’attaccante; l’arbitro è di un altro parere e concede il penalty. Ecco l’episodio. Ed ecco che il match cambia. Perché il Caorle si porta sull’1-0.

Nella ripresa il Cavarzano si butta in avanti alla ricerca del pari. Ma fatica a creare le occasioni giuste. È invece ancora il Caorle a trovare la via del gol. Con un’autentica prodezza di Michele Cima. L’attaccante parte dalla trequarti, sfodera le qualità da dribblatore e mette a sedere due avversari; poi quasi dalla linea di fondo, con un colpo a giro, deposita in rete. Non pago, Cima sigla anche il 3-0, con un contropiede fulminante a 10’ dal termine. 

IL COMMENTO

«Dobbiamo cercare di uscire da questo periodo - commenta il direttore sportivo Giacomo Gidoni -. Dobbiamo farlo con le nostre forze, cominciando con un bel bagno di umiltà. Evidentemente ci eravamo gasati troppo alla fine del girone di andata».

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019