Pallavolo Belluno: arrivano Fiabane e Mengaziol, salutano Bortot e Tonina

 

La Pallavolo Belluno si rinforza, in vista del prossimo campionato femminile di B2. E piazza un doppio colpo di mercato: all’ombra delle Dolomiti, infatti, approdano la centrale Claudia Fiabane e la palleggiatrice Valentina Mengaziol. 

Per Fiabane è un ritorno nella sua terra d’origine: classe 1997, è cresciuta nelle giovanili del Chions e, nella passata stagione, ha difeso i colori del Volley Neruda Bolzano. Per di più, con i gradi di capitana, nella prima squadra di B2. 

L’altra novità coinvolge la cabina di regia. E ha il volto di Mengaziol: classe 1999, ha già calcato i parquet di B2 (a Jesolo) e B1 (all’Ezzelina Carinatese), mentre nella scorsa annata, in Toscana, ha fatto coppia con una vecchia conoscenza del volley dolomitico: Chiara Scandella.

La doppia operazione è stata condotta e portata a termine dal direttore sportivo, Claudio Casanova: «Ci serviva una centrale d’esperienza e il profilo di Claudia faceva decisamente al caso nostro - argomenta il ds -. Senza considerare che è stata lei stessa a proporsi: ha individuato in noi una società affidabile e questo non può che farci piacere. Così come siamo felici di avere una bellunese in più in organico. Ha già svolto due sedute d’allenamento e, onestamente, ha impressionato tutti». Fari puntati pure su Mengaziol: «Cercavamo una palleggiatrice giovane, ma che conoscesse la categoria. La sua ex compagna, Scandella, le ha parlato bene di Belluno e questo ha agevolato la trattativa».

Per due atlete che arrivano, però, eccone altre due che salutano il palasport De Mas: si tratta delle alzatrici Chiara Bortot e Alessia Tonina. Entrambe hanno appena ottenuto il diploma e studieranno fuori sede all’università. Difficile, quindi, conciliare l’impegno accademico con quello sportivo: «In definitiva, ci manca ancora un’atleta nel ruolo di opposto - riprende il direttore sportivo - dopo la partenza di Zarpellon». Casanova non si nasconde: «Sta nascendo una squadra di vertice. Una squadra che vuole rimanere nella parte alta della classifica».

 

Il 2020 è ancora senza macchie: il Cortina Express sorride al tie-break

BELLUNO-VISPA 3-2

PARZIALI: 17-25, 25-19, 25-20, 16-25, 15-8.

CORTINA EXPRESS BELLUNO: Bortot, Jaku, Gasparini 20, Fantinel 17, Chiericati 11, Leandri 4; Pavei (L), De Marchi 2, Bortoluzzi, Ingrosso, Tonina, Zambon, Zarpellon, Lozza (L). Allenatore: D. Pavei.

VISPA: Merler, Pastore, Deanesi, De Fonzo, Zaramella, Martinelli, Rampazzo, Marivo, Gardin, Torresin, Zanatta, Gallo (L). Allenatore: A. Nicoli.

ARBITRI: Alessio Bragato e Alberto Libralesso.

NOTE. Belluno: battute sbagliate 11, vincenti 6, errori 35.

I set giocati? Cinque. Le camicie sudate? Sette. Ma, in definitiva, a esultare sono proprio le ragazze del Cortina Express. Di fronte a un sestetto esperto e alla ricerca di punti salvezza, le bellunesi devono dar fondo a tutte le loro energie, fisiche e mentali, per conquistare il successo: il quarto di fila all’interno di un 2020 finora impeccabile. Il gruppo di Dario Pavei mantiene così la seconda posizione in graduatoria, alle spalle della capolista Legnaro. E nonostante l’assenza della sua capitana, oltre che terminale offensivo numero uno: Elena Zarpellon, ancora alle prese con un problema alla spalla.

«L’emergenza per noi è diventata quasi normalità - afferma coach Pavei -. Non era facile spuntarla, loro hanno diverse atlete esperte e, in avvio, abbiamo commesso parecchi errori. Anche per responsabilità mia. Poi abbiamo risistemato la squadra, con De Marchi schierata da opposto, e iniziato a difendere». Fino al radioso quinto set: «Siamo felicissimi, questi sono due punti davvero importanti. Pur avendo un’età media molto bassa, giochiamo come una formazione di veterani».

 

La forza del gruppo, la leadership di Fantinel: il Cortina Express sogna

 

BELLUNO-UNION JESOLO 3-1
PARZIALI: 25-19, 25-16, 23-25, 25-20. 
CORTINA EXPRESS BELLUNO: Bortot 2, Gasparini 16, Fantinel 15, Jaku 6, Chiericati 14, Bortoluzzi 5; Pavei (L), Ingrosso, De Marchi 3, Tonina. Non entrate: Zambon, Lozza (L). Allenatore: D. Pavei. 
UNION VOLLEY JESOLO: Chiappetta 17, Boscolo, D’Este 9, Andreon 2, Salgado 5, Garzonio 9; Panciroli (L), Fabris (L), Simpsi 1, Basso, Nordio, Spadaro 7, Vecerina 8. Allenatore: C. Lucchi. 
ARBITRI: Clarissa Cassone e Simone De Santi. 
NOTE. Belluno: battute sbagliate 9, vincenti 8, muri 6, errori 14. Jesolo: b.s. 9, v. 3, m. 12, e. 27.

No Zarpe? No problem. Anche senza la sua capitana, Elena Zarpellon, il Cortina Express Belluno sfreccia sulla strada del successo. E infila la terza perla consecutiva, all'interno di un 2020 fin qui impeccabile. Come impeccabile è tutto il girone d’andata: nessun dubbio, questo gruppo ha dentro qualcosa di speciale. Sì, perché Zarpellon (ai box per il riacutizzarsi del problema alla spalla) non era l’unica assente. Ai margini del parquet è rimasta un’altra titolare: la centrale Leandri, ancora alle prese con una fastidiosa influenza. 

Ma il collettivo, ancora una volta, ha fatto la differenza: a cominciare da Chiara Bortot, lucida e sicura in cabina di regia, passando per Alice Gasparini, schierata nell’inedito ruolo di opposto e capace di martellare con buonissima regolarità, passando per il libero Giulia Pavei. E un’Ilaria Chiericati devastante al servizio: alla fine saranno addirittura 6 i suoi ace. Poi nelle fasi conclusive, quando la stanchezza iniziava ad annebbiare le menti e le jesolane cullavano l’idea di una rimonta, il Cortina Express si è affidata all’esperienza, al carisma e alla classe di Martina Fantinel: capitana per una sera. Decisiva sempre. O comunque spesso: «Martina è un esempio per tutte le giovani - la elogia coach Dario Pavei -. In partita recita sempre la sua parte, è in allenamento a essere spettacolare».  La situazione era di vera emergenza: «Avevamo due soluzioni. Piangerci addosso oppure giocare la nostra pallavolo, in base a quanto avevamo preparato. I primi due set? Tatticamente perfetti, poi nel terzo abbiamo gestito male 3 o 4 palloni, ma nel quarto le ragazze, pur in riserva, sono state bravissime. Questa è una vittoria che vale doppio».

Girare la boa di metà stagione a 27 punti, come si suol dire, è tanta roba: «Se me lo avessero detto a inizio stagione - conclude Pavei - avrei firmato 72 volte. E pensare che ci mancano i 2 punti persi in casa col Rizzi e i 2 col Vergati. In ogni caso, la classifica rispecchia sempre il valore di una squadra». 

 

Primo scivolone del nuovo anno solare: Belluno ko a Saremeola

EAGLES VERGATI-BELLUNO 3-0

PARZIALI: 25-15, 25-21, 25-20. 

EAGLES VERGATI: Pedron 12, Marcato 8, Bandiera 8, Gottardo 15, Ferrari, Rampazzo 10; Trifoglio (L), Lotto 2. N.e. Lovison, Secita, Forzan, Micaglio, Occhinegro (L), Azzi. Allenatore: L. Artuso.

CORTINA EXPRESS BELLUNO: Tonina 2, Gasparini 14, De Marchi 3, Fantinel 11, Chiericati 6, Leandri 7; Pavei (L), Jaku. N.e. Zarpellon, Bortoluzzi, Ingrosso, Zambon, Lozza (L). Allenatore: D. Pavei. 

ARBITRI: Ilaria Zoffoli e Ciro Tramontano di Rimini. 

NOTE. Belluno: battute sbagliate 4, vincenti 5, muri 7. 

Dopo quattro successi di fila, si spezza la striscia positiva del Cortina Express Belluno: a Sarmeola di Rubano, volano le aquile del Vergati, mentre il cielo dolomitico è plumbeo. Anche e soprattutto a causa di due defezioni pesantissime: quelle di Elena Zarpellon (la capitana era in panchina, ma inutilizzabile per il solito problema alla spalla) e di Chiara Bortot.

Con una sola palleggiatrice di ruolo e senza la loro principale attaccante, le bellunesi non sono riuscite a impensierire le padrone di casa. Di fatto, la gara ha sempre avuto un solo e unico padrone: il Vergati. In realtà, le atlete coach Pavei hanno avuto un sussulto, specialmente nel terzo set: solo che, sul 18-15, nella metà campo dolomitica si è spenta la luce. E il parziale padovano di 10-3 ha fatto scorrere in anticipo i titoli di coda sull’incontro. 

 

Fantinel vola con la Pallavolo Belluno: «Il mix tra giovani e vecchie funziona»

 

«La vittoria l’Union Jesolo? Un piccolo miracolo». Non ha dubbi Martina Fantinel, colonna portante di un Cortina Express Belluno, capace di chiudere al secondo posto il girone d’andata della B2 femminile.

Il volley dolomitico osserva ora un fine settimana di pausa (dalla B alla D). E, di conseguenza, è maturo il tempo per i primi bilanci: «La classifica è molto corta - è l’analisi dell’esperta schiacciatrice - e questo testimonia che non esistono partite facili. Anche le avversarie in zona rossa possono essere spine nel fianco». 

Nonostante le assenze della centrale Leandri (ha saltato le ultime due sfide per una brutta influenza) e della capitana Zarpellon, le bellunesi continuano a correre spedite: «Stiamo facendo un ottimo lavoro in palestra. Tutte quante. Aiutandoci, riusciamo a colmare le difficoltà». 

Girare la boa di metà campionato a 27 punti è un’impresa: «Era difficile da immaginare a inizio stagione, quando eravamo in poche e non tutti i ruoli erano coperti. Senza considerare che, a parte tre eccezioni, tutte le ragazze in rosa sono nate negli anni Duemila. Quello tra giovani e vecchie è un buon mix, ma il merito va condiviso con staff tecnico e società. Anche se la nostra arma in più è lo spogliatoio». 

Ora si aprono prospettive interessanti: «Ma dipende molto dalle giovani e dal loro impegno scolastico. La stanchezza e lo stress per la maturità possono influire sulle prestazioni del sabato sera. Quindi, mettiamo subito un bel punto. Andiamo a capo. E ripartiamo». Già da sabato prossimo, quando al De Mas (ore 18) approderanno le padovane del Vispa. 

 

Cortina Express, che impresa: vice capolista al tappeto, le bellunesi volano

 

ESTVOLLEY-BELLUNO 2-3
PARZIALI: 25-16, 20-25, 25-18, 22-25, 12-15. 
ESTVOLLEY: Domini, Tavagnutti, Petejan, Cotrer, Gori, Fanò, Di Marco, Comin, Russo, Ndiaye, Duca (L). Allenatore: G. Berzacola. 
CORTINA EXPRESS BELLUNO: Tonina, Zarpellon 20, Fantinel 16, Gasparini 19, Chiericati 12, Bortoluzzi 2; Pavei (L), De Marchi 2, Bortot, Ingrosso, Jaku, Zambon, Lozza (L). Allenatore: D. Pavei. 
ARBITRI: Andrea Benedetti e Riccardo Bertossa. 
NOTE. Durata set: 18’, 25’, 23’, 26’, 16; totale 108’. Belluno: battute sbagliate 12, vincenti 9, muri 6. 

È da poco uscito al cinema “Piccole donne”. Loro, invece, sono “grandi donne”: loro chi? Ovvio, le atlete del Cortina Express Belluno. A San Giovanni Natisone, nella tana della vice capolista, la sfida era al massimo livello di difficoltà: un po’ per l’indiscutibile caratura dell’avversario, un po’ per i problemi in organico delle bellunesi. Sì, perché la centrale Asia Leandri, influenzata, non è nemmeno partita per la trasferta, mentre Zarpellon era limitata da un problema alla spalla. Il collettivo di Dario Pavei, però, ha la capacità di trasformare una difficoltà in un’impresa. Come accaduto in Friuli. 

Dopo un avvio un po’ contratto, Fantinel e compagne si sono sciolte in maniera progressiva. E hanno sfoderato un tie-break da urlo: proprio nel quinto round, “Zarpe” ha preso in mano la situazione, contribuendo in prima persona a scrivere il lieto fine (20 i punti a referto per Elena).

«Temevamo questo incontro - afferma il direttore sportivo, Claudio Casanova - ma le ragazze sono state grandi. Ci mancava un colpo fuori casa. Ed eccolo qui. Era importante non andar via da San Giovanni Natisone senza punti perché la classifica si sta allungando. E il rischio era quello di perdere il treno. Brave tutte». Anche Anna Bortoluzzi, che ha ben rimpiazzato Leandri al centro. E Sara De Marchi, all’esordio in maglia dolomitica. Nota di merito, infine, per la folta rappresentanza di pubblico bellunese, compresi alcuni elementi della squadra maschile di serie B. A conferma che la Pallavolo Belluno è un club formato famiglia. 

 

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