Record su record: a strappare l'Alpe 2020 è Christian Merli, al quarto successo in Nevegal

L’Alpe dei record. E dello spettacolo puro. Peccato che proprio nell’anno “a porte chiuse” sia andata in scena una delle sfide più epiche dei motori. Perché i tornanti del Nevegal hanno esaltato (ed è dir poco) le vetture e la bravura di due piloti dal presente scintillante e dal futuro assicurato. 

Vince Christian Merli. Con record assoluto, peraltro. Ma Simone Faggioli, debuttante sulle strade bellunesi, gli dà chilometri di filo da torcere. Ne esce un duello a distanza che solo Omero potrebbe descrivere senza far torto a quanto accaduto nella 46. edizione della cronoscalata di apertura del Campionato Italiano. Faggioli in gara 1 mette a segno una prestazione favolosa e ferma il cronometro a 2’23.48: è record assoluto del tracciato. Poi sale Merli e fa ancora meglio: 2’23.01 (significa una media di circa 140 chilometri orari). Ma il pilota trentino si supera in gara 2 e piazza un 2’22.66. Nuovo tempo record per il Nevegal e quarto sigillo personale sull’Alpe. In pratica, l’albo d’oro ha un padrone incontrastato. 

Per l’altro trentino, Diego Degasperi, terzo posto assoluto. Primo dei piloti di casa, l’agordino Denis Mezzacasa, su Tatuus Formula Renault, ventiduesimo assoluto e primo nella classe E2SS 2000. 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

1. Merli (Osella Fa30 Zytec Lrm) 4’45.67

2. Faggioli (Norma M20Fc) 4’48.45

3. Degasperi (Osella Fa 30) 5’02.46

4. Francesco Conticelli (Osella Fa30 Zytec Lrm) 5’03.70

5. Franco Caruso (Nova Proto Np01-2) 5’06.65

6. Luca Caruso (Osella Pa2000) 5’06.94

7. Farris (Lola F3000) 5’10.64

8. Nappi (Osella Pa 30) 5’15.50

9. Lombardi (Osella Pa21 Jrb) 5’19.81

10. Vincenzo Conticelli (Osella Pa 30 Evo).

 

Nel Gruppo N si è imposto Antonino Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo Non si è limitato a questo il buon Christian IX) in 6.05.50, davanti a Lorenzo Mercati (Mitsubishi Lancer Evo IX), staccato di 8.73 e a Cesare Rainer (Honda Civic Type R) a 46.76. Nel gruppo A primo posto dell’altoatesino Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer) in 6.02.34, alle sue spalle Tobia Zarpellon (Bmw M3 E36) a 9.67; terzo Simon Morandell (Citroen Saxo Vts) a 29.25; quarto il bellunese Nicola “Menger” Dal Col (Renault Clio R3) a 32.04. Fra i prototipi CN ha primeggiato Rosario Iaquinta (Osella Pa21Evo) in 5.33.30; secondo Stefano Crespi (Osella Pa21/S) a 6.86; terzo Giancarlo Graziosi (Osella PA21) a 23.78. Gruppo E1 FIa: 1. Giuseppe Aragona (Mini Cooper S) in 6.02.82; secondo Andrea Palazzo (Peugeot 308) a 6.86; terzo Alex Bet (Peugeot 205 Gti) a 11.04. In E2SH dominio di Mauro Soretti (Subaru Impreza) in 5.34.79; davanti a Michele Gjirardo (Lotus Exige) a 27.08 e a Roman Gurschler (Fiat 500 Hayabusa) a 28.62. Fra le Gran Turismo Rosario Parrino (Lamborghini Huracan) ha primeggiato in 5.48.77. Alle sue spalle: Maurizio Pitorri (Ferrari 488 Challenge) a 1.69) e Roberto Ragazzi (Ferrari 488 Challenge) a 2.72. Prod Evo: 1. Sigi Fedrigotti (Ford Escort Cosworth) in 6.34.29; 2. Martin Sieberlechner (Peugeot 106) a 12.73); 3. Viktor Nideriaufner (Renault Clio Williams) a 13.72. Prod Serie: 1. Lorenzo Accorsi (Peugeot 106 rally) in 7.01.79; 2. Florian Rohregger (Renault Clio Williams) a 2.19; 3. Alberto Agosti (Honda Civic Ek4) a 9.70; 4. Il bellunese Manuele Micheletto (Peugeot 106 Rally) a 14.41. Fra le Racing Start, Giovanni Angelini (Peugeot 308 Gti) ha vinto in RS; Alberto Cioffi (Mini Cooper Jcw) in RS Cup; Vito Tagliente (Peugeot 308) in RS Plus. 

 

L'Alpe del Nevegal è già a quota 150 piloti. E c'è anche il pluricampione Merli

 

Le iscrizioni corrono. Ma tra una settimana a correre saranno le vetture. E la parola passerà ai motori. L’Alpe del Nevegal scalda le gomme. Con numeri decisamente anti-Covid: sono già più di 150 i piloti che hanno confermato la loro presenza alla tradizionalissima cronoscalata che da quasi mezzo secolo anima i tornanti del Colle.

In attesa dell’ufficializzazione dell’elenco, è già confermata la partecipazione all’Alpe del Nevegal 2020 dell’altoatesino plurititolato campione italiano Rudy Bicciato; dei ferraristi padovani Luca Gaetani e Roberto Ragazzi, quest’ultimo vincitore assoluto in Nevegal nel 2005; di alcuni piloti stranieri, fra cui il tedesco con licenza austriaca Valentin Schenider. Nel frattempo, la segreteria di Tre Cime Promotor ha registrato con soddisfazione la scheda di iscrizione dell’asso trentino Christian Merli. Il portacolori della scuderia Vimotorsport, vincitore del campionato italiano velocità montagna 2018 e continentale 2018 e 2019, il pilota più veloce dell’Alpe del Nevegal (suo il record della salita, stabilito nel 2015, con l’Osella FA 30 Evo Pre, in 2.29.20), punta a cogliere il quinto successo assoluto sul traguardo dell’Alpe in Fiore. Il risultato sarebbe straordinario, perché nessuno prima ci è mai riuscito; a quota quattro, in compagnia di Merli, ci sono Ezio Baribbi e Denny Zardo. 

L’Alpe 2020 scatterà venerdì 7 agosto. Sabato 8 le manche di prova, domenica semaforo verde sulla gara.

 

I motori rombano tricolore: Nevegal ancora nel Campionato Italiano

Alpe del Nevegal promossa: la cronoscalata targata Tre Cime Promotor sarà valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna 2020. Lo ha deciso la giunta sportiva Aci, che ieri ha approvato il nuovo calendario. Il Nevegal, quindi, sarà tra i nove appuntamenti che concorreranno ad assegnare il titolo tricolore della specialità.

Il Civm 2020 inizierà con la 70^ Trento-Bondone, il 26 luglio. Si sposterà quindi a Belluno, nel fine settimana del 9 agosto, per la 46^ Alpe del Nevegal, che dopo le edizioni 2018 e 2019 si conferma nel calendario tricolore per il terzo anno consecutivo. Due settimane più tardi, il 23 agosto, ci sarà la tappa umbra del 55° Trofeo Luigi Fagioli, a Gubbio; il 30 agosto si svolgerà la 58^ Svolte di Popoli. Gli altri appuntamenti sono previsti il 13 settembre per la 59^ Alghero-Scala Piccada; il 4 ottobre per la 43^ Cividale-Castelmonte; il 18 ottobre con la 62^ Monte Erice, a Trapani; il 25 ottobre con la 63^ Salita Monti Iblei, in provincia di Ragusa; chiusura il 15 novembre con la 25^ Luzzi-Sambucina, a Cosenza. 

 

197 piloti al via: scatta l'Alpe del Nevegal numero 46

Semaforo verde: da oggi rombano i motori sui tornanti del Nevegal. Ed è sfida vera per 197 vetture. Tanti i piloti che ieri hanno superato le verifiche tecniche e da oggi correranno la prima tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna. Sì, perché l’Alpe, cronoscalata storica del panorama motoristico, è la prima a ripartire dopo il Covid. Tutto merito della Tre Cime Promotor, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo del coronavirus e ha saputo organizzare anche questa edizione, la numero 46.

Oggi i piloti potranno testare il tracciato (5 chilometri e mezzo da Caleipo all’Alpe in Fiore) con le classiche due manche di prova. Domani, invece, gara vera, con cronometro e classifiche, valide per il Campionato italiano.

Il record da battere è quello stabilito nel 2018 da Christian Merli in 2.26.86. Il principale avversario del campione trentino, già quattro volte vincitore in Nevegal, sarà l’avversario di sempre, quel Simone Faggioli che debutterà nella salita bellunese, in passato frequentata solamente come team manager.

La gara è a porte chiuse, ma potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook @salitanevegal.

 

Sognando la 24 Ore di Le Mans: Andrea Fontana di nuovo in pista

 

Andrea Fontana è pronto a riaccendere i motori in vista della nuova stagione. E quest'anno il sogno potrebbe coincidere con l’obiettivo: correre la leggendaria 24 Ore di Le Mans. 

Sì, perché il pilota di Ponte nelle Alpi prenderà parte al campionato European Le Mans Series: in questo senso, i primi due classificati di ogni categoria avranno di diritto l'iscrizione alla classica della Sarthe, l’anno successivo. 

Fontana salirà a bordo di una Ligier LMP3, prototipo in grado di erogare quasi 500 cavalli per 900 kg. E dividerà l’abitacolo assieme Lorenzo Veglia (torinese con cui, nel 2016, ha vinto il Mondiale Lamborghini Super-Trofeo) e al milanese Jacopo Baratto. 

Il via è previsto nel weekend, dalla Francia, sul circuito Paul Ricard a Le Castellet: oggi le prime prove libere 2 (dalle 9 alle 10.30) e le qualifiche (dalle 14 alle 14.10), mentre il semaforo verde della gara scatterà domani alle 11. 

«Le ultime settimane si sono rivelate complicate - afferma Fontana - e riuscire a chiudere un buon programma, dopo tutto quello che è successo, non è stato facile. Devo ringraziare i miei sponsor che, nonostante le difficoltà, continuano a credere in me e a supportarmi. Il campionato? È uno dei più importanti al mondo e il livello è altissimo: ci sono anche ex piloti di Formula 1».

Ma il pontalpino trasuda ambizione: «All’inizio sarà dura, non abbiamo avuto il tempo di prepararci al meglio. Tuttavia, confido nel team e nei miei compagni: sono sicuro che ci toglieremo delle belle soddisfazioni, anche se al momento la priorità è quella di fare esperienza in un mondo per me nuovo. Vorrei sfruttare questo trampolino di lancio per correre il mio sogno: la 24 Ore di Le Mans». 

 

Cortina partenza e arrivo: dal 23 al 26 luglio scatta la Coppa d'Oro delle Dolomiti

 

Rombano i motori. La Coppa d’Oro delle Dolomiti è pronta a partire, con il fascino e la silhouette delle “vecchie signore”, che sfileranno tra le principali località dolomitiche. 

La gara di regolarità classica patrimonio motoristico italiano, di caratura internazionale, non risentirà dell’emergenza Covid. Dal 23 al 26 luglio porterà nel Bellunese le più belle auto d’epoca del pianeta.

Il programma prevede l’arrivo e l’accredito dei partecipanti giovedì 23 a Cortina. La prima tappa, che partirà nella mattinata di venerdì 24 dalla Perla delle Dolomiti, transiterà da Passo Giau e da Forcella Staulanza, per dirigersi verso Belluno e Feltre; e prevede una sosta per pranzo a Pedavena. Nel pomeriggio la gara proseguirà verso Agordo e, superato il Passo Falzarego, chiuderà la prima giornata a Cortina. Sabato 25 la gara si snoderà attraverso il Passo Tre Croci verso l’Alto Cadore e il Comelico. Dopo una breve sosta a Passo Montecroce Comelico, la carovana raggiungerà l’Alta Pusteria per poi dirigersi verso il Passo Valparola, con arrivo nel pomeriggio a Cortina. Domenica 26 è previsto un breve tour delle bellezze di Cortina e a seguire la premiazione.

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019