De Silvestro al top: la Transcavallo è illuminata da Alba e da Ilaria Veronese

 

In Alpago, alle pendici della Val Salatis, è andata in scena la tappa conclusiva della Transcavallo, gara di scialpinismo a squadre spalmata su tre prove. E in campo femminile è ancora Alba De Silvestro a trionfare: la comeliana e Ilaria Veronese non hanno problemi a tenere la prima posizione anche nella terza e ultima tappa. E sbaragliano la concorrenza con il tempo di 2h52’03’’. Dietro di loro, Johanna Hiemmer (Austria) e Blikken Haukoy Malene (Norvegia), oltre a Valentine Fabre (Francia) e Sierra Anderson (Stati Uniti). In ambito maschile, invece, esultano Michele Boscacci e Matteo Eydallin, capaci di precedere gli austriaci Armin Holf e Jakob Herrmann. 

La completa mancanza di neve alle quote più basse ha costretto gli organizzatori ad alzare la partenza a 1400 metri sul livello del mare. In programma sei salite per un totale di 2100 metri di dislivello positivo con dei tratti da affrontare a piedi, avendo i ramponi calzati e sci nelle spalle. Nonostante la situazione critica a valle, in alto le condizioni del tracciato erano perfette, tanto perfette che è stato possibile percorrere il “canalino delle Placche”, una lingua di neve che si insinua tra le rocce del monte Guslon con pendenze che superano i 50 gradi. 

Per quanto riguarda la Coppa Italia giovani, tra i Cadetti vince Luca Vanotti, in seconda posizione Filippo Bernardi mentre in terza c’è Gabriele Bardea. Noemi Junod vince tra le cadette davanti a Noemi Gianola ed Erika Sanelli.

Nella categoria Junior, successoper Samantha Bertolina, seconda piazza per Lisa Moreschini e terza per  Katia Mascherona.  Nel maschile, dominio del vicentino Matteo Sostizzo davanti ad Alessandro Gadola e Rocco Baldini, mentre nell’Under 23 sorridono Giorgia Felicetti e Christian Lucchini. 

 

Transcavallo al via: domani la prova iniziale sulla neve friulana

 

Domani si alza il sipario sulla 37^ edizione della Transcavallo: la gara di scialpinismo a squadre tra le montagne venete dell’Alpago e quelle friulane di Piancavallo.

Le scarse precipitazioni nevose di questo inizio 2020 non hanno permesso al Comitato organizzatore di mantenere il progetto originale. Ciò significa che domani pomeriggio, il quartier generale, inizialmente previsto a Tambre, si sposterà a Piancavallo e vi rimarrà fino a sabato mattina, quando si concluderà la seconda prova prevista. Domenica, invece, sarà come previsto, gli atleti gareggeranno tra le tracce della Val Salatis, valle iridata nel 2017. Questa ultima tappa sarà valida come prova di Coppa Italia Giovani.

La prima prova scatta alle 16.30, un vero e proprio prologo con un dislivello positivo di 900 metri e 4 cambi di assetto. La cima Coppi della tappa sarà la vetta del Monte Tremol. La mattina successiva il via è alle ore 7 e le squadre dovranno affrontare 1520 metri di dislivello positivo. Un tracciato tecnico e aereo che passerà per forcella Alta di Palantina, Tremol, Monte Colombera. L’arrivo sarà al Rifugio Arneri, sempre in territorio friulano.

Nella starting list in questo momento la squadra a favore di tutti i pronostici è quella formata dai nazionali Michele Boscacci e Matteo Eydallin: a battagliare con gli azzurri, altri due italiani come William Boffelli e Alex Oberbacher; tra le squadre internazionali in lizza per il podio troviamo gli austriaci Jakob Herrmann e Armin Höfl e i francesi Xavier Gachet e William Bon Mardion. Le altre coppie che dovranno battagliare per entrare nella top 10 saranno: Cappelletti-Salvadori e Eccher-Gretter, poi la coppia italo-austriaca Beccari-Weisskopf quindi gli austriaci Stock-Fischer e Stranz-List, i Ceki Cupela-Hrmadko, gli Slovacchi Danko-Frano, gli svizzeri Cortesi-Pasini e i francesi Moncany-Henri.

Al femminile Laetitia Roux ritorna in Alpago insieme all’italiana Katia Tomatis. E non mancherà nemmeno la bellunese Alba De Silvestro, fresca vincitrice dell'ultima Individual Race di Coppa del Mondo disputata in Germania in coppia con Ilaria Veronese. Da segnalare poi la coppia iberica, andorrano-spagnola di Belles Naudi-Casanovas Cuairan.

Da segnalare che anche quest'anno è in programma la “Transcavallo Classic", lo scialpinismo senza agonismo che seguirà le tappe della gara sotto la sapiente ala delle guide alpine messe a disposizione dall'organizzazione (iscrizioni al 3405986452 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e www.transcavallo.it). 

 

Fiocco azzurro in casa Festini: Pietro festeggia la prima convocazione in Nazionale

 

La prima volta non si scorda mai. E allora questo momento rimarrà ben impresso nella memoria di Pietro Festini, alla prima convocazione nella Nazionale Juniores di scialpinismo.

L’argento e il bronzo conquistati ai campionati italiani non sono passati inosservati. E hanno permesso al ragazzo del Comelico, e portacolori dell’Unione sportiva Valpadola, di tingersi d’azzurro.

Festini sarà impegnato nel fine settimana di Coppa del Mondo, ad Andorra, dove sono in programma l’individuale (sabato) e la sprint (domenica).

Alla trasferta pirenaica non mancherà nemmeno Alba De Silvestro (Esercito), fresca di titolo italiano. 

 

Splende l’Alba sulla Transcavallo: De Silvestro trionfa nella prima tappa

 

L’Alba illumina la neve di Piancavallo: la comeliana Alba De Silvestro, in tandem con Ilaria Veronese, trionfa nella prima tappa della Transcavallo.

Splendido successo per la coppia della nazionale azzurra, capace di chiudere la prova con il tempo di 1.01’07”, davanti alla la squadra internazionale formata da Valentine Fabre (Fancia) e Sierra Anderson (Stati Uniti). Sul terzo gradino del podio salgono Johanna Hiemmer (Austria) e Blikken Haukoy Malene (Norvegia).

A livello maschile, dominano i colori austriaci di Armin Holf e Jakob Hermann: subito dietro, gli atleti del Centro Sportivo Esercito, Michele Boscacci e Matteo Eydallin, mentre il podio è completato dal Team Crazy di Nicolò Canclini e Federico Nicolini. La coppia vincitrice riesce a fermare il cronometro sul 44’28’’ mentre gli azzurri accusano soltanto 10’’ di ritardo.

Domani mattina (sabato 15), il via è previsto alle ore 7: le squadre dovranno affrontare 1520 metri di dislivello positivo, lungo un tracciato tecnico e aereo che passerà per forcella Alta di Palantina, Mentre Tremol, Monte Colombera. L’arrivo sarà al Rifugio Arneri. Domenica, infine, tutto come previsto: gli scialpinisti gareggeranno fra le tracce della Val Salatis, valle iridata nel 2017. E l’ultima tappa sarà valida come prova di Coppa Italia Giovani. 

 

 

Transcavallo sempre più internazionale: «Sarà un viaggio agonistico ed eco-sostenibile»

 

Tutto è pronto per la Transcavallo, gara di scialpinismo a squadre articolata su tre tappe: da venerdì 14 a domenica 16 febbraio. La formula, già collaudata nelle due passate edizioni, vedrà gli atleti raggiungere Piancavallo al termine della prima tappa, pernottare in hotel e, la mattina successiva, ripartire verso l’arrivo di Col Indes. 
Il terzo giorno si percorreranno le tracce classiche del Guslon, con attraversamento della Vallazza, la classica cresta aerea verso il Castelat con la discesa nella "Mondiale Val Salatis”, chiudendo con il verticale "canalino delle placche" che porta sulla vetta del Guslon con i suoi 50-55° di pendenza. Tutto questo senza nessuno spostamento di autovetture da parte delle squadre: una sorta di viaggio agonistico eco-sostenibile.


Dopo le pre-iscrizioni natalizie alla segreteria operativa sono rimasti ancora 50 pettorali dei 120 disponibili. Da segnalare che più della metà delle squadre iscritte, a oggi, provengono estere.

Nella starting list, la squadra favorita è formata da Jakob Herrmann e Armin Höfl. Le coppie che dovranno battagliare con i due austriaci risultano quelle italiane composte da Cappelletti-Salvadori e Eccher-Gretter, poi la coppia italo-austriaca Beccari-Weisskopf  quindi gli austriaci Stock-Fischer e Stranz-List, i Ceki Cupela-Hrmadko, gli Slovacchi Danko-Frano, gli svizzeri Cortesi-Pasini e i francesi Moncany-Henri. Al femminile da segnalare la coppia iberica. Belles Naudi-Casanovas Cuairan.


In quota non ci sono problemi d'innevamento anche a Piancavallo dove le piste sono tutte aperte. Rimane l'incognita della parte bassa, sotto la quota di 1500 metri (la partenza è a 1200 metri di quota a Col Indes). In ogni caso c'è sempre il piano B, che ricalca il Mondiale 2017, con la base in Val Salatis per le partenze di venerdì e l'arrivo di sabato in Val Salatis. Inoltre ci sarebbero le partenze/arrivi della tappa regina e finale di domenica con la prova dei giovani per la Coppa Italia Fisi. 

 

Innamorati della neve e degli sci: la Transcavallo torna a San Valentino

 

Il 14 febbraio non è solo la festa degli innamorati. Ma anche degli amanti. Sì, gli amanti della neve e degli sci. O meglio, dello scialpinismo: sta per tornare, infatti, la Transcavallo, la gara a squadre articolata su tre tappe (da venerdì 14 febbraio a domenica 16).

La formula, già collaudata nelle due passate edizioni, vedrà gli atleti raggiungere Piancavallo al termine della prima tappa, pernottare in hotel e, la mattina successiva, ripartire alla volta dell’arrivo di Col Indes. 
Il terzo giorno si percorreranno le tracce classiche del Guslon, con attraversamento della Vallazza, la cresta aerea verso il Castelat, arricchita dalla discesa nella "Mondiale Val Salatis”, per chiudere poi con il verticale "canalino delle placche” fino alla vetta del Guslon con i suoi 50, 55° di pendenza. Tutto questo, senza nessuno spostamento di autovetture, in una una sorta di viaggio agonistico eco-sostenibile.


IL PROGRAMMA


Entrando nello specifico, la prima tappa si correrà venerdì pomeriggio con circa 1000 metri di dislivello positivo: partenza in Alpago e arrivo all’imbrunire a Piancavallo, con la salita all’inedita vetta del Monte Forcella, sfilando prima davanti alla cavità carsica "Antro de le mate”. La seconda giornata riporterà gli atleti in Alpago, seguendo il tracciato della prova Vertical mondiale e passando poi l’ardita Forcella di Palantina alta, per ritornare in Veneto. A quel punto si salirà verso il Rifugio Semenza con l’inedita vetta del Monte Lastè, la Cima Coppi dei tre giorni grazie ai suoi 2.248m di quota. Quindi giù in Val Sperlonga per toccare prima il Col de banca e, a chiudere le salite, ecco la tradizionale piramide del Cornor. Il dislivello supererà i 2200 metri. La terza prova si disputerà sul celebre percorso della Transcavallo moderna: il Monte Guslon è il punto nevralgico della giornata e verrà “scalato” tre volte, prima dalla Val del Cadin poi dalla Vallazza, infine dalla “mondiale” Val Salatis con il ripido canalino delle placche a 55° di pendenza. Il dislivello è di 2.400m.


Il montepremi previsto è di oltre 22mila euro: oltre alle prime dieci squadre al maschile e alle prime cinque al femminile, un riconoscimento spetterà al podio completo delle compagini miste e pure a quello dei Master. Infine, ritorna la gara individuale giovani, domenica 16, nobilitata dalla tappa di Coppa Italia Fisi per le categorie Cadetti, Junior e Under 23.
 

Le iscrizioni (www.transcavallo.it) sono aperte da inizio dicembre: il tetto massimo è di 120 coppie.

 

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