Storia e sport: il Trail degli eroi taglia il traguardo delle 10 edizioni

 

Torna il Trail degli eroi. E lo farà in grande stile, visto che quest’anno si festeggia la decima edizione. 

Il percorso si snoda lungo i principali crinali del Massiccio del Grappa e ricalcherà, dove possibile, i tratti di trincea, teatro della Prima Guerra Mondiale e l'Alta via degli Eroi.

Il nome della manifestazione, infatti, è un omaggio ai protagonisti della Grande Guerra, per un connubio unico e autentico di sport e storia, compreso il suggestivo passaggio al Sacrario di Cima Grappa, con le spoglie di oltre ventimila soldati deceduti su queste montagne.

L’edizione 2020 prenderà il via domenica 20 settembre da Seren del Grappa in provincia di Belluno, su tre diversi percorsi e distanze: 48 km di distanza con 2910 m di dislivello positivo; 23 km con 1800 m. E 60 km con 4110. 

La novità di questa particolare stagione è la nuova partnership con Tecnica, che ha deciso di associare il proprio brand al trail. Per maggiori informazioni, www.traildeglieroi.it

 

Trail Sovramontino: spazio anche ai piccoli e al nordic walking

 

Il Trail Sovramontino non si ferma. Nel rigido rispetto delle normative anti Covid-19, l’evento si svolgerà regolarmente sabato 22, lungo sentieri e mulattiere che si snodano nella superba cornice della Vette Feltrine. 

Due i tracciati, entrambi con partenza e arrivo agli impianti sportivi di Sorriva: uno di 10 km (600 metri di dislivello) e l’altro di 17 (1200 metri di dislivello). Per garantire il distanziamento fisico, non ci sarà una partenza unica, bensì partenze scaglionate ogni 5 minuti (cominciando dai partecipanti alla gara lunga), con un numero massimo di cinquanta concorrenti. Il primo “via” verrà dato alle 15, mentre la prova da 10 km è aperta anche agli appassionati del nordic walking. In merito ai più piccoli, non mancherà un mini trail di 1.5 chilometri, su percorso interamente pianeggiante attorno alla frazione di Sorriva.

Considerata la situazione di emergenza sanitaria che sta caratterizzando il periodo, l’organizzazione invita i concorrenti al rispetto delle indicazioni contenute nel regolamento: non sono previsti ristori lungo il percorso, né all’arrivo (si consiglia di essere automuniti per l’idratazione) e non sarà attivo nemmeno il servizio docce.

Le iscrizioni, esclusivamente on line, vanno perfezionate entro le ore 20 di venerdì 21. Per maggiori informazioni e iscrizioni, www.trailsovramontino.it

 

Lavaredo Ultra Trail, l’edizione 2020 è virtuale: «Segno di continuità»

 

Anche quest’anno, Cortina d’Ampezzo avrebbe ospitato oltre 5.000 runner da tutto il mondo, in occasione della 14a edizione della “La Sportiva Lavaredo Ultra Trail”.

Si sa, l’emergenza Covid ha impedito lo svolgimento della manifestazione, ma gli organizzatori vogliono comunque dare un segno di continuità proponendo una gara virtuale su un percorso di 48 km e 2.600 metri di dislivello positivo. Il meccanismo è molto semplice: sarà sufficiente scaricare una app avviarla e correre fino al raggiungimento della distanza prevista, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi. E così, dalle 6 di sabato 27 alle 23 di domenica 28 giugno, gli appassionati di trail running potranno scegliere il loro orario di partenza e cimentarsi in questa sfida virtuale.

Ma ci sarà anche chi correrà davvero tra le Dolomiti Ampezzane: sabato 27 giugno, prenderanno il via da Corso Italia alcuni tra gli atleti italiani più forti. Come Marco De Gasperi, Elisa Desco, Fabio Di Giacomo, Michele Evangelisti, Gabriele Fior, Roberto Mastrotto, Christian Modena, Georg Piazza, Francesca Pretto, Francesco Trenti. Attraverso videocamere e connessione satellitare, i top runner trasmetteranno in diretta la loro corsa sulla pagina Facebook della Lavaredo Ultra Trail e del title sponsor La Sportiva.

L’iscrizione alla Lavaredo Ultra Trail Virtual è gratuita: «Non si tratta di una gara - precisano Simone Brogioni e Cristina Murgia, organizzatori dell’evento - per cui non ci saranno premi né classifiche ufficiali, ma solo una rilevazione finale di tutti i tempi e un diploma di partecipazione scaricabile». 

Sostegno all’iniziativa è arrivato dall’amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo: «La Lavaredo Ultra Trail è un appuntamento fisso per il nostro paese - ha detto il sindaco Gianpietro Ghedina - e siamo contenti che, anche se in maniera virtuale, l’ultimo fine settimana di giugno possa essere dedicato a un evento ormai entrato nel cuore di tutti i cortinesi». 

Oltre a La Sportiva, parteciperanno in qualità di partner altri marchi importanti come Buff, Eolo, Garmin, Kratos. 

Maggiori informazioni su www.ultratrail.it

 

Trail Sovramontino: 250 al via, buon secondo posto per Giulia Pol

 

È il trentino Simone Costa a firmare la quinta edizione del Trail Sovramontino: lungo sentieri e mulattiere che si snodano tra le Vette Feltrine, nel Parco nazionale delle Dolomiti, erano al via 250 partecipanti.

Il portacolori del Team La Sportiva ha portato a termine la propria fatica sul tracciato di 17 chilometri (1200 metri di dislivello) in 1h27’32”. Di oltre 4 minuti è stato il distacco del secondo classificato, Matteo Vecchietti (Atletica Valle di Cembra, 1h31.45). A completare il podio, il vicentino Michele Meridio (Fai Zanè 1h2.43). Quarta posizione per Enrico Bonati, il polesano di Adria, vincitore di due edizioni del Trail, che è stato il più forte in salita, andando a vincere il gran premio della montagna posto ai 1500 metri di altitudine della Croce di Naroen.

Tra le donne, successo di Ana Nanu (Atletica Rimini Nord Sant’Arcangelo), al traguardo in 1h50’10”. In seconda e terza posizione, Giulia Pol (Atletica Trichiana, 1h53.05) e Simonetta Menestrina (Atletica Trento, 1h55.33).

La manifestazione, andata in scena nel rigido rispetto delle normative anti Covid-19, ha proposto anche una prova sui 10 chilometri (600 i metri di dislivello): a primeggiare sono stati Roberto Fregona (Alpago Tornado run) in 56.43 e Kety Piccolo in 1h11.09.

 

Lavaredo Ultra Trail: l’edizione è virtuale, ma si corre in tutto il mondo

 

La gara non c’era, ma i sentieri della Lavaredo Ultra Trail si sono comunque popolati di tanti runner. Tutti protagonisti, di corsa, tra le Dolomiti di Cortina d'Ampezzo. Fra loro anche dieci atleti élite che hanno percorso il tracciato della Cortina Trail (48 km con 2.600 metri di dislivello positivo) a ritmo sostenuto, ma sempre scherzando e commentando la loro corsa in diretta video. 

Lo streaming sulla pagina Facebook è iniziato alle 10 del mattino, quando gli atleti sono partiti da Corso Italia, ed è proseguito per l’intera giornata, grazie a una videocamera e a uno zainetto per la trasmissione, indossato a turno dagli atleti. Dall’attraversamento di Cortina alla Val Travenanzes, dalle Cinque Torri al Passo Giau, dal Mondeval a Croda da Lago, è stato come correre virtualmente con loro. E in effetti una corsa virtuale c’è stata: chiunque, in qualunque parte del mondo, ha potuto partecipare alla sua "Lavaredo Ultra Trail Virtual", percorrendo un tracciato da 48 km in autonomia in qualsiasi luogo. Alla fine della due giorni, i tempi di tutti i partecipanti saranno pubblicati sul sito www.ultratrail.it. 

«È stato un modo per mantenere viva la Lavaredo Ultra Trail - hanno commentato gli organizzatori Simone Brogioni e Cristina Murgia - e anche un segnale di ottimismo, in attesa di rivederci sui sentieri dolomitici a fine giugno 2021. Vogliamo ringraziare i partecipanti, reali e virtuali, e le tante persone che ci hanno dimostrato il loro affetto in questi ultimi mesi, rimarcando il fatto che questo evento è mancato molto a Cortina». 

 

Arrivederci ad agosto 2021: salta la Camignada poi siè refuge

 

Slitta la Camignada poi siè refuge. Lo storico evento della corsa in montagna, proposto dalla sezione di Auronzo del Club Apino Italiano, decide di fermarsi. E di rinunciare all’edizione 2020.

«Causa emergenza Covid-19, siamo costretti a rinunciare - dice il presidente del Cai di Auronzo, Stefano Muzzi -. Come tutte le organizzazioni sportive, ci siamo trovati e ci troviamo di fronte a una situazione senza precedenti. Nelle settimane scorse abbiamo sospeso le iscrizioni e ci siamo presi un periodo di riflessione per valutare al meglio ogni aspetto legato alla Camignada, in relazione all’evolversi della situazione sanitaria e delle normative. Una manifestazione come quella che proponiamo da quasi mezzo secolo, con oltre un migliaio di partecipanti e centinaia di volontari lungo il percorso, una festa della montagna prima ancora di una gara, non permette di garantire gli standard di sicurezza richiesti. La decisione che abbiamo assunto, pur dolorosa, crediamo sia la più responsabile. Vivere la montagna, del resto, significa a volte anche saper rinunciare a proseguire verso la vetta».

«Diamo dunque l’arrivederci al prossimo anno - prosegue ancora Muzzi -. L’appuntamento è per domenica 1 agosto 2021, per una giornata a cui abbiamo già iniziato a lavorare. E vogliamo rappresenti qualcosa di speciale».

Per approfondimenti sulla Camignada, www.caiauronzo.it.

 

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