• Home
  • Politica
  • Provincia
  • «L'A27 al centro delle scelte»: l'appello delle minoranze di Belluno ai futuri consiglieri provinciali
Provincia

«Vogliamo l'A27». Almeno fino a Tai. E poi più su, fino a Lienz, magari con una strada a scorrimento veloce. Con buona pace di contrari e ambientalisti. Lo chiedono ai futuri consiglieri provinciali i gruppi di opposizione del consiglio comunale di Belluno. Per Paolo Gamba (Belluno è di tutti), Franco Roccon (Civiltà bellunese) e Raffaele Addamiano (Obiettivo Belluno), con il supporto della sezione provinciale della Lega, le infrastrutture dovranno essere al centro della futura programmazione provinciale. «Invece nel programma elettorale della lista di Centrosinistra per Palazzo Piloni c’è un grande “no” all’autostrada - spiegano. E le infrastrutture sono relegate in ultima pagina». «L'autostrada fino a Tai è prevista anche nel Ptcp (il Piano territoriale di coordinamento provinciale) - dice Gamba - votato nel 2009 dalla giunta Reolon, ratificato da Bottacin nel 2010 e poi adottato anche dalla Regione. Ora cosa vogliamo, ricominciare da capo volta per fare contenti gli ambientalisti?».

CENTRODESTRA DA BATTAGLIA

Toccherà a Padrin trovare la quadratura del cerchio. Compito non facile, anche perché il Centrodestra annuncia battaglia. «Ci auguriamo che in caso di vittoria del Centrosinistra Padrin non si appiattisca sul loro programma - annuncia il giovane segretario della sezione cittadina della Lega, Paolo Luciani -  altrimenti trarremo le nostre conclusioni». Tradotto, i consiglieri di Centrodestra eletti potrebbero non accettare le eventuali deleghe.

CORTINA: «NO A NUOVE STRADE SUL MIO TERRITORIO»

Sul tema infrastrutturale amplia il discorso l’assessore all’urbanistica di Cortina, Benedetto Gaffarini, candidato nella lista provinciale. «Cortina nel prossimo futuro sarà traino per il resto della provincia. Il tema della viabilità è centrale. Bisogna migliorare le arterie esistenti, a cominciare dalla Statale 51 di Alemagna. E lo sbocco a nord è importante, ma occorre equilibrio nelle scelte e attenzione alla sostenibilità. Cortina è area turistica e delicata. Una strada di scorrimento veloce non potrebbe passare qui». Per Gaffarini il modello è quello altoatesino. «Nelle arterie a uso turistico possono transitare solo i mezzi trasporto merci con origine e destinazione in provincia di Bolzano. Per le nostre statali dovremmo fare la stessa cosa». 

IL RUOLO DI BELLUNO

E Belluno? Qual è il ruolo del Comune capoluogo? «Come sempre il sindaco Massaro ha scelto di non incidere, delegando il ruolo di candidato a un consigliere senza ruoli particolari (Walter Cibien, ndr) – attaccano dalla minoranza – mentre avrebbe dovuto metterci la faccia per ribadire il ruolo centrale della città nella programmazione provinciale». A dire il vero, nemmeno la lista di Centrodestra ha nelle sue file consiglieri del capoluogo. «In effetti ci siamo rimasti male – ammette Gamba – per non essere stati coinvolti nella formazione della lista. Ma capiamo che queste sono decisioni a livello di partito e il dialogo con loro non è mai mancato. In ogni caso noi crediamo fortemente in un Centrodestra unito». 

DA RE E L'APPOGGIO DELL'EUROPA

Il prolungamento dell'A27 riceve l'endorsement di Gianantonio Da Re, ex sindaco di Vittorio Veneto ora europarlamentare a Bruxelles. «Il grande errore politico è stato l'abbandono della Monaco-Venezia. Ma si può ancora recuperare: il corridoio dalla Germania alla laguna è strategico. Ne gioverebbe anche il Bellunese. La Regione in questa partita c'è, almeno per arrivare fino a Tai con l'autostrada. C'è un progetto già pronto dal 2011. Per lo sbocco a nord, sono d'accordo Veneto e Carinzia: bisogna trovare alleati in Europa».

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019