Stop al calendario: Elia Barp fa sua la Coppa Italia Under 18 di fondo

 

Sport in quarantena, comprese le discipline invernali. E, di conseguenza, il calendario si chiude in anticipo: anche quello legato ai circuiti Fisi di Coppa Italia Gamma e Coppa Italia. L’ultima gara, quindi, è stata quella disputata a Falcade. 

E la federazione non ha potuto far altro che rendere definitive la classifiche generali di categoria. Questo significa che il trichianese Elia Barp (Fiamme Gialle) trionfa nella categoria Under 18. 

Buonissimo nono posto, invece, per Iris De Martin Pinter (Valpadola), mentre Giulia Facen (Sovramonte) è ottava e Pietro Pomari decimo (Fiamme Gialle) tra gli Under 20. Bene pure Chiara De Zolt Ponte (Carabinieri) e Leonardo De Biasi a livello Under 23. 

 

La Coppa del mondo di sci, a Cortina, diventa un gioco: disponibile la app

 

Non si potrà provare il brivido delle finali di Coppa del mondo, a Cortina? Vero solo in parte. Perché le finali sono state rinviate, e su questo non c'è alcun dubbio. Però si potranno vivere anche subito. Da casa.

In che modo? Basterà scaricare una app: “The Official Alpine Racing Game di FIS”. Ovvero, un gioco ad altissima precisione, capace di «offrire la velocità e il realismo dello sport non motorizzato più veloce in assoluto, nello spettacolare scenario di Cortina d'Ampezzo (e non solo)».

In questo senso, sarà possibile gareggiare con gli sciatori da tutto il mondo in quattro discipline: discesa libera, gigante, speciale e superG. Obiettivo? Raggiungere la vetta delle classifiche locali e mondiali. Magari attraverso una connessione con gli amici. Perché le emozioni che lo sport è in grado di regalare, anche se in maniera virtuale, non potranno essere intaccate da nessun virus.

 

Buzzi chiude la sua stagione: «Rientrare dopo uno stop non è mai semplice»

 

Cala il sipario sulla stagione di Emanuele Buzzi: oggi, a causa del maltempo, non è andato in scena il superG di Kvitfjell (Norvegia). E le finali di Cortina sono state cancellate.

Di conseguenza, la chiusura arriva in netto anticipo: «La mia ultima gara della Coppa 2019-2020 è stata dunque la discesa di ieri, portata a termine con un 36.mo posto che non mi soddisfa per nulla - racconta attraverso il sito ufficiale www.emanuelebuzzi.com -. Già nelle due giornate di prove non ero riuscito a trovare il giusto feeling con la pista norvegese e, in gara, ho sbagliato troppo».

La stagione del rientro termina dunque con un 33.mo posto finale nelle graduatoria di discesa e un 19.mo in quella di superG: «Un bilancio? Dico che rientrare dopo un lungo stop non è stato semplice. Una valutazione approfondita su quello che è andato e quello che non è andato la farò, insieme a tecnici e preparatori, nelle prossime settimane. Settimane che serviranno per mettere le basi all’inverno 2020-2021. Intanto, mi auguro che la difficile situazione causata dal coronavirus si possa risolvere al più presto. Siamo un Paese dalle mille risorse, sapremo tirare fuori il meglio anche in questa situazione».

 

Sci fermi, attività atletica no: Alessandro Bertagnolli in slalom sul coronavirus

Il coronavirus diventa anche giudice di gara: per gli atleti della neve, la stagione sciistica termina qui.

Alessandro Bertagnolli, vice campione italiano di slalom speciale in carica e quinto a livello internazionale, ha dovuto arrendersi ai Dpcm. Al momento ha appeso gli sci al chiodo. Quanto a fermare del tutto l’attività sportiva, è un altro discorso… «Come atleta non posso permettermi di stare fermo un attimo – dice il giovanissimo campione –. Quindi il mio allenamento continua, anche se non sugli sci, ovviamente». 

«Non è stato per niente facile gestire la mia attività sportiva quest’anno, perché dovevo alternare gli impegni sportivi allo studio. Per fortuna ho avuto dei professore che mi hanno aiutato e supportato in questo» racconta Bertagnolli, che da sedicenne deve per forza conciliare agonismo e scuola. Di certo, non può fare slalom tra verifiche, interrogazioni e gare. «Il mese di febbraio è stato molto intenso perché avevo le gare più importanti della stagione (i nazionali, gli internazionali all’Alpe Cimbra e altre gare di livello mondiale in Spagna, ndr). Non avevo molto tempo per allenarmi e le volte in cui andavo ad allenamento dovevo sfruttarle al meglio, riuscendo a sentire e ricercare le sensazioni migliori; la scuola non dico sia passata in secondo piano, ma ho fatto molte assenze». Allora, forse, la quarantena forzata ha un’utilità. Quantomeno a livello scolastico. «Sicuramente - dice Bertagnolli -. Ma non ho mai mollato lo studio, anche se durante la stagione invernale diventava quasi individuale, visto che a scuola ci sono andato pochissimo. A livello sportivo, sono molto contento della stagione appena conclusa, anche perché non ero consapevole di poter raggiungere risultati così importanti. Mi dispiace che siano state annullate le ultime gare perché non ho avuto la possibilità di esprimermi al meglio in un periodo di forma».

(si ringrazia Giovanni Bianchini per aver raccolto l'intervista e confezionato l'articolo)

 

Finali di Coppa del mondo ed Europei cancellate: lo sci alpinismo chiude

 

Stagione finita pure per un’altra disciplina del panorama invernale: lo scialpinismo.

A causa dell’emergenza Coronavirus, la Federazione internazionale ha deciso infatti di cancellare le finali di Coppa del mondo, previste a Madonna di Campiglio dal 2 al 5 aprile. E valevoli anche come Campionato Europei.

Questo significa che la nostra Alba De Silvestro chiude la sua brillante stagione al secondo posto della classifica femminile.

A quota 463 punti, la comeliana del Centro sportivo Esercito precede l’altra azzurra, Ilaria Veronese, con 264 punti. A primeggiare, invece, è l’elvetica Marianne Fatton con 560 punti.

 

«Salute e restrizioni ai viaggi: per questo sono state cancellate le finali di Cortina»

 

Diciassette voti contrari su 18 membri del consiglio federale: l’unico favorevole? È arrivato dall’Italia. E così vanno in fumo le finali di Coppa del mondo di sci a Cortina. Anche l’ipotesi di disputare le gare a porte chiuse è stata bocciata senza appello.

L’ufficialità, rispetto alla cancellazione, è stata messa nero su bianco dalla Fis. E la stessa Federazione internazionale ha reso noti i motivi che hanno portato a una decisione così drastica: «La salute e il benessere degli atleti e di tutti gli altri partecipanti, nonché del pubblico in generale, sono la priorità della Fis e delle parti interessate. La raccomandazione del Consiglio Fis è stata formulata durante una conferenza di emergenza, in cui le ultime informazioni e raccomandazioni sono state presentate dalle autorità sanitarie italiane, internazionali e nazionali. Il problema principale è legato alle restrizioni di viaggio imposte da un numero crescente di autorità nazionali, il che avrebbe probabilmente limitato la partecipazione di numerosi atleti».

A causa della mancanza di alternative, le finali non saranno recuperate e i vincitori delle Coppe del mondo generali e di specialità saranno stabiliti dopo le ultime prove in calendario il 15 marzo: ad Are (Svezia) per le donne e Kranjska Gora (Slovenia) per gli uomini.

A un anno di distanza dai Mondiali, salta quindi la “prova generale”. E Valerio Giacobbi, amministratore delegato della Fondazione Cortina 2021, non nasconde la sua profonda amarezza: «Esprimo a nome di tutta la Fondazione il rammarico per l’annullamento delle finali. Una decisione che penalizza fortemente l’intero movimento sportivo ma anche gli imprenditori, i professionisti e tutta la comunità. In questi ultimi due anni e mezzo, in molti abbiamo investito e lavorato alacremente, affinché l’evento potesse diventare un nuovo trampolino di lancio per il nostro territorio. Rassicuro tutti che a Cortina continuiamo ad operare in maniera incessante per realizzare al meglio i campionati del mondo di sci alpino del 2021 e il nostro auspicio è che l’emergenza Coronavirus possa essere presto arginata e archiviata».

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019